Due passi per Austenland: Jane Austen: i luoghi e gli amici di C. Hill, ed. Jo March, a cura di JASIT

"Jane Austen. I luoghi e gli amici", Constance Hill, 2013, Jo March, a cura di JASIT

Il prossimo 16 dicembre, tutto il mondo si prepara a festeggiare il compleanno di Jane Austen. In questo 2013, che ci ha già regalato un altro compleanno austeniano di massima importanza, il Bicentenario della pubblicazione di Orgoglio e pregiudizio, vi proponiamo di festeggiarlo con una novità editoriale in cui tutti noi cofondatori di JASIT siamo direttamente coinvolti.
Grazie alla collaborazione con Jo March Agenzia Letteraria, JASIT vi presenta Jane Austen: i luoghi e gli amici di Constance Hill, una biografia in forma di diario di viaggio che uscirà proprio il 16 dicembre, in omaggio alla geniale scrittrice di cui si celebrano i 238 anni dalla nascita.

Si tratta di una biografia davvero originale e molto piacevole da leggere perché è frutto del lavoro di Constance Hill e sua sorella Ellen che, prima di essere rispettivamente scrittrice e illustratrice, sono innanzitutto due ferventi ammiratrici di Jane Austen  che un giorno del 1901 decidono di partire per un pellegrinaggio letterario, armate di penna e matita e di molta curiosità, alla ricerca delle tracce terrene della loro autrice preferita.

Fin dalle prime righe, si percepisce chiaramente che a raccontare questa esperienza sono proprio “due di noi”, animate dal piacere della scoperta sul campo ma anche dallo scrupolo di seguire con precisione i passi della loro beniamina. Non a caso, a indicare loro la strada, dal natio Hampshire all’ultima dimora a Winchester, Constance Hill prende a riferimento le Lettere e le opere di Jane ma anche la “madre di tutte le biografie” austeniane, cioè quel Ricordo di Jane Austen che il nipote James Edward Austen-Leigh diede alle stampe nel 1870, portando finalmente in piena luce la figura della grande scrittrice rimasta, fino a quel momento, avvolta nell’ombra del più stretto riserbo.

Leggendo questo diario di viaggio, riccamente illustrato da Ellen Hill con disegni eseguiti dal vero lungo l’itinerario, è impossibile non essere coinvolti e spinti a proseguire in compagnia delle due sorelle scoprendo, pagina dopo pagina, miglio dopo miglio, la vita quotidiana di Jane Austen ed il suo mondo – un mondo che Constance Hill, con felicissima intuizione, battezza qui con un neologismo di sua creazione, Austenland, regalando a noi, oltre un secolo dopo, la parola magica per indicare tutto quanto ruoti intorno alla figura di Jane Austen.

Come nasce questa edizione italiana? L’ispirazione per tradurre quest’opera è venuta innanzitutto a Gabriella Parisi, che ne era rimasta entusiasta dopo averla letta, e noi tutti ci siamo lasciati coinvolgere ben volentieri nel progetto comune di tradurlo perché ci permette di rendere concreto l’intento dichiarato di JASIT, cioè contribuire direttamente ad arricchire il corredo di testi su Jane Austen disponibili in italiano.
Il nostro è stato un lavoro di squadra all’ennesima potenza perché ognuno ha portato nella creazione di questo libro tutte le proprie abilità ed esperienze. La stessa foto che appare in copertina è un simbolo evidente di questa impostazione poiché è opera di un’altra cofondatrice di JASIT, Petra Zari, illustratrice e fotografa, e risale proprio al viaggio che ha compiuto a casa di Jane Austen nel giugno del 2012. Un dettaglio che rivela anche come nelle pagine di Constance ed Ellen Hill ognuno di noi abbia trovato anche qualcosa di sé e del proprio rapporto con Jane Austen.

La copertina scelta è un’immagine fortemente evocativa non solo per noi ma anche in senso più oggettivo, perché è legata in modo indissolubile al luogo che a me piace definire “ombelico del mondo austeniano”, il cottage di Chawton, dove la presenza di Miss Austen è nettamente palpabile, ma anche a tutti gli altri luoghi austeniani che da lì si dipartono idealmente, proprio come le frecce di quel cartello stradale, e che ci riallacciano al tema del viaggio, inteso come itinerario di vacanza, divertimento e scoperta ma anche come crescita personale e, in definitiva, come percorso di vita.

