Derivati austeniani: le scelte delle case editrici italiane

Derivati austeniani: le scelte delle case editrici italiane

L’articolo originale è apparso sulla rivista di Jane Austen Society of Italy “Due pollici d’avorio”, numero 12 (2020), pagg. 18-31. Per richiedere l’intero numero, scrivere a info@jasit.it.

È una verità universalmente riconosciuta che qualsiasi appassionato di Jane Austen si sia fatto tentare almeno una volta a leggere uno dei cosiddetti derivati austeniani, per potersi ritrovare in compagnia dei personaggi creati da lei, in un sequel o un retelling [1], o di Jane Austen medesima, in una biografia romanzata più o meno attendibile, perché spesso basata su diari e lettere inventati dall’autore.

È altrettanto vero che di derivati austeniani ne esistano ormai migliaia, e che ne vengano sfornati di nuovi ogni giorno, spesso auto-pubblicati, per cui le case editrici italiane, che devono pagare dei diritti di traduzione, preferiscono selezionare solo i prodotti più validi, magari quelli che hanno alle spalle delle case editrici importanti e un piccolo successo di vendite in lingua originale.

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Il Diario di Mr. Darcy di Amanda Grange

Grange_Il diario di Mr DarcyFinalmente, dopo anni di attesa, gli estimatori di Jane Austen potranno leggere uno dei derivati più fedeli all’originale, un retelling di Orgoglio e pregiudizio dal punto di vista di Mr. Darcy scritto in prima persona sotto forma di Diario.
Il 17 ottobre 2013, infatti, è uscito in tutte le librerie italiane per la casa editrice Tre60 Il Diario di Mr. Darcy di Amanda Grange, in cui la scrittrice dello Yorkshire interpreta i pensieri più intimi di uno dei protagonisti maschili più amati della letteratura mondiale.
Tradotto da Gabriella Parisi, membro fondatore di Jasit e sensibile alla cultura dei ‘derivati’ coerenti con l’opera di Jane Austen, Il Diario di Mr. Darcy ripercorre le vicende di Orgoglio e pregiudizio a partire dall’estate che precede l’arrivo di Mr. Bingley e Mr. Darcy in Hertfordshire, per concludersi il Natale dell’anno successivo a Pemberley, con un breve e appassionante sequel.

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