Una nuova trasposizione cinematografica: Sanditon

Ancora stiamo aspettando l’opportunità di vedere Love and Friendship, la trasposizione cinematografica di Lady Susan, nelle nostre sale, e già pensiamo a un nuovo adattamento austeniano.
Del resto, il 2017 sarà un anno importantissimo, l’anno del Bicentenario della morte di Jane Austen, a conclusione della carrellata di Bicentenari austeniani (anche se Persuasione e L’Abbazia di Northanger furono pubblicati postumi a fine 1817 con data 1818), quindi, proprio come nel 2013, bicentenario dalla pubblicazione di Orgoglio e pregiudizio, ci aspettiamo molto movimento.
imageGià da qualche mese si sa che nell’estate 2016 inizierà la lavorazione di Sanditon, il film tratto dal settimo romanzo che Jane Austen, purtroppo, dovette interrompere a marzo 1817 – a causa della malattia che la portò via dopo pochi mesi – dopo appena dodici capitoli, e che del cast farà parte la pluri-premiata attrice inglese Charlotte Rampling nei panni di Lady Denham, una delle patronesse della cittadina balneare in via di sviluppo.

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Courtesy of Goldcrest Films & Fluidity Films

Il film sarà prodotto dalla Goldcrest Films & Fluidity Films, con Pascal Degove e Nick Quested come produttori esecutivi.
La regia è stata affidata a Jim O’Hanlon, che già aveva diretto la trasposizione austeniana BBC del 2009 di Emma, con Romola Garai e Jonny Lee Miller, mentre la sceneggiatura è stata affidata al commediografo inglese Simon Reade.
Il soggetto si baserà, oltre che sui primi dodici capitoli lasciatici da Jane Austen, sul completamento del romanzo che ne fece negli anni ’70 Marie Dobbs, la quale pubblicò il libro sotto il nom de plume di Another Lady (un’altra signora, con riferimento proprio a Jane Austen, che firmò il suo primo romanzo, Sense and Sensibility, con lo pseudonimo di A Lady).
Sanditon-bookLa Dobbs scelse di scrivere questo romanzo perché negli anni ’70, essendo moglie di un diplomatico, si trovava a Mosca, ed era pertanto alla ricerca di un argomento innocuo, che non le attirasse attenzioni indesiderate da parte del KGB.
Il romanzo fu pubblicato nel 1975, ed è uno dei completamenti più apprezzati dell’ultimo romanzo austeniano.

What was there left to worry about in completing Jane Austen’s last manuscript? Only the way she wrote it. Her language, her integrity and her painstaking methods of work– that terrifyingly accurate and meticulous technique– combine to give us the same sense of serenity and assurance in the six novels in which she brought her world to life and made it real for us. None of these things can be faithfully copied. And for their deficiencies in this seventh novel, I do apologize. Marie Dobbs

[Per quale altro motivo c’era da preoccuparsi nel completare l’ultimo manoscritto di Jane Austen? Semplicemente, per il modo in cui lei lo aveva scritto. Il suo linguaggio, la sua integrità e i suoi metodi di lavoro coscienziosi – quella tecnica terribilmente accurata e meticolosa – si combinano per darci lo stesso senso di serenità e di certezza dei sei romanzi, in cui diede vita al proprio mondo e lo rese reale per noi. Nessuna di queste cose può essere copiata fedelmente. E per le loro carenze in questo settimo romanzo, chiedo scusa. Marie Dobbs]

Accanto alla Rampling, nel cast si vociferano altri nomi del cinema internazionale, come quelli di Max Irons (Cappuccetto rosso sangue) e Holliday Grainger (Cinderella), ma ancora non si sa quali ruoli interpreteranno, né a chi sarà assegnata la parte dell’eroina, Charlotte Heywood.

Se volete approfondire l’argomento, Sanditon Completed è stato recensito su Old Friends & New Fancies.

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2 pensieri su “Una nuova trasposizione cinematografica: Sanditon

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