Pubblicato oggi Due pollici d’avorio, 4. Speciale su “Emma”

Nella giornata di oggi, tutti coloro che si sono associati alla Jane Austen Society of Italy ricevono il quarto Numero di Due pollici d’avorio, la rivista di JASIT (un’uscita speciale interamente dedicata a Emma).
Per il nuovo anno la nostra rivista ha anche cambiato l’immagine di copertina, come potete vedere qui sotto; vi raccontiamo la nostra scelta all’interno dell’Introduzione.

2Ecco l’elenco degli articoli che i Soci possono leggere in questo Numero:

Introduzione. Gli “strati” di
Emma
di MARA BARBUNI

Emma e le sfide dell’ospitalità
di DIEGO SAGLIA

La «grande chiacchierona»: zitelle e stereotipi in Emma
di CORRIE L. JACOBS (a cura di Angela Sileo)

Quello che in Emma non dicono
di MARA BARBUNI

Il ballo in Emma di Jane Austen
di SUSANNAH FULLERTON (a cura di Gabriella Parisi)

Gli adattamenti di Emma
di CAROLINA GUARIENTI

Emma in italiano
di GIUSEPPE IEROLLI

“Quell’eccellente Miss Bates”: tra comicità e dramma, tra realtà e finzione
di SILVIA OGIER

Sezione speciale: I saggi vincitori del concorso di saggistica “Emma, duecento anni dopo”
1) Emma, un percorso tortuoso
di ELENA DARDANO
2) Il potere della passività e il «povero» Mr. Woodhouse
di ELISA ZIROTTI
3) L’impronta della famiglia sui personaggi di Emma
di MARIA CRISTINA CALANNA

Tutti i dettagli si trovano nella pagina dedicata al numero 4.

Vi ricordiamo che tutte le indicazioni per diventare Soci di JASIT e poter ricevere, tre volte all’anno, la nostra Rivista ufficiale, Due pollici d’avorio, sono raccolte a questo link: http://www.jasit.it/iscriviti/

 

Due pollici d’avorio, 4: Numero Speciale su “Emma” – Anteprima

Tra un mese, il 15 febbraio 2016, i Soci della Jane Austen Society of Italy riceveranno il quarto numero di Due pollici d’avorio, la rivista quadrimestrale di JASIT.
Tutti gli articoli, firmati da noi Soci fondatori e da autori ospiti, sono pronti per l’impaginazione, e Petra Zari ha già iniziato il suo lavoro di arricchimento artistico.

Ecco l’indice del Numero in preparazione, particolarmente corposo, perché comprende anche i tre articoli vincitori del concorso di saggistica di JASIT, Emma, duecento anni dopo”.

Introduzione. Gli “strati” di Emma
di MARA BARBUNI

Emma e le sfide dell’ospitalità
di DIEGO SAGLIA

La «grande chiacchierona»: zitelle e stereotipi in Emma
di CORRIE L. JACOBS (a cura di Angela Sileo)

Quello che in Emma non dicono
di MARA BARBUNI

Il ballo in Emma di Jane Austen
di SUSANNAH FULLERTON (a cura di Gabriella Parisi)

Gli adattamenti di Emma 
di CAROLINA GUARIENTI

Emma in italiano
di GIUSEPPE IEROLLI

“Quell’eccellente Miss Bates”: tra comicità e dramma, tra realtà e finzione
di SILVIA OGIER

Sezione speciale: I saggi vincitori del concorso di saggistica “Emma, duecento anni dopo”

1) Emma, un percorso tortuoso
di ELENA DARDANO
2) Il potere della passività e il «povero» Mr. Woodhouse
di ELISA ZIROTTI
3) L’impronta della famiglia sui personaggi di Emma
di MARIA CRISTINA CALANNA

Fino al 31 gennaio potete prenotare il Volume Annuale cartaceo di Due pollici d’avorio 2015. Tutte le informazioni per ottenerlo su http://www.jasit.it/novita-volume-annuale-2015-due-pollici-davorio-carta/

I-IV di copertina DPdA Anno 1 - 2015

Ricordiamo infine che chiunque può proporre un articolo per Due pollici d’avorio. Se avete un pezzo che ritenete “sulla stessa lunghezza d’onda” della nostra rivista e volete sottoporlo alla nostra valutazione inviatelo quanto prima a info@jasit.it. Scriveteci anche se avete solo un’idea e volete discuterla con noi!
La scadenza per la consegna degli articoli finiti per il Numero 5 è il 30 aprile p.v.

