The Janeites, di Rudyard Kipling, in italiano

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Il racconto di Rudyard Kipling The Janeites, che consacra definitivamente il termine Janeite come identificativo degli appassionati di Jane Austen, è ora disponibile in italiano gratuitamente sul sito jausten.it, nella traduzione di Giuseppe Ierolli (collegamento disponibile in fondo al post).

Ricordiamo che il termine era stato coniato per la prima volta dal Prof. George Saintsbury nel 1894, nell’introduzione che scrisse per l’edizione di Pride & Prejudice pubblicata da George Allen, illustrata da Hugh Thompson, e da allora conosciuta come la  “Peacock Edition” (per la bella illustrazione di un pavone che campeggia sulla copertina).

Il racconto The Janeites (I Janeites) fu pubblicato nel 1924.

Leggi il racconto I Janeites in traduzione italiana su jausten.it

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Francobolli celebrativi della Royal Mail per Jane Austen

I francobolli che Royal Mail ha dedicato a Jane Austen nel 2013
I francobolli che Royal Mail ha dedicato a Jane Austen nel 2013

Lo scorso 21 febbraio 2013 la Royal Mail ha emesso sei francobolli speciali per celebrare il genio di Jane Austen nell’anno del Bicentenario di Orgoglio e Pregiudizio. L’avvenimento è stato illustrato sul sito della Royal Mail.

Di seguito proponiamo la traduzione del testo originale di una pagina di tale sito che presenta questa emissione speciale (vai alla pagina), mentre in fondo al post, dopo la descrizione delle diverse confezioni disponibili, è stato inserito il collegamento alla pagina per l’acquisto dei francobolli.
Le immagini del post sono tratte dal sito della Royal Mail.

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Janeites: il curioso caso di Jane Austen in America

Il sito BBC News Magazine ha pubblicato (a firma di Jon Kelly), proprio nel giorno del Bicentenario della pubblicazione di Orgoglio e pregiudizio, questo articolo, del quale potete leggere qui la traduzione:

1A due secoli dalla pubblicazione del suo libro più famoso, Jane Austen ispira una larghissima devozione negli Stati Uniti. Che cosa rende questa inglesissima autrice così attraente per gli americani?

Jane Austen scrisse nel 1813: “Come ci si stanca presto di qualsiasi cosa che non sia un libro”.
E proprio i suoi libri ne sono un esempio. Sono passati 200 anni dalla pubblicazione del suo romanzo più ammirato, Orgoglio e pregiudizio, ma negli Stati Uniti Austen è oggetto dell’ammirazione e della venerazione più entusiastiche di sempre.
Con i loro congressi, i costumi dell’età della Reggenza e i “sequel” dei romanzi della loro eroina, i più devoti seguaci di Austen dimostrano un fervore che rivaleggia tranquillamente con l’entusiasmo esistente per i fenomeni di cultura popolare fioriti intorno a Star Trek o Harry Potter.
Alcuni Janeites, come essi si definiscono, scrivono i loro libri immaginando le vicende successive alle nozze del signore e della signora Darcy; altri indossano elaborati costumi e si lanciano in cerimonie del tè e in balli ispirati a Jane Austen.
In Rete abbondano i blog e i forum dedicati ad Austen e alla narrativa di ispirazione austeniana. La JASNA (Jane Austen Society of North America) vanta 4500 membri e non meno di 65 diramazioni. Nell’ottobre 2012 più di 700 Janeites – molti dei quali abbigliati con cappellini e abiti del primo Ottocento – si sono riuniti a Brooklyn, New York, per un evento organizzato dalla JASNA che ha compreso tre giorni di conferenze, lezioni di danza, esposizioni di antichità, un banchetto e un ballo.
Si tratta di un fenomeno curioso se si pensa che Austen ricevette poca considerazione mentre era in vita (morì all’età di 41 anni nel 1817, con soli sei romanzi firmati a suo nome). Mentre la si può ritenere una dei maggiori scrittori della letteratura inglese, è difficile immaginare che un simile grado di entusiasmo possa sorgere per un romanziere come, ad esempio, Charles Dickens. Perché, per quanto le storie di Austen possano talvolta risultare incolori e stizzose, è il fascino del suo mondo che, dicono i Janeites, li ha magnetizzati.

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