«Quell’eccellente Miss Bates»: tra comicità e dramma, tra realtà e finzione

Nell’indimenticabile figura della zitella povera e attempata di Highbury, che da due secoli conquista i lettori con la sua prosa irrefrenabile e sconclusionata, Jane Austen ritrae un aspetto drammatico della condizione femminile del suo tempo. L’articolo di oggi analizza il valore tragico e realistico di questo capolavoro di comicità, presentando anche i modelli veri a cui la scrittrice si è molto probabilmente ispirata per creare “l’eccellente” Miss Bates.

L’articolo originale è apparso sulla rivista di Jane Austen Society of Italy “Due pollici d’avorio”, numero 4 (2016), pagg. 48-52. Per richiedere l’intero numero, scrivere a info@jasit.it.

LEGGI TUTTO

Giovani studiosi dialogano con JASIT: intervista a Rosa Giorgione

giovani_studiosi__per_jasit_intervista_a_rosa_giorgione

Una delle tante missioni di JASIT è quella di tentare di dare il giusto valore al lavoro dei giovani studiosi italiani. Numerosi diplomandi, laureandi o laureati in letteratura o traduzione dedicano le loro fatiche alla scrittura di Jane Austen, però, come spesso accade, le loro tesi o i loro contributi finiscono in polverosi archivi inaccessibili al pubblico e rischiano immeritatamente di cadere nell’oblio. JASIT vuole tentare di ovviare a questa realtà offrendo il suo spazio alle idee di giovani pensatori italiani che hanno trovato in Austen un importante spunto di riflessione letteraria.
La nostra ospite oggi, per la rubrica «Giovani Studiosi dialogano con JASIT», è Rosa Giorgione, giovane Laureata in Lingue Straniere per la Comunicazione Internazionale, con una grande passione per Jane Austen che l’ha portata a dedicare al romanzo Emma la sua tesi per la laurea triennale.

LEGGI TUTTO

Il nuovo film Emma. | Tutti i dettagli e i nostri commenti

L’ultimo adattamento per lo schermo di un’opera di Jane Austen, in ordine di tempo, è Emma. (nel titolo, è compreso il punto per un motivo esposto nelle prossime righe) che la regista statunitense Autumn De Wilde ha tratto dall’omonimo romanzo. La pellicola è riuscita a debuttare in alcuni paesi intorno al mondo, tra cui il Regno Unito (13 febbraio) e gli Stati Uniti (la première 21 febbraio a Los Angeles), prima che il calendario delle ulteriori uscite fosse travolto dall’emergenza sanitaria che sta caratterizzando la vita del nostro pianeta in questo 2020, e provocasse la cancellazione di tutte le uscite successive, come quella italiana prevista per l’11 giugno. In modo inedito, almeno per quel periodo, e con grande lungimiranza, nel mese di marzo la casa di distribuzione Universal Pictures ha scelto di rendere disponibile la pellicola sul web attraverso il noleggio su alcune piattaforme online (Chili e Rakuten) – e così tutto il mondo ha potuto conoscere la nuovissima Emma nonostante le sale chiuse.
È in questa modalità che anche noi di JASIT lo abbiamo visto, ognuno nel proprio salotto di casa ma scambiandoci le nostre impressioni. Ed oggi abbiamo scelto di condividerle con Soci e Lettori non solo per rendere conto di questo nuovo omaggio del mondo contemporaneo all’opera di Jane Austen ma anche per invitare chiunque lo gradisca a cogliere l’occasione per condividere con noi e altri Janeite la propria scoperta di questo film.
Buona lettura!

LEGGI TUTTO

Emma in italiano

L’articolo originale è apparso sulla rivista di Jane Austen Society of Italy “Due pollici d’avorio”, numero 4 (2016), pagg. 41-47. Per sapere come richiedere l’intero numero, scrivere a info@jasit.it.