Emma, duecento anni dopo – i saggi vincitori

Lo scorso settembre la Jane Austen Society of Italy ha bandito un concorso di saggistica aperto ai giovani fino ai 30 anni d’età dal titolo Emma, duecento anni dopo. Abbiamo ricevuto diversi buoni contributi e siamo molto soddisfatti del risultato! Oggi annunciamo i nomi dei vincitori del concorso e i titoli dei loro saggi inediti, che saranno pubblicati il 15 febbraio 2016 nel Numero Speciale di Due pollici d’avorio, la rivista di JASIT, dedicato esclusivamente al quarto romanzo di Jane Austen.

Call for Papers

Ecco dunque i nomi dei vincitori.

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I Bicentenari – 23 dicembre 2015: Emma

Dato che ho visto che la pubblicazione di Emma è annunciata per sabato prossimo, credo sia meglio non perdere tempo affinché sia definito tutto quello che resta da definire sull’argomento, e per farlo adotto questo metodo, poiché implica il minore dispendio del vostro tempo.

Con queste parole piene di determinazione, l’11 dicembre 1815 Jane Austen scrive al proprio editore, John Murray (da lei stessa definito, poco tempo prima, “una Canaglia, ma una canaglia cortese”), per organizzare le ultime attività prima dell’uscita del romanzo, che avviene il 23 dicembre successivo, come riportato dal Morning Chronicle di quel giorno.

Annuncio-prima-edizione-Emma

L’annuncio della pubblicazione di “Emma” il 23 dic. 1815

Oggi, perciò, in tutto il mondo si celebra il 200° compleanno di Emma.

Noi di JASIT siamo convinti che il modo migliore per festeggiare il Bicentenario di un romanzo austeniano sia leggerlo (o rileggerlo) cogliendo così l’occasione per approfondirne la conoscenza.
Questo è particolarmente vero per Emma, che è unanimemente riconosciuto come il capolavoro stilistico di Jane Austen.
Per questo, consolidando una tradizione inaugurata nel 2013 con Orgoglio e Pregiudizio, e proseguita nel 2014 con Mansfield Park, anche oggi desideriamo fare a tutti i lettori gli auguri di un Buon Bicentenario di Emma raccogliendo in questo “biglietto” i nostri contributi.

Cogliamo l’occasione per annunciare che, il 15 febbraio 2016, la rivista quadrimestrale di JASIT, Due Pollici d’Avorio, uscirà con un numero speciale interamente dedicato a Emma. (NB: La rivista è un’esclusiva riservata ai Soci JASIT: non perdete questa occasione, iscrivetevi o rinnovate l’iscrizione. Tutti i dettagli alla pagina ISCRIVITI)

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Come “Emma” di Jane Austen ha cambiato il volto della narrativa

Cover EMMA Bicentenary JASITIn questo dicembre 2015 festeggiamo il bicentenario della pubblicazione del quarto romanzo di Jane Austen, Emma. Sul giornale inglese The Guardian la scorsa settimana è stato pubblicato un bell’articolo di John Mullan che esplora le potenzialità tecnico-stilistiche del libro. Vi proponiamo in lingua italiana i suoi passi più significativi, sperando di destare anche il vostro interesse!