In chiusura di questo post, non posso non ringraziare, anche a nome degli altri co-fondatori di JASIT, le validissime Valeria Mastroianni e Lorenza Ricci di Jo March Agenzia Letteraria per aver accettato di accompagnarci, con passione e attenzione, in questo viaggio sentimentale in Austenland al seguito di Constance ed Ellen Hill, alla scoperta di Jane Austen.

Scheda del libro
Autore: Constance Hill
Titolo: Jane Austen: i luoghi e gli amici
Illustrazioni di Ellen G. Hill
Titolo originale: Jane Austen: Her Homes and Her Friends
Traduzione e cura di Silvia Ogier, Mara Barbuni, Gabriella Parisi, Giuseppe Ierolli
Introduzione di Silvia Ogier
Foto di copertina di Petra Zari
Editore: Jo March Agenzia Letteraria
in collaborazione con JASIT, Jane Austen Society of Italy
Prima edizione: 16 dicembre 2013
ISBN 978-88-906076-4-6
Brossura, pagine 240
prezzo € 14,00
Pagina del libro sul sito di Jo March Agenzia Letteraria

Sinossi, dalla quarta di copertina
Nel 1901, le sorelle Constance ed Ellen Hill infilarono in valigia taccuini e matite, noleggiarono un calesse vecchio stile e partirono alla ricerca di “Austenland”, come chiamarono, in modo bizzarro e ingegnoso, il mondo di Jane Austen – quel luogo fisico (l’Inghilterra della sua vita e dei suoi romanzi) ma anche letterario (il microcosmo delle persone della sua vita ma anche dei suoi personaggi) e soprattutto metafisico (la fonte dei sentimenti generati nei suoi lettori) sul quale regna incontrastato e sempre rigoglioso il suo genio creativo, da oltre duecento anni.
Il pellegrinaggio di due Janeites della primissima ora, “due di noi”, alla scoperta delle tracce terrene della vita quotidiana della grande scrittrice, dà così vita a un’originale biografia sotto forma di diario di viaggio, in cui le impressioni personali ed entusiaste della biografa-ammiratrice di fronte ai luoghi austeniani convivono con le informazioni raccolte dal vivo lungo l’itinerario e con le stesse vibranti parole di Jane Austen, tratte dai romanzi e dalle lettere, ma anche dalle testimonianze dei suoi familiari, così come le ha raccolte il nipote James Edward Austen-Leigh nel prezioso Memoir, la prima biografia mai pubblicata.
«Ora chiederemo ai nostri lettori, con l’immaginazione, di rimettere indietro le lancette del tempo a più di cento anni fa e di venire con noi alla presenza di Miss Austen»
(dalla Prefazione)

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4 pensieri su “Due passi per Austenland: Jane Austen: i luoghi e gli amici di C. Hill, ed. Jo March, a cura di JASIT

  1. Carissima Romina, come hai giustamente immaginato, è stato un “lavorone” molto piacevole che ci ha fatto apprezzare ancora di più questo gioiellino di grande valore.
    Solitamente, i lettori, anche i più curiosi, tendono a recalcitrare di fronte alle biografie temendo di ritrovarsi soffocati tra le righe di un testo troppo accademico. In questo caso, invece, la forma scelta per raccontare la vita di JA (un diario di viaggio di un pellegrinaggio letterario) e lo stile della narrazione, che condisce sempre il dato oggettivo con emozioni e riflessioni a briglia sciolta, risultano così vicini alla sensibilità di chi legge da coinvolgere in massimo grado.
    Ed è meglio che mi fermi qui, altrimenti rischio di scrivere una seconda Introduzione!
    Non esitare a farci sapere che ne pensi, quando leggerai questo libro.

    • Mia cara Anna, grazie! Credo sia il libro ideale per una persona come te, appassionata e curiosa viaggiatrice, Janeite di lungo corso, che ama preparare e documentare le proprie visite con accuratezza. Di certo, come è capitato a me, ritroverai molto delle tue visite nei luoghi della cara Zia. Buona lettura!

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