Prossimamente sui nostri schermi.
Nuove trasposizioni dei romanzi di Jane Austen

Sarà una seconda parte dell’anno particolarmente intensa per gli adattamenti austeniani: ben due opere stanno per debuttare sugli schermi ovvero un film tratto da Ragione e sentimento e una miniserie tratta da Orgoglio e pregiudizio. Inoltre, nel nostro paese tra pochi giorni sarà trasmessa la serie BBC The other Bennet sister – Orgoglio e riscatto, tratta dal romanzo The other Bennet sister del 2020 scritto da Janice Hadlow, e già andata in onda lo scorso anno nel Regno Unito con successo.
I materiali promozionali sono già a disposizione da qualche tempo su diversi canali ufficiali e, anche grazie alle tante condivisioni di chi è appassionato o semplicemente curioso, molte persone hanno già potuto farsi un’idea.
Vediamoli insieme in ordine di apparizione, per organizzare le nostre agende, e cerchiamo di prefigurare che tipo di impostazione è stata scelta dai realizzatori. Buona lettura e buona visione!
[immagine in testa all’articolo: Orgoglio e pregiudizio, miniserie Netflix, fonte: netflix.com/tudum]


“Ragione e sentimento”, film Universal Pictures -> 25 settembre

Ragione e sentimento, film 2026, locandina
fonte: illibraio.it

È la data di uscita nel Regno Unito ma in Francia gli spettatori potranno vederlo addirittura con un po’ di anticipo, il 23, mentre in Italia dovremo aspettare il 22 ottobre. Il film ha già debuttato in première mondiale con un grande evento a Londra tenutosi lo scorso 15 settembre.
Prodotto da Working Title e distribuito da Universal Pictures, il film è diretto dalla regista inglese Georgia Oakley e sceneggiato dalla scrittrice australiana Diana Reid. Questa scelta pare essere uno dei maggiori motivi di interesse da parte della critica e del pubblico perché entrambe sono due talenti emergenti molto acclamati e sono note per saper raccontare la psicologia e le complessità femminili con una voce moderna, affilata e priva di retorica. Ed è proprio la situazione di precarietà sociale ed economica delle donne della famiglia Dashwood ad avere attirato la regista (come racconta un articolo di Vogue).
Anche il cast principale è particolarmente interessante e atteso: le sorelle Dashwood sono interpretate da Daisy Edgar-Jones nel ruolo della pragmatica Elinor ed Esmé Creed-Miles in quello dell’appassionata Marianne mentre accanto a loro figurano grandi nomi del cinema britannico come Caitríona Balfe (Mrs. Dashwood), George MacKay (Edward Ferrars), Fiona Shaw (Mrs. Jennings); interessante la presenza dell’attore norvegese Herbert Nordrum (Col. Brandon) e del britannico Frank Dillane (John Willoughby).
Le prime recensioni della critica all’anteprima di Londra hanno definito il film “accattivante” e a noi, nell’attesa di vederlo nelle nostre sale ad ottobre per tuffarci in ben 132 minuti di microcosmo austeniano cinematografico, non resta che guardare il trailer italiano.

“The other Bennet sister. Orgoglio e riscatto”, miniserie BBC -> 26 settembre

The other Bennet sister. Orgoglio e riscatto, banner Sky
fonte: tg24.sky.it

Questa è la data di uscita in Italia ma la miniserie è già stata trasmessa da BBC nel Regno Unito lo scorso 15 marzo ottenendo un notevole successo di critica e pubblico. La versione italiana uscirà in esclusiva su Sky Serie e in streaming su NOW a partire da giovedì 26 settembre, verranno rilasciati due episodi ogni settimana.