Come Emma di Jane Austen ha cambiato il volto della narrativa
di John Mullan
5 dicembre 2015

Nel gennaio del 1814 Jane Austen iniziò a scrivere un romanzo rivoluzionario. Emma, il libro che terminò nell’arco dell’anno successivo, avrebbe cambiato la forma di ciò che è possibile nella narrativa. Può sembrare strano definire Austen “rivoluzionaria” – di certo ben pochi fra i grandi pionieri del romanzo inglese l’hanno ritenuta tale. Da Charlotte Brontë, che nella sua scrittura trovava solo «eleganti bordure» e raffinate limitazioni, a D.H. Lawrence, che la chiamò «inglese nel senso peggiore, più meschino e snob del termine», in molti hanno reputato Jane Austen confinata in un piccolo mondo e nelle piccole preoccupazioni dei suoi personaggi. Alcuni dei grandi modernisti erano perplessi. «Ma cos’è tutto questo chiasso su Jane Austen?» domandò Conrad a H.G. Wells. «Ma cosa ci sarà mai in lei?», «A me Jane non piace… non sono mai riuscito a trovare alcunché in Orgoglio e pregiudizio» disse Vladimir Nabokov al critico Edmund Wilson.

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Con le parole di Miss Bates.
Riflessioni di una Lettrice ad Alta Voce

imgrce38tA margine dell’incontro speciale del Jane Austen Book Club dedicato a Emma, svoltosi lo scorso 25 settembre 2015 in Salaborsa (e del quale trovate un resoconto nel post dello scorso 5 ottobre), oggi pubblichiamo volentieri questa riflessione di Elisabetta Bisello, che in apertura dell’incontro ha dato voce alle parole di Jane Austen leggendo dal vivo alcuni brani tratti dal primo capitolo di Emma.

Nel prepararne la scaletta, avevamo concordato di tenere pronti altri brani significativi: tra questi, il rutilante monologo di Miss Bates all’entrata del Crown Inn per il ballo, al capitolo 38.
Non c’è stata l’occasione di leggerlo durante l’incontro ma Elisabetta ha accettato di condividere con noi gli appunti che ha elaborato come guida interpretativa alla lettura ad alta voce.
A corredo delle sue parole, in fondo al post trovate un prezioso regalo: la registrazione del brano che ha generato queste riflessioni preparatorie.

Ringraziamo fin d’ora Elisabetta per il suo contributo personale all’approfondimento di uno dei personaggi più affascinanti di Emma, Miss Bates.

Buona lettura e buon ascolto!

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Per chi non c’era: Emma e il JABC al Festival dei Lettori – Resoconto dell’incontro del 25 Settembre

“Non sappiamo che cosa pensiamo di un libro fino a quando non ne abbiamo parlato con altri”  (Aidan Chambers)

11015073_473726776140943_6478737301690345061_nIniziamo questo racconto di libri e condivisione con una delle citazioni stampate sul calendario del Festival dei Lettori, che ha ospitato il Jane Austen Book Club il 25 settembre scorso, perché rappresenta al meglio lo spirito di un Gruppo di Lettura.

Quest’anno, abbiamo avuto il grande piacere di inaugurare il secondo ciclo del nostro amato Jane Austen Book Club di Salaborsa e Jane Austen Society of Italy (JASIT) in un’occasione molto speciale: il Festival dei Lettori, evento organizzato dal Comune di Bologna e dall’Istituzione Biblioteche Bologna.
Emma - 1816Non solo: il Jane Austen Book Club ha avuto l’ulteriore onore di aprire le danze del Festival perché è stato il primo dei 23 incontri previsti dal ricco programma dell’edizione 2015.
La scelta di dedicare questo incontro a Emma ci è venuta in mente in modo del tutto spontaneo perché tra pochi mesi questo romanzo compirà ben 200 anni: Jane Austen ebbe il piacere di vederlo pubblicato il 23 dicembre del 1815; il frontespizio fu datato 1816, e per questo le celebrazioni continueranno anche il prossimo anno.

