Il nuovo film Emma. | Tutti i dettagli e i nostri commenti

L’ultimo adattamento per lo schermo di un’opera di Jane Austen, in ordine di tempo, è Emma. (nel titolo, è compreso il punto per un motivo esposto nelle prossime righe) che la regista statunitense Autumn De Wilde ha tratto dall’omonimo romanzo. La pellicola è riuscita a debuttare in alcuni paesi intorno al mondo, tra cui il Regno Unito (13 febbraio) e gli Stati Uniti (la première 21 febbraio a Los Angeles), prima che il calendario delle ulteriori uscite fosse travolto dall’emergenza sanitaria che sta caratterizzando la vita del nostro pianeta in questo 2020, e provocasse la cancellazione di tutte le uscite successive, come quella italiana prevista per l’11 giugno. In modo inedito, almeno per quel periodo, e con grande lungimiranza, nel mese di marzo la casa di distribuzione Universal Pictures ha scelto di rendere disponibile la pellicola sul web attraverso il noleggio su alcune piattaforme online (Chili e Rakuten) – e così tutto il mondo ha potuto conoscere la nuovissima Emma nonostante le sale chiuse.
È in questa modalità che anche noi di JASIT lo abbiamo visto, ognuno nel proprio salotto di casa ma scambiandoci le nostre impressioni. Ed oggi abbiamo scelto di condividerle con Soci e Lettori non solo per rendere conto di questo nuovo omaggio del mondo contemporaneo all’opera di Jane Austen ma anche per invitare chiunque lo gradisca a cogliere l’occasione per condividere con noi e altri Janeite la propria scoperta di questo film.
Buona lettura!

LEGGI TUTTO

Film e sceneggiati tratti da Jane Austen da guardare online

fonte: Entertainment Weekly, 1995

#iorestoacasaconJaneAusten

Il ritratto di Jane Austen che apre questo articolo è oggi molto famoso ma pochi ne conoscono l’origine. Viene dalla rivista americana Entertainment Weekly del 29 dicembre 1995, quando l’autrice britannica fu inclusa tra le persone più influenti di quell’anno, a conferma che in quel fatidico 1995 Miss Austen, classe 1775, era diventata un fenomeno popolare in tutto il mondo grazie ad alcuni film e sceneggiati tratti dalle sue opere che ebbero un enorme, travolgente successo ai quattro angoli del globo. Questa foto può ben essere considerata emblematica anche della modernità dell’autrice, che supera ogni limite di tempo e spazio.
E dunque, quale immagine migliore per aprire questa carrellata di film e sceneggiati tratti dalle opere di Jane Austen disponibili sulle piattaforme online?
Per aiutare Lettrici e Lettori austeniani a trascorrere queste giornate di riposo casalingo forzato, infatti, dopo le Pubblicazioni JASIT scaricabili gratuitamente online è la volta degli adattamenti per lo schermo.

Accomodatevi in poltrona e vediamo quali risorse da veri Janeite ci propone la rete.

LEGGI TUTTO

Adattamenti austeniani per lo schermo: lavori in corso per Emma e Sanditon

Autumn De Wilde
La regista del nuovo Emma, Autumn de Wilde, in una foto dal profilo Instagram della protagonista, Anya Taylor-Joy www.instagram.com/anyataylorjoy/

È notizia di queste ultime settimane che sono iniziate le riprese di due nuovi adattamenti di altrettante opere di Jane Austen: il romanzo Emma e l’incompiuto Sanditon. In rete se ne è parlato molto ed oggi cerchiamo di riassumere lo stato di avanzamento dei lavori ed i dettagli di queste nuove produzioni, che testimoniamo come le storie e i personaggi di Jane Austen siano sempre fonte inesauribile di ispirazione per cinema e televisione.

Di seguito, i dettagli. Buona lettura!

LEGGI TUTTO

Novità editoriale: Il corpo di Jane Austen

Vi presentiamo oggi una novità editoriale molto interessante: il saggio Il corpo di Jane Austen di Roberta Grandi (Editpress, 2017).

Questo studio si sviluppa attraverso l’analisi del discorso su desiderio e repressione della carne in Austen. La critica ha spesso descritto le opere di Jane Austen come testi in cui il corpo scompare, in cui la passione tace. Eppure gli appassionati austeniani sanno quanto questo sia lontano dalla propria esperienza di lettura. In questo libro si rintraccia la presenza della fisicità nei romanzi canonici di Jane Austen dimostrandone il valore metaforico e allusivo. Di grande importanza sono in questo contesto le versioni cinematografiche dell’opera austeniana, che rendono visibile il tessuto retorico e stilistico mettendo in luce una sostanziale corrispondenza di tropi, tecniche e valori.

