«Quell’eccellente Miss Bates»: tra comicità e dramma, tra realtà e finzione

Due Pollici D'Avorio n. 4-2015 Nell’indimenticabile figura della zitella povera e attempata di Highbury, che da due secoli conquista i lettori con la sua prosa irrefrenabile e sconclusionata, Jane Austen ritrae un aspetto drammatico della condizione femminile del suo tempo. L’articolo di oggi analizza il valore tragico e realistico di questo capolavoro di comicità, presentando anche i modelli veri a cui la scrittrice si è molto probabilmente ispirata per creare “l’eccellente” Miss Bates.

L’articolo originale è apparso sulla rivista di Jane Austen Society of Italy “Due pollici d’avorio”, numero 4 (2016), pagg. 48-52. Per richiedere l’intero numero, scrivere a info@jasit.it.

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Giovani studiosi dialogano con JASIT: intervista a Rosa Giorgione

Una delle tante missioni di JASIT è quella di tentare di dare il giusto valore al lavoro dei giovani studiosi italiani. Numerosi diplomandi, laureandi o laureati in letteratura o traduzione dedicano le loro fatiche alla scrittura di Jane Austen, però, come spesso accade, le loro tesi o i loro contributi finiscono in polverosi archivi inaccessibili al pubblico e rischiano immeritatamente di cadere nell’oblio. JASIT vuole tentare di ovviare a questa realtà offrendo il suo spazio alle idee di giovani pensatori italiani che hanno trovato in Austen un importante spunto di riflessione letteraria.
La nostra ospite oggi, per la rubrica «Giovani Studiosi dialogano con JASIT», è Rosa Giorgione, giovane Laureata in Lingue Straniere per la Comunicazione Internazionale, con una grande passione per Jane Austen che l’ha portata a dedicare al romanzo Emma la sua tesi per la laurea triennale.

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Il nuovo film Emma. | Tutti i dettagli e i nostri commenti

L’ultimo adattamento per lo schermo di un’opera di Jane Austen, in ordine di tempo, è Emma. (nel titolo, è compreso il punto per un motivo esposto nelle prossime righe) che la regista statunitense Autumn De Wilde ha tratto dall’omonimo romanzo. La pellicola è riuscita a debuttare in alcuni paesi intorno al mondo, tra cui il Regno Unito (13 febbraio) e gli Stati Uniti (la première 21 febbraio a Los Angeles), prima che il calendario delle ulteriori uscite fosse travolto dall’emergenza sanitaria che sta caratterizzando la vita del nostro pianeta in questo 2020, e provocasse la cancellazione di tutte le uscite successive, come quella italiana prevista per l’11 giugno. In modo inedito, almeno per quel periodo, e con grande lungimiranza, nel mese di marzo la casa di distribuzione Universal Pictures ha scelto di rendere disponibile la pellicola sul web attraverso il noleggio su alcune piattaforme online (Chili e Rakuten) – e così tutto il mondo ha potuto conoscere la nuovissima Emma nonostante le sale chiuse.
È in questa modalità che anche noi di JASIT lo abbiamo visto, ognuno nel proprio salotto di casa ma scambiandoci le nostre impressioni. Ed oggi abbiamo scelto di condividerle con Soci e Lettori non solo per rendere conto di questo nuovo omaggio del mondo contemporaneo all’opera di Jane Austen ma anche per invitare chiunque lo gradisca a cogliere l’occasione per condividere con noi e altri Janeite la propria scoperta di questo film.
Buona lettura!

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Emma in italiano

L’articolo originale è apparso sulla rivista di Jane Austen Society of Italy “Due pollici d’avorio”, numero 4 (2016), pagg. 41-47. Per sapere come richiedere l’intero numero, scrivere a info@jasit.it.


(La prima edizione italiana, tradotta da Vittoria
Tedeschi, La Caravella, Roma 1945)

Il 1945 fu un anno particolare per la diffusione dei romanzi di Jane Austen in Italia, visto che proprio in quell’anno apparvero per la prima volta nel nostro paese tre dei sei romanzi canonici: Sense and Sensibility (con il titolo Sensibilità e buon senso, traduzione di Evelina Levi), Persuasion (Persuasione, traduzione di Mario Casalino) e due edizioni di Emma, una tradotta da Mario Casalino e l’altra da Vittoria Tedeschi.
Il primo romanzo di Jane Austen pubblicato in italiano era apparso tredici anni prima; si trattava di Pride and Prejudice, tradotto nel 1932 da Giulio Caprin con il titolo Orgoglio e prevenzione, mentre per Northanger Abbey e Mansfield Park, l’attesa del lettore italiano fu ancora più lunga, visto che le traduzioni comparvero rispettivamente nel 1959 (L’abbazia di Northanger, traduzione di Teresa Pintacuda) e nel 1961 (Mansfield Park, traduzione di Ester Bonacossa della Valle di Casanova e Diana Agujari Bonacossa).

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Evento – Un reading danzante all’ora del tè per il compleanno di Jane Austen

Locandina Echi di Jane Austen, letture ad alta voce all'ora dle tè, del 7 dic. 2019 - JASIT


POSTI ESAURITI!
DA OGGI, 29 NOVEMBRE, LE PRENOTAZIONI SONO CHIUSE
PER ESAURIMENTO DEI POSTI.
GRAZIE A TUTTI PER L’INTERESSE DIMOSTRATO.
ALLA PROSSIMA OCCASIONE!