Venerdì 25 settembre alle 17, nell’Auditorium di Salaborsa, si è svolto questo incontro inaugurale. JASIT era rappresentata dalla presidente, Silvia Ogier, e dalla consigliera e cofondatrice Petra Zari, che ha curato anche la diretta online sulla pagina facebook del gruppo.
Al tavolo degli oratori, era presente anche la madrina del JABC e padrona di casa, Rosalia Ragusa, Responsabile della promozione delle raccolte di Biblioteca Salaborsa, e l’ospite/esperto, il Prof. Massimiliano Morini, docente di Lingua e Traduzione – Lingua Inglese all’Università degli Studi di Udine.
Tra il pubblico, oltre a molti fedelissimi del JABC e tanti non austeniani (che speriamo di aver conquistato), anche una graditissima sorpresa: le Prof.sse Serena Baiesi e Carlotta Farese, docenti di letteratura inglese presso l’Università di Bologna, che hanno animato il dibattito insieme ai presenti.

Come promesso anche in quel frangente, ecco un resoconto, redatto da Silvia Ogier e Petra Zari, dedicato a chi non c’era e desidera qualche dettaglio, ma anche a chi c’era ed ha il piacere di tornare con la memoria a questa interessante condivisione.

Buona lettura!

P.S. Non perdete il prossimo post, le sorprese scaturite dall’incontro con Emma non sono finite…

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Emma duecento anni dopo: concorso di saggistica

Call for Papers

Nell’ambito del progetto «Giovani studiosi dialogano con JASIT», la Jane Austen Society of Italy bandisce il concorso di saggistica “Emma, duecento anni dopo“. I partecipanti dovranno inviare, entro il 31 dicembre 2015, un saggio inedito che abbia per argomento il romanzo di Jane Austen Emma (del quale si festeggia il bicentenario della pubblicazione). I lavori pervenuti saranno valutati da una giuria di esperti e premiati come segue:
Primo classificato: premio in denaro di 200 Euro, una copia dell’Edizione Speciale del Bicentenario di Emma a cura di JASIT; pubblicazione del saggio nel Numero 4 (15 febbraio 2016) della rivista ufficiale di JASIT, Due pollici d’avorio (ISSN: 2420-9929).
Secondo classificato: premio in denaro di 100 Euro; una copia dell’Edizione Speciale del Bicentenario di Emma a cura di JASIT; pubblicazione del saggio nel Numero 4 (15 febbraio 2016) della rivista ufficiale di JASIT, Due pollici d’avorio (ISSN: 2420-9929).
Terzo classificato: una copia dell’Edizione Speciale del Bicentenario di Emma a cura di JASIT; pubblicazione del saggio nel Numero 4 (15 febbraio 2016) della rivista ufficiale di JASIT, Due pollici d’avorio (ISSN: 2420-9929).

REGOLAMENTO

• Il concorso è aperto a tutti coloro che non abbiano compiuto il 31 anno di età in data 31.12.2015.
• I saggi, inediti, devono essere spediti in lingua italiana.
• Per partecipare, entro il 31.12.2015 inviate il saggio, in formato Word, all’indirizzo info@jasit.it, con oggetto «Emma, duecento anni dopo» e specificando nel testo dell’email le seguenti informazioni:
1) Nome e cognome e indirizzo di domicilio (su territorio italiano)
2) Data di nascita
3) Indirizzo email
4) La dichiarazione che il saggio è inedito e opera del proprio ingegno. Il rinvenimento di plagio costerà la squalifica dal concorso.
• La lunghezza del saggio deve essere compresa tra 1500 e 2500 parole.
• Il saggio deve essere redatto secondo le norme redazionali scaricabili al link:
http://www.jasit.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/11/norme-redazionali.pdf
• I vincitori saranno informati dell’avvenuta vincita entro il 20 gennaio 2016.
• Il giudizio della commissione è insindacabile. La commissione si riserva la facoltà di non assegnare i premi, qualora i saggi ricevuti non fossero ritenuti adeguati alla pubblicazione su Due pollici d’avorioRivista quadrimestrale della Jane Austen Society of Italy.

Scaricate qui il Bando Emma 200 anni dopo in formato PDF e condividetelo!

Chi ispirò il personaggio di Miss Bates a Jane Austen?

