Sanditon: una novità e un ritorno

L’articolo prende in esame Sanditon, l’ultima e incompiuta opera austeniana, con informazioni essenziali sulla stesura del manoscritto e sulle vicende biografiche che caratterizzarono i circa tre mesi intercorsi tra l’inizio e l’abbandono della composizione. Nella seconda parte l’attenzione è rivolta sia alla novità di un argomento come la speculazione immobiliare legata allo sviluppo di una località balneare, un tema piuttosto inusuale nella narrativa austeniana, sia, in particolare, al ritorno a uno stile parodico che sembrava essersi fatto più sfumato nel tempo, tanto da permettere di trovare alcune analogie con le opere giovanili, i cosiddetti Juvenilia, e con il romanzo che per primo conobbe una stesura definitiva: Northanger Abbey.

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Si chiamerà Jenny…

La biografia di Jane Austen è ormai ampiamente documentata, anche se esistono ancora numerosi vuoti, in particolare nelle lettere, non tutti eliminati dalla documentazione via via emersa nel corso degli anni. Uno degli strumenti utilizzati dai biografi per colmare molti di quei vuoti è stato un libro pubblicato privatamente nel 1942 da Richard Arthur Austen-Leigh (pronipote della scrittrice): Austen Papers 1704-1856, che contiene una ricca documentazione, in gran parte lettere, riguardante la storia famigliare degli Austen e dei Leigh (la famiglia di Mrs. Austen). I brani che ho scelto, limitati agli anni 1773-1797, riguardano direttamente Jane Austen, dalla nascita alla prima giovinezza, ma anche alcuni squarci sulla vita di quel tempo. La loro veste di testimonianze dirette provenienti dalla sua cerchia familiare ci permette di gettare uno sguardo concreto, per quanto parziale e non certo esaustivo, sia sulla sua persona negli anni di formazione, sia su quel mondo ritratto in maniera così magistrale nei suoi romanzi.

L’articolo originale è apparso sulla rivista di Jane Austen Society of Italy “Due pollici d’avorio”, numero 5 (2016), pagg. 12-19. Per richiedere l’intero numero, scrivere a info@jasit.it.


Dell’infanzia e dell’adolescenza di Jane Austen non sappiamo molto, anche se le sue opere giovanili, scritte a partire dal 1787, quando aveva appena dodici anni, ci permettono di tracciare, indirettamente e a grandi linee, il ritratto di una ragazzina piena di amore per la lettura e pronta non a imitare ma a prendere in giro i libri che amava, dei quali riusciva a cogliere, con uno spirito precocissimo, le esagerazioni e i lati ridicoli.

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Emma in italiano

L’articolo originale è apparso sulla rivista di Jane Austen Society of Italy “Due pollici d’avorio”, numero 4 (2016), pagg. 41-47. Per sapere come richiedere l’intero numero, scrivere a info@jasit.it.


(La prima edizione italiana, tradotta da Vittoria
Tedeschi, La Caravella, Roma 1945)

Il 1945 fu un anno particolare per la diffusione dei romanzi di Jane Austen in Italia, visto che proprio in quell’anno apparvero per la prima volta nel nostro paese tre dei sei romanzi canonici: Sense and Sensibility (con il titolo Sensibilità e buon senso, traduzione di Evelina Levi), Persuasion (Persuasione, traduzione di Mario Casalino) e due edizioni di Emma, una tradotta da Mario Casalino e l’altra da Vittoria Tedeschi.
Il primo romanzo di Jane Austen pubblicato in italiano era apparso tredici anni prima; si trattava di Pride and Prejudice, tradotto nel 1932 da Giulio Caprin con il titolo Orgoglio e prevenzione, mentre per Northanger Abbey e Mansfield Park, l’attesa del lettore italiano fu ancora più lunga, visto che le traduzioni comparvero rispettivamente nel 1959 (L’abbazia di Northanger, traduzione di Teresa Pintacuda) e nel 1961 (Mansfield Park, traduzione di Ester Bonacossa della Valle di Casanova e Diana Agujari Bonacossa).

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Pubblicazioni: Annuario JASIT 2019

Come di consueto, abbiamo raccolto gli articoli pubblicati l’anno scorso in un PDF, scaricabile gratuitamente dalla nostra pagina “Pubblicazioni JASIT”. Nella stessa sezione potete scaricare i file PDF di tutti gli Annuari a partire dal 2013.

Annuario JASIT 2019

Vi ricordiamo che nella stessa pagina sono elencate tutte le nostre pubblicazioni, sia quelle in formato cartaceo da acquistare, sia quelle scaricabili gratuitamente in formato PDF.

Buona lettura!

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Nuova traduzione di “Mansfield Park”

In questi giorni è in libreria una nuova edizione italiana di Mansfield Park, pubblicata da Feltrinelli e tradotta da Bruno Amato.

Al testo segue una postfazione di Giovanni Montanaro.

Scheda del libro
Mansfield Park
di Jane Austen
Traduzione di Bruno Amato
Postfazione di Giovanni Montanaro
Feltrinelli, Milano
Pagine: 520, brossura
Prima edizione: gennaio 2020
Euro 10,00
ISBN: 9788807903526

Nella pagina dedicata alle edizioni italiane del romanzo potete leggere due brani da questa edizione e da numerose altre.

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Claire Tomalin: Jane Austen. La vita

In libreria da qualche giorno un nuovo volume austeniano, la traduzione di una biografia pubblicata in Gran Bretagna nel 1997: Jane Austen: a Life, di Claire Tomalin.

Scheda del libro
Jane Austen. La vita
di Claire Tomalin
Edizione italiana a cura di Massimo Scotti
Traduzione di Cristina Colla e Cecilia Mutti
Casa Editrice: Nuova Editrice Berti, Parma
Pagine: 477
Prezzo: 23,00 Euro
Data pubblicazione: novembre 2019
ISBN: 9788873647577

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