È tradizione consolidata per JASIT celebrare Jane Austen nel mese del suo compleanno con un evento dedicato a ciò che l’ha resa una dei più grandi e famosi geni della letteratura di tutti i tempi, ovvero le sue opere, organizzando un pomeriggio di letture, tè e biscotti.
Quest’anno, abbiamo scelto di farlo in un modo speciale, rievocando quanto sarebbe accaduto  ai suoi tempi in occasione di importanti festeggiamenti, ovvero con un ballo – non solo perché a lei piaceva molto (Jane era famosa per essere una brava ed entusiasta ballerina) ma anche perché nei suoi romanzi le scene ambientate ai balli, pubblici o privati, sono così numerose ed appassionanti da essere diventate famosissime.

Daremo vita alla scena di ballo più lunga e accurata scritta da Jane Austen, quella che occupa la prima parte dell’opera incompiuta I Watson, alternando la lettura di queste splendide pagine (a cura della socia e attrice Daniela Fini) all’esecuzione di danze d’epoca (a cura degli allievi del corso di Danze Regency dell’associazione di danze storiche 8cento).

Per chi desidera assistere a questo “reading danzante” con afternoon tea, ecco le coordinate:

Echi di Jane Austen. Letture ad alta voce all’ora del tè
sabato 7 dicembre 2019
alle ore 16:00
(registrazione dei partecipanti dalle ore 15:30)
presso la Sala Plutone del Royal Hotel Carlton
via Montebello, 8 – Bologna

Di seguito, tutte le informazioni per sapere come si svolgerà il pomeriggio e come prenotare (la prenotazione è obbligatoria). Vi aspettiamo!

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Orgoglio e pregiudizio – La riduzione teatrale

da sinistra: Rosario Giglio, Giulia Trippetta, Arturo Cirillo, Valentina Picello e Riccardo Buffonini in una scena. Foto di Matteo Delbò

Il 4 e 5 luglio scorsi, al Teatro Mercadante di Napoli, nell’ambito del Napoli Teatro Festival Italia, si è tenuto il debutto assoluto di Orgoglio e pregiudizio, la riduzione teatrale del celeberrimo romanzo di Jane Austen a opera di Antonio Piccolo, per la regia di Arturo Cirillo, una produzione Marche Teatro e Teatro Stabile di Napoli. Continua a leggere

Orgoglio e pregiudizio – prima versione teatrale italiana

Foto di Matteo Delbò

Il 4 e il 5 luglio prossimi, al Teatro Mercadante di Napoli, all’interno della manifestazione del Napoli Teatro Festival 2019, verrà messa in scena la prima rappresentazione di Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen in italiano, con l’adattamento teatrale di Antonio Piccolo.

Regia di Arturo Cirillo

JASIT sarà presente per assistere a questa importante novità teatrale.

Gli spettacoli saranno:
4 luglio 2019 ore 21.00
5 luglio 2019 ore 19.00
Napoli – Teatro Mercadante
Da febbraio 2020 lo spettacolo sarà in tournée in molti teatri italiani.

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Adattamenti austeniani per lo schermo: lavori in corso per Emma e Sanditon

Autumn De Wilde

La regista del nuovo Emma, Autumn de Wilde, in una foto dal profilo Instagram della protagonista, Anya Taylor-Joy www.instagram.com/anyataylorjoy/

È notizia di queste ultime settimane che sono iniziate le riprese di due nuovi adattamenti di altrettante opere di Jane Austen: il romanzo Emma e l’incompiuto Sanditon. In rete se ne è parlato molto ed oggi cerchiamo di riassumere lo stato di avanzamento dei lavori ed i dettagli di queste nuove produzioni, che testimoniamo come le storie e i personaggi di Jane Austen siano sempre fonte inesauribile di ispirazione per cinema e televisione.

Di seguito, i dettagli. Buona lettura!

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Da Pemberley a Paperopoli

Il prossimo 26 dicembre sarà pubblicata, sul numero 3292 di “Topolino”, la prima di tre puntate dedicate a Orgoglio e pregiudizio, ovviamente riletto in chiave “Disney”. Nel numero 8 della nostra rivista “Due pollici d’avorio” (giugno 2017) avevamo pubblicato un’intervista agli autori, che, con l’occasione, riproponiamo qui.

Da Pemberley a Paperopoli
Intervista a Teresa Radice e Stefano Turconi
a cura di Mara Barbuni

Questo Numero di Due pollici d’avorio, pubblicato un mese prima del duecentesimo anniversario della morte di Jane Austen, è in gran parte dedicato all’«eredità» che la scrittrice ha lasciato dietro di sé, ovvero alle riletture e alle reinterpretazioni delle sue opere attraverso i nuovi linguaggi offerti dalla contemporaneità.
Siamo dunque molto felici di conversare con due autori che proprio in questo momento stanno lavorando a un’importantissima nuova versione del romanzo più conosciuto di Austen: sono Teresa Radice e Stefano Turconi, rinomati sceneggiatrice e disegnatore di opere a fumetti, oggi intenti alla preparazione di Orgoglio e pregiudizio in formato… Walt Disney. Questo lavoro sarà presumibilmente pubblicato nel 2018. Continua a leggere

Romanzi, fiori, simboli e bicentenari

Qualche giorno fa abbiamo completato la pubblicazione dei sei romanzi canonici di Jane Austen in occasione dei rispettivi bicentenari. I post che abbiamo via via inserito per ciascun volume li trovate nella pagina dedicata alle pubblicazioni JASIT, dove ci sono tutte le indicazioni per l’acquisto.

Qui vogliamo riepilogare quello che Petra Zari, cofondatrice dalla nostra associazione e responsabile della parte grafica del sito e delle pubblicazioni, ha scritto nei colophon dei volumi circa le scelte alla base delle immagini delle copertine, che comprendono elementi floreali insieme ad altri che richiamano i rispettivi romanzi. Continua a leggere