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Miss Bates secondo l’illustratore C. E. Brock

Tra i tanti, variegati personaggi che circondano Emma nell’omonimo romanzo, la mia preferenza va senza indugi a Miss Bates.
La zitella attempata, povera e costretta ad accudire la propria anziana madre, è un capolavoro di comicità con la sua esasperante, incessante chiacchiera senza capo né coda, le esclamazioni ripetute, le frasi sincopate, i prodigiosi salti di palo in frasca e le piccole manie compulsive. Ma è anche un personaggio profondamente tragico, che incarna la condizione sociale delle donne non sposate in una società graniticamente maschile, che affidava alle donne un solo e unico lavoro, quello di moglie e madre, di fatto condannando le nubili a vivere della carità altrui – proprio come Miss Bates, intorno alla quale tutta Highbury si prodiga.
I difetti pesantissimi di Miss Bates sono stemperati dal suo cuore d’oro e dal fatto che non la sentiamo mai lamentarsi di nulla ed appare sempre contenta.
Così che, mentre ridiamo di lei e stemperiamo la nostra esasperazione, Jane Austen (con uno dei suoi geniali miracoli narrativi) riesce ad instillare nel nostro cuore anche la compassione, e ci fa sentire desiderosi di unirci ai notabili di Highbury per fare qualcosa di buono e gentile per lei, proprio come farebbe Mr Knightley.

Durante il Jane Austen Book Club dello scorso 17 gennaio, in Salaborsa a Bologna, dedicato a Emma, ho chiuso l’incontro con una battuta proprio sulla mia amata Miss Bates: riflettendo sul fatto che Jane Austen traeva ispirazione dal variegato microcosmo che popolava la sua vita quotidiana, ho chiosato esclamando “Chissà chi le ha ispirato Miss Bates!”.

Ebbene, di recente mi sono imbattuta in un indizio che mi ha permesso di rintracciare il modello reale per Miss Bates. E, indagando, ho scoperto che ce ne sono addirittura due… Potete immaginare una Miss Bates elevata al quadrato?

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Emma edizione speciale Bicentenario – Un’esclusiva JASIT

Cover EMMA Bicentenary JASITIn occasione del bicentenario della pubblicazione di Emma, la Jane Austen Society of Italy (JASIT) desidera rendere omaggio a questo capolavoro e alla sua Autrice con un’edizione speciale, continuando la serie iniziata del 2013 con Orgoglio e pregiudizio e proseguita con Mansfield Park (2014).

Come i precedenti volumi, Emma Bicentenary Edition 1815-2015, a cura di JASIT, è il frutto di un lavoro di squadra dei fondatori: in particolare, Giuseppe Ierolli ha tradotto e curato il testo, corredandolo di numerose note esplicative e arricchendolo di altri scritti strettamente legati al romanzo, come l’illustre recensione firmata da Walter Scott. Petra Zari ha curato il progetto grafico, creando una copertina che, come le altre Edizioni del Bicentenario, riprende la simbologia dei fiori: in questo caso, il “Gelsomino bianco” (Jasminum officinale) significa “Amabilità” e rappresenta l’animo di Emma Woodhouse, mentre il cappello a cilindro rappresenta la sua controparte e, in qualche modo, la sua coscienza, ovvero Mr. Knightley.
All’interno, l’inizio del romanzo è introdotto da una sua illustrazione esclusiva. Il risultato è un volume prezioso, nella veste e nel contenuto.

Chiunque desideri regalarsi e/o regalare un ricordo speciale di questo Bicentenario può acquistare Emma Bicentenary Edition 1815-2015, a cura di JASIT, su ilmiolibro.it a 16,50 euro (più spese di spedizione) cliccando sui Link Utili in fondo a questo post.

Scheda del libro
Emma di Jane Austen
Traduzione di Giuseppe Ierolli
Illustrazioni di copertina, interne e progetto grafico di Petra Zari
Edizioni ilmiolibro.it – Narrativa
1a edizione: settembre 2015
Formato 15×23
Copertina Morbida, a colori
Pagine 488, bianco e nero

Link Utili
– Per acquistare il libro, vai alla pagina di ilmiolibro.it
– Per leggere le prime pagine, vai all’anteprima
– Consulta anche la scheda dell’Edizione Speciale JASIT Bicentenario di Orgoglio e Pregiudizio e Mansfield Park