L’autrice, Roberta Grandi, è ricercatrice di Letteratura Inglese presso l’Università della Valle d’Aosta. Ha pubblicato articoli e saggi dedicati ai romanzi di Jane Austen, agli adattamenti cinematografici e alla fanfiction austeniana ma si occupa anche di riscritture e burlesque shakespeariani e di A.E.W. Mason. È autrice di pubblicazioni nazionali e internazionali e di una monografia, King Lear dopo Shakespeare. Adattamenti, riscritture, burlesques (1681-1860), 2013.

Scheda del libro

Il corpo di Jane Austen. Incarnazioni letterarie e filmiche tra desiderio e repressione
di Roberta Grandi
Editore: Editpress
Prima edizione: settembre 2017
Pagine: 250
ISBN: 9788897826675
Euro 18
LEGGI TUTTO

Giovani studiosi dialogano con JASIT: intervista ad Alessandra Stoppini

Una delle tante missioni di JASIT è quella di tentare di dare il giusto valore al lavoro dei giovani studiosi italiani. Numerosi diplomandi, laureandi o laureati in letteratura o traduzione dedicano le loro fatiche alla scrittura di Jane Austen, però, come spesso accade, le loro tesi o i loro contributi finiscono in polverosi archivi inaccessibili al pubblico e rischiano immeritatamente di cadere nell’oblio. JASIT vuole tentare di ovviare a questa realtà offrendo il suo spazio alle idee di giovani pensatori italiani che hanno trovato in Austen un importante spunto di riflessione letteraria.
La nostra ospite oggi, per la rubrica «Giovani Studiosi dialogano con JASIT», è Alessandra Stoppini, attualmente giornalista professionista, che si è laureata all’Università Cattolica di Milano con una tesi di Semiotica del Cinema dedicata a Jane Austen e in particolar modo a Persuasione.

LEGGI TUTTO

Dal romanzo Lady Susan al film Amore e Inganni. Conversazione con il regista Whit Stillman.

amore e inganni di w. stillman
Whit Stillman alla proiezione per la stampa – fonte: cinematografo.it

Come già annunciato anche da JASIT, il prossimo 1 dicembre uscirà nelle nostre sale un nuovo film tratto da un’opera di Jane Austen: Amore e Inganni (titolo originale: Love and Friendship), che il regista statunitense Whit Stillman ha tratto dal romanzo epistolare Lady Susan.
Per gli appassionati Janeite di tutto il mondo, la realizzazione di questo film, che ha debuttato nei paesi di lingua inglese lo scorso mese di maggio, è stato un vero evento nell’evento perché ha interrotto un digiuno che durava da undici anni, cioè dall’uscita nei cinema di Orgoglio e Pregiudizio (Pride and Prejudice) di Joe Wright, nel 2005: il romanzo del 1813, infatti, è stata l’ultima opera dell’autrice ad essere adattata per il grande schermo.

Lo scorso 15 novembre, a due settimane dall’uscita del film in Italia, JASIT ha avuto la possibilità di assistere, a Roma, alla proiezione riservata alla stampa e alla conferenza che ne è seguita.
È stata anche l’occasione per approfondire la realizzazione di questo film: oltre a scambiare qualche illuminante riflessione con i doppiatori italiani, abbiamo avuto una lunga conversazione con il regista-sceneggiatore. Whit Stillman ci ha parlato del suo rapporto di iniziale avversione trasformatasi poi in grande amore con Jane Austen, e di come questa autrice abbia influenzato il suo lavoro di regista, fin dal primo film.

E nell’attesa di vedere con i vostri occhi il risultato del suo lavoro a partire dal 1° dicembre (manca solo una settimana), vi propongo di seguirmi in questa giornata romana alla scoperta di Amore e Inganni, partendo dal film e dalla successiva conferenza stampa per approdare infine all’intervista che Whit Stillman ha concesso a JASIT.

(A rappresentare JASIT, oltre a me, era presente anche il cofondatore e membro del Consiglio Direttivo Giuseppe Ierolli, che ringrazio per la preziosa assistenza operativa.)

LEGGI TUTTO