La serie BBC in dieci episodi è tratta dal romanzo The other Bennet sister, un derivato austeniano (Austen Inspired Novel), spinoff di Orgoglio e pregiudizio, del 2020 scritto da Janice Hadlow e pubblicato anche in Italia da Piemme in prima edizione nel 2021 con il titolo La sorella dimenticata e riproposto proprio questo mese in occasione dell’uscita della serie con il nuovo titolo L’altra sorella Bennet.
È diretta da Jennifer Sheridan e Asim Abbasi ed è stata adattata dalla sceneggiatrice Sarah Quintrell partendo dal romanzo.
Nel cast, la protagonista Mary Bennet è interpretata da Ella Bruccoleri (già vista nella serie BBC Call the Midwife) e include grandi attori ìdel calibro di Richard E. Grant (Mr. Bennet) e Indira Varma (Mrs. Gardiner).
La serie si apre a Longbourn seguendo le vicende classiche di Orgoglio e pregiudizio ma interamente dal punto di vista di Mary. Vedremo i primi due episodi concentrati su come abbia vissuto in disparte i matrimoni delle sue quattro sorelle prima di prendere in mano la propria vita e partire per Londra alla ricerca della propria indipendenza. È un racconto di emancipazione e crescita personale, incentrato sull’accettazione di se stessi.
La produzione è sontuosa ed è stata girata interamente tra Bristol e i magnifici paesaggi del Galles.

“Orgoglio e pregiudizio”, miniserie TV, Netflix -> 3 dicembre

Orgoglio e pregiudizio, miniserie Netflix, banner
fonte: netflix.com/tudum

L’anno si chiude con una nuova trasposizione del famosissimo “darling child” di Jane Austen. Con questa, in totale gli adattamenti da Orgoglio e pregiudizio arrivano a undici, consolidandone il primato su tutti gli altri romanzi dell’autrice.
La nuova miniserie uscirà su Netflix in contemporanea in tutto il mondo il 3 dicembre e saranno caricati sulla piattaforma tutti i 6 episodi che la compongono, nel nostro paese sarà disponibile anche il doppiaggio italiano.
La serie è diretta dal regista britannico Euros Lyn (già noto per le serie TV Heartstopper e Doctor Who). La sceneggiatura è stata affidata a Dolly Alderton, giornalista e celebre autrice del bestseller Tutto quello che so sull’amore, divenuto poi una serie TV.
Per il cast, la produzione ha scelto Emma Corrin (è stata Lady Diana nella serie The Crown) per il ruolo di Elizabeth Bennet, mentre Jack Lowden interpreta Mr. Darcy, ed è di grande interesse anche la coppia Mr. e Mrs. Bennet perché troviamo nientemeno che Rufus Sewell e Olivia Colman, due grandi attori britannici.
La serie è stata girata in diverse località britanniche. Tra queste c’è Rye, nell’East Sussex, le cui strade acciottolate e gli edifici storici sono stati trasformati nella Meryton frequentata dalle sorelle Bennet; e il Peak District, nel Derbyshire, che ha già avuto un ruolo importante nelle precedenti trasposizioni del romanzo.

Dopo l’esperienza di Persuasione prodotto da Netflix nel 2022, l’attesa per il debutto di questo nuovo adattamento austeniano del colosso streaming è alle stelle, fin dall’annuncio dell’inizio delle riprese lo scorso anno, e ogni materiale promozionale uscito in questi ultimi tempi ha inevitabilmente generato sui canali social molti vivaci scambi tra gli spettatori, spesso incentrati sul confronto con le indimenticabili trasposizioni del passato.
Dolly Alderton durante un evento pubblico a Bath (raccontato sul sito di Netflix) ha rilasciato diverse dichiarazioni sulla propria sceneggiatura, lasciando intendere molta attenzione alla fedeltà al romanzo ma anche una forte impronta generazionale e psicologica.
Dovremo aspettare dicembre (il mese austeniano per eccellenza..) per sapere come questa chiave interpretativa abbia rielaborato la fonte originale e per vedere se anche questa volta i realizzatori riusciranno nell’impresa (titanica) di portare sullo schermo le infinite sfaccettature del più amato e famoso (nonché più adattato) tra i romanzi perfetti di Jane Austen.


La seconda parte dell’anno dunque riporterà Jane Austen all’attenzione del grande pubblico attraverso il grande e piccolo schermo. Il nostro augurio è, come sempre, che queste trasposizioni, al di là delle rielaborazioni artistiche di chi le realizza, riescano ad attirare nuovi lettori verso le opere e a far emergere, intatta, l’essenza più autentica della figura e dello spirito di Jane Austen.

Buona visione!

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