(La prima edizione italiana, tradotta da Vittoria
Tedeschi, La Caravella, Roma 1945)

Il 1945 fu un anno particolare per la diffusione dei romanzi di Jane Austen in Italia, visto che proprio in quell’anno apparvero per la prima volta nel nostro paese tre dei sei romanzi canonici: Sense and Sensibility (con il titolo Sensibilità e buon senso, traduzione di Evelina Levi), Persuasion (Persuasione, traduzione di Mario Casalino) e due edizioni di Emma, una tradotta da Mario Casalino e l’altra da Vittoria Tedeschi.
Il primo romanzo di Jane Austen pubblicato in italiano era apparso tredici anni prima; si trattava di Pride and Prejudice, tradotto nel 1932 da Giulio Caprin con il titolo Orgoglio e prevenzione, mentre per Northanger Abbey e Mansfield Park, l’attesa del lettore italiano fu ancora più lunga, visto che le traduzioni comparvero rispettivamente nel 1959 (L’abbazia di Northanger, traduzione di Teresa Pintacuda) e nel 1961 (Mansfield Park, traduzione di Ester Bonacossa della Valle di Casanova e Diana Agujari Bonacossa).

LEGGI TUTTO

Adattamenti austeniani per lo schermo: lavori in corso per Emma e Sanditon

Autumn De Wilde
La regista del nuovo Emma, Autumn de Wilde, in una foto dal profilo Instagram della protagonista, Anya Taylor-Joy www.instagram.com/anyataylorjoy/

È notizia di queste ultime settimane che sono iniziate le riprese di due nuovi adattamenti di altrettante opere di Jane Austen: il romanzo Emma e l’incompiuto Sanditon. In rete se ne è parlato molto ed oggi cerchiamo di riassumere lo stato di avanzamento dei lavori ed i dettagli di queste nuove produzioni, che testimoniamo come le storie e i personaggi di Jane Austen siano sempre fonte inesauribile di ispirazione per cinema e televisione.

Di seguito, i dettagli. Buona lettura!

LEGGI TUTTO

Pubblicato oggi Due pollici d’avorio, 4. Speciale su “Emma”

Nella giornata di oggi, tutti coloro che si sono associati alla Jane Austen Society of Italy ricevono il quarto Numero di Due pollici d’avorio, la rivista di JASIT (un’uscita speciale interamente dedicata a Emma).
Per il nuovo anno la nostra rivista ha anche cambiato l’immagine di copertina, come potete vedere qui sotto; vi raccontiamo la nostra scelta all’interno dell’Introduzione.

2Ecco l’elenco degli articoli che i Soci possono leggere in questo Numero:

Introduzione. Gli “strati” di
Emma
di MARA BARBUNI

Emma e le sfide dell’ospitalità
di DIEGO SAGLIA

La «grande chiacchierona»: zitelle e stereotipi in Emma
di CORRIE L. JACOBS (a cura di Angela Sileo)

Quello che in Emma non dicono
di MARA BARBUNI

Il ballo in Emma di Jane Austen
di SUSANNAH FULLERTON (a cura di Gabriella Parisi)

Gli adattamenti di Emma
di CAROLINA GUARIENTI

Emma in italiano
di GIUSEPPE IEROLLI

“Quell’eccellente Miss Bates”: tra comicità e dramma, tra realtà e finzione
di SILVIA OGIER

Sezione speciale: I saggi vincitori del concorso di saggistica “Emma, duecento anni dopo”
1) Emma, un percorso tortuoso
di ELENA DARDANO
2) Il potere della passività e il «povero» Mr. Woodhouse
di ELISA ZIROTTI
3) L’impronta della famiglia sui personaggi di Emma
di MARIA CRISTINA CALANNA

Tutti i dettagli si trovano nella pagina dedicata al numero 4.

Vi ricordiamo che tutte le indicazioni per diventare Soci di JASIT e poter ricevere, tre volte all’anno, la nostra Rivista ufficiale, Due pollici d’avorio, sono raccolte a questo link: https://www.jasit.it/iscriviti/

 

LEGGI TUTTO