Film e sceneggiati tratti da Jane Austen da guardare online

fonte: Entertainment Weekly, 1995

#iorestoacasaconJaneAusten

Il ritratto di Jane Austen che apre questo articolo è oggi molto famoso ma pochi ne conoscono l’origine. Viene dalla rivista americana Entertainment Weekly del 29 dicembre 1995, quando l’autrice britannica fu inclusa tra le persone più influenti di quell’anno, a conferma che in quel fatidico 1995 Miss Austen, classe 1775, era diventata un fenomeno popolare in tutto il mondo grazie ad alcuni film e sceneggiati tratti dalle sue opere che ebbero un enorme, travolgente successo ai quattro angoli del globo. Questa foto può ben essere considerata emblematica anche della modernità dell’autrice, che supera ogni limite di tempo e spazio.
E dunque, quale immagine migliore per aprire questa carrellata di film e sceneggiati tratti dalle opere di Jane Austen disponibili sulle piattaforme online?
Per aiutare Lettrici e Lettori austeniani a trascorrere queste giornate di riposo casalingo forzato, infatti, dopo le Pubblicazioni JASIT scaricabili gratuitamente online è la volta degli adattamenti per lo schermo.

Accomodatevi in poltrona e vediamo quali risorse da veri Janeite ci propone la rete.

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Carlo Linati su Jane Austen (1926)

Il primo romanzo di Jane Austen tradotto in Italia fu Pride and Prejudice, tradotto da Giulio Caprin e pubblicato da Mondadori nel 1932 con il titolo Orgoglio e prevenzione, poi diventato Orgoglio e pregiudizio qualche decennio dopo, nelle numerose ristampe che seguirono. L’arrivo delle opere austeniane in Italia fu quindi piuttosto tardivo, se pensiamo anche che l’ultimo romanzo tradotto fu Mansfield Park, per il quale bisognò aspettare il 1961.
Nella prima metà del secolo scorso anche i contributi critici italiani non furono numerosi, e quello che è probabilmente il primo: Emilia Bassi, La vita e le opere di Jane Austen, 1914, lo potete leggere in formato PDF nella sezione del sito dedicata alle pubblicazioni JASIT.

In questi giorni abbiamo anche rintracciato un piccolo contributo uscito nel Corriere della Sera dell’8 novembre 1926, firmato da Carlo Linati, che abbiamo trascritto in quanto ci sembra interessante, pur nella sua brevità, anche per la figura dell’autore (1878-1949), che scrisse numerose opere letterarie, fu traduttore dall’inglese, collaborò con La Stampa e il Corriere della Sera, ed è anche noto per quello che è conosciuto come lo “Schema Linati”, una sorta di riassunto esplicativo della struttura dell’Ulisse di James Joyce, scritto dall’autore in italiano e inviato a Linati, che era suo amico, in una lettera del 21 settembre 1920.

L’articolo del Corriere è una recensione di un volume di critica letteraria di Orlo Williams: Some Great English Novels. Study in the Art of the Fiction, Macmillan, London, 1926, della quale riportiamo la parte finale, con considerazioni che riguardano Emma di Jane Austen e The Egoist di George Meredith.

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Adattamenti austeniani per lo schermo: lavori in corso per Emma e Sanditon

Autumn De Wilde
La regista del nuovo Emma, Autumn de Wilde, in una foto dal profilo Instagram della protagonista, Anya Taylor-Joy www.instagram.com/anyataylorjoy/

È notizia di queste ultime settimane che sono iniziate le riprese di due nuovi adattamenti di altrettante opere di Jane Austen: il romanzo Emma e l’incompiuto Sanditon. In rete se ne è parlato molto ed oggi cerchiamo di riassumere lo stato di avanzamento dei lavori ed i dettagli di queste nuove produzioni, che testimoniamo come le storie e i personaggi di Jane Austen siano sempre fonte inesauribile di ispirazione per cinema e televisione.

Di seguito, i dettagli. Buona lettura!

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Il Principe Reggente primo Janeite della storia? Una novità che conferma un fatto già noto

Lo scorso 24 luglio, è stata diffusa una notizia su Jane Austen che, come sempre accade quando si parla della grande romanziera, è subito rimbalzata in rete suscitando scalpore e sorpresa anche tra gli ammiratori più fedeli ed esperti, come se si fosse trattato di una novità assoluta. La notizia, per quanto importante, non è però quella scoperta così sensazionale da mettere in subbuglio il mondo accademico e letterario, come scritto da alcune fonti giornalistiche italiane. L’oggetto della notizia è il recente ritrovamento di una ricevuta di pagamento di un libraio londinese intestata al Principe Reggente per una copia di Sense and Sensibility (Ragione e Sentimento): questo senza dubbio aggiunge un dettaglio importante a quanto, tuttavia, già sappiamo a proposito dell’ammirazione del futuro Giorgio IV per l’autrice. Questa ammirazione è in effetti conosciuta fin dalla seconda metà dell’Ottocento e la fonte è la famiglia stessa di Jane, attraverso le biografie familiari pubblicate a partire dal 1869. Come giustamente riportato da molti articolisti, questa è anche una curiosissima ironia profondamente austeniana poiché, come rivelano le sue lettere, Jane non aveva alcuna simpatia per il Reggente.
La grande sorpresa espressa dai lettori e commentatori italiani, però, ha indotto noi di JASIT a cogliere l’occasione per fare un po’ di chiarezza sulla notizia e raccontare un aneddoto importante della vita di Jane Austen che ebbe ripercussioni dirette anche sulla sua opera.

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Nuova edizione di “Emma”

Nei giorni scorsi è stata pubblicata da Feltrinelli una nuova edizione italiana di Emma, tradotta da Bruno Amato.

Al testo segue una postfazione del traduttore.

Scheda del libro
Emma
di Jane Austen
Traduzione di Bruno Amato
Feltrinelli, Milano
Pagine: 483, brossura
Prima edizione: aprile 2017
Euro 10,00
ISBN: 9788807902437

Nella pagina dedicata alle edizioni italiane del romanzo potete leggere due brani da questa edizione e da numerose altre.

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Anteprima: appuntamenti JASIT per il 2017

Oggi, 16 dicembre, in tutto il mondo si ricorda l’anniversario della nascita di Jane Austen, che venne alla luce a Steventon, nello Hampshire, nel 1775.
La Jane Austen Society of Italy celebra questo compleanno svelando ai Soci e ai lettori i suoi progetti per il 2017 – una nutrita serie di eventi e di incontri che, speriamo, costituiranno una piacevole occasione per ritrovarci e per parlare di Jane Austen e dei suoi libri, nell’anno del bicentenario della sua morte.

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