Il Numero 12 di Due pollici d’avorio

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Care Socie e Soci di JASIT, oggi vi presentiamo l’anteprima del Numero 12 di Due pollici d’avorio, il risultato di un anno di lavoro e di vita con Jane Austen molto particolare per tutti noi. Con questo Numero, che riceverete il mese prossimo, la nostra rivista (l’unica in Italia dedicata esclusivamente a Jane Austen e al suo mondo) raggiunge un quinquennio di vita: un traguardo di cui siamo molto orgogliosi.

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Vincitori del Concorso di saggistica: Le madri. Presenze e assenze nei romanzi austeniani

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Il concorso di saggistica riservati ai soci JASIT e intitolato «Le madri. Presenze e assenze nei romanzi austeniani» ha visto la partecipazione di numerosi lavori e non è stato semplice, per la giuria composta dal Consiglio Direttivo e dalla Direttrice della rivista Due pollici d’avorio, selezionare i tre primi classificati.

JASIT intende prima di tutto ringraziare tutte le partecipanti al concorso e assicurare che nei prossimi mesi sarà pubblicato un altro bando per un concorso di saggistica, quindi, le socie e i soci che non sono rientrati nella terna vincitrice di questo concorso avranno presto un’altra occasione.

Dopo questa premessa, la Jane Austen Society of Italy (JASIT) è lieta di comunicare la terna vincitrice del Concorso:

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«Quell’eccellente Miss Bates»: tra comicità e dramma, tra realtà e finzione

Nell’indimenticabile figura della zitella povera e attempata di Highbury, che da due secoli conquista i lettori con la sua prosa irrefrenabile e sconclusionata, Jane Austen ritrae un aspetto drammatico della condizione femminile del suo tempo. L’articolo di oggi analizza il valore tragico e realistico di questo capolavoro di comicità, presentando anche i modelli veri a cui la scrittrice si è molto probabilmente ispirata per creare “l’eccellente” Miss Bates.

L’articolo originale è apparso sulla rivista di Jane Austen Society of Italy “Due pollici d’avorio”, numero 4 (2016), pagg. 48-52. Per richiedere l’intero numero, scrivere a info@jasit.it.

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Jane Austen, compagna di isolamento

Cari lettori e amici di JASIT,

per il prossimo numero di Due pollici d’avorio ho l’ambizione di scrivere un articolo collettivo e per farlo ho bisogno del vostro aiuto! Vorrei che mi raccontaste se e in che modo Jane Austen vi ha fatto compagnia nel corso di questo lungo periodo di isolamento (dal quale ci auguriamo di uscire presto, ma con la dovuta prudenza…).

Scriveteci (a info@jasit.it, oppure nei commenti a questo post o sulla pagina Facebook di JASIT) cosa avete provato durante questa esperienza, e se le parole o le pagine di Jane vi hanno aiutato ad affrontarla o vi hanno dato ispirazione. Prenderò spunto dai vostri contributi o li inserirò integralmente nell’articolo che sto scrivendo per la rivista.

Speriamo che quando sarà giunto ottobre, il mese di pubblicazione di Due pollici d’avorio, potremo guardarci indietro e rileggere tutti insieme le nostre/vostre parole con un senso di conforto e di serenità.

Grazie a tutti coloro che mi daranno una mano a realizzare questo progetto. #iorestoacasaconJaneAusten

Mara Barbuni
Direttrice della rivista di JASIT, Due pollici d’avorio

Nota Bene: Per esigenze di lavorazione della rivista, saranno considerati soltanto i contributi arrivati entro il 31 luglio 2020.

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Concorso di saggistica: Le madri. Presenze e assenze nei romanzi austeniani

First Steps (1808), Adam Buck © Private collection

Jane Austen Society of Italy (JASIT) bandisce il concorso di saggistica riservato ai Soci**:
«Le madri. Presenze e assenze nei romanzi austeniani».

I Soci che desiderano partecipare invieranno, entro il 30 giugno 2020, un saggio inedito che abbia per argomento la figura della madre (presente o assente) nei romanzi di Jane Austen. I lavori pervenuti saranno valutati dal Consiglio Direttivo e dalla Direttrice della rivista Due pollici d’avorio e saranno premiati come segue:

• PRIMO CLASSIFICATO: premio in denaro di 200 Euro e pubblicazione del saggio nel Numero 12 (15 ottobre 2020) della rivista ufficiale di JASIT, Due pollici d’avorio
• SECONDO CLASSIFICATO: premio in denaro di 100 Euro e pubblicazione del saggio nel Numero 12 (15 ottobre 2020) della rivista ufficiale di JASIT, Due pollici d’avorio
• TERZO CLASSIFICATO: pubblicazione del saggio nel Numero 12 (15 ottobre 2020) della rivista ufficiale di JASIT, Due pollici d’avorio
Inoltre, tutti i vincitori riceveranno un volume a scelta del catalogo delle nostre Edizioni dei romanzi di Jane Austen, con traduzione di Giuseppe Ierolli e progetto grafico di Petra Zari. 

Vi invitiamo a leggere il Regolamento, di seguito nel post, e le modalità di iscrizione a JASIT per chi ancora non fosse Socio e desideri cogliere questa interessante occasione creativa per sostenere le attività dell’associazione.

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Emma in italiano

L’articolo originale è apparso sulla rivista di Jane Austen Society of Italy “Due pollici d’avorio”, numero 4 (2016), pagg. 41-47. Per sapere come richiedere l’intero numero, scrivere a info@jasit.it.


(La prima edizione italiana, tradotta da Vittoria
Tedeschi, La Caravella, Roma 1945)

Il 1945 fu un anno particolare per la diffusione dei romanzi di Jane Austen in Italia, visto che proprio in quell’anno apparvero per la prima volta nel nostro paese tre dei sei romanzi canonici: Sense and Sensibility (con il titolo Sensibilità e buon senso, traduzione di Evelina Levi), Persuasion (Persuasione, traduzione di Mario Casalino) e due edizioni di Emma, una tradotta da Mario Casalino e l’altra da Vittoria Tedeschi.
Il primo romanzo di Jane Austen pubblicato in italiano era apparso tredici anni prima; si trattava di Pride and Prejudice, tradotto nel 1932 da Giulio Caprin con il titolo Orgoglio e prevenzione, mentre per Northanger Abbey e Mansfield Park, l’attesa del lettore italiano fu ancora più lunga, visto che le traduzioni comparvero rispettivamente nel 1959 (L’abbazia di Northanger, traduzione di Teresa Pintacuda) e nel 1961 (Mansfield Park, traduzione di Ester Bonacossa della Valle di Casanova e Diana Agujari Bonacossa).

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