Nell’indimenticabile figura della zitella povera e attempata di Highbury, che da due secoli conquista i lettori con la sua prosa irrefrenabile e sconclusionata, Jane Austen ritrae un aspetto drammatico della condizione femminile del suo tempo. L’articolo di oggi analizza il valore tragico e realistico di questo capolavoro di comicità, presentando anche i modelli veri a cui la scrittrice si è molto probabilmente ispirata per creare “l’eccellente” Miss Bates.
L’articolo originale è apparso sulla rivista di Jane Austen Society of Italy “Due pollici d’avorio”, numero 4 (2016), pagg. 48-52. Per richiedere l’intero numero, scrivere a info@jasit.it.
(Bologna, Italy) – Diplomata Traduttrice e Interprete e laureata in Lingue e Letterature Straniere, ha lavorato come traduttrice e da anni si occupa di marketing e comunicazione aziendale. Il suo maggiore interesse libresco è la letteratura scritta dalle donne. Ha letto Jane Austen per la prima volta a vent’anni (Orgoglio e Pregiudizio). Nel dicembre 2010 ha aperto il blog monografico Un tè con Jane Austen e nel 2013 ha fondato Jane Austen Society of Italy (JASIT), di cui è presidente.
Nella giornata di oggi, tutti coloro che si sono associati alla Jane Austen Society of Italy ricevono il quarto Numero di Due pollici d’avorio, la rivista di JASIT (un’uscita speciale interamente dedicata a Emma).
Per il nuovo anno la nostra rivista ha anche cambiato l’immagine di copertina, come potete vedere qui sotto; vi raccontiamo la nostra scelta all’interno dell’Introduzione.
Ecco l’elenco degli articoli che i Soci possono leggere in questo Numero:
Introduzione. Gli “strati” di Emma di MARA BARBUNI
Emma e le sfide dell’ospitalità
di DIEGO SAGLIA
La «grande chiacchierona»: zitelle e stereotipi inEmma
di CORRIE L. JACOBS (a cura di Angela Sileo)
Quello che in Emma non dicono
di MARA BARBUNI
Il ballo in Emma di Jane Austen
di SUSANNAH FULLERTON (a cura di Gabriella Parisi)
Gli adattamenti di Emma
di CAROLINA GUARIENTI
Emma in italiano
di GIUSEPPE IEROLLI
“Quell’eccellente Miss Bates”: tra comicità e dramma, tra realtà e finzione
di SILVIA OGIER
Sezione speciale: I saggi vincitori del concorso di saggistica “Emma, duecento anni dopo” 1) Emma, un percorso tortuoso
di ELENA DARDANO 2) Il potere della passività e il «povero» Mr. Woodhouse
di ELISA ZIROTTI 3) L’impronta della famiglia sui personaggi di Emma
di MARIA CRISTINA CALANNA
Vi ricordiamo che tutte le indicazioni per diventare Soci di JASIT e poter ricevere, tre volte all’anno, la nostra Rivista ufficiale, Due pollici d’avorio, sono raccolte a questo link: https://www.jasit.it/iscriviti/
La Jane Austen Society of Italy (JASIT) è un’Associazione Culturale Italiana, attiva su tutto il territorio nazionale; in quanto società letteraria, promuove in Italia la conoscenza e lo studio di Jane Austen, la sua vita, la sua opera e tutto ciò che è legato ad essa, attraverso qualunque attività utile a realizzare tale scopo, nel nome dell’arricchimento culturale personale e condiviso.
Tra un mese, il 15 febbraio 2016, i Soci della Jane Austen Society of Italy riceveranno il quarto numero di Due pollici d’avorio, la rivista quadrimestrale di JASIT.
Tutti gli articoli, firmati da noi Soci fondatori e da autori ospiti, sono pronti per l’impaginazione, e Petra Zari ha già iniziato il suo lavoro di arricchimento artistico.
Ecco l’indice del Numero in preparazione, particolarmente corposo, perché comprende anche i tre articoli vincitori del concorso di saggistica di JASIT, “Emma, duecento anni dopo”.
Introduzione. Gli “strati” di Emma
di MARA BARBUNI
Emma e le sfide dell’ospitalità
di DIEGO SAGLIA
La «grande chiacchierona»: zitelle e stereotipi in Emma
di CORRIE L. JACOBS (a cura di Angela Sileo)
Quello che in Emma non dicono
di MARA BARBUNI
Il ballo in Emma di Jane Austen
di SUSANNAH FULLERTON (a cura di Gabriella Parisi)
Gli adattamenti di Emma
di CAROLINA GUARIENTI
Emma in italiano
di GIUSEPPE IEROLLI
“Quell’eccellente Miss Bates”: tra comicità e dramma, tra realtà e finzione
di SILVIA OGIER
Sezione speciale: I saggi vincitori del concorso di saggistica “Emma, duecento anni dopo”
1)Emma, un percorso tortuoso di ELENA DARDANO 2) Il potere della passività e il «povero» Mr. Woodhouse
di ELISA ZIROTTI 3) L’impronta della famiglia sui personaggi di Emma
di MARIA CRISTINA CALANNA
Ricordiamo infine che chiunque può proporre un articolo per Due pollici d’avorio. Se avete un pezzo che ritenete “sulla stessa lunghezza d’onda” della nostra rivista e volete sottoporlo alla nostra valutazione inviatelo quanto prima a info@jasit.it. Scriveteci anche se avete solo un’idea e volete discuterla con noi!
La scadenza per la consegna degli articoli finiti per il Numero 5 è il 30 aprile p.v.
La Jane Austen Society of Italy (JASIT) è un’Associazione Culturale Italiana, attiva su tutto il territorio nazionale; in quanto società letteraria, promuove in Italia la conoscenza e lo studio di Jane Austen, la sua vita, la sua opera e tutto ciò che è legato ad essa, attraverso qualunque attività utile a realizzare tale scopo, nel nome dell’arricchimento culturale personale e condiviso.
Lo scorso settembre la Jane Austen Society of Italy ha bandito un concorso di saggistica aperto ai giovani fino ai 30 anni d’età dal titolo Emma, duecento anni dopo. Abbiamo ricevuto diversi buoni contributi e siamo molto soddisfatti del risultato! Oggi annunciamo i nomi dei vincitori del concorso e i titoli dei loro saggi inediti, che saranno pubblicati il 15 febbraio 2016 nel Numero Speciale di Due pollici d’avorio, la rivista di JASIT, dedicato esclusivamente al quarto romanzo di Jane Austen.
La Jane Austen Society of Italy (JASIT) è un’Associazione Culturale Italiana, attiva su tutto il territorio nazionale; in quanto società letteraria, promuove in Italia la conoscenza e lo studio di Jane Austen, la sua vita, la sua opera e tutto ciò che è legato ad essa, attraverso qualunque attività utile a realizzare tale scopo, nel nome dell’arricchimento culturale personale e condiviso.
Dato che ho visto che la pubblicazione di Emma è annunciata per sabato prossimo, credo sia meglio non perdere tempo affinché sia definito tutto quello che resta da definire sull’argomento, e per farlo adotto questo metodo, poiché implica il minore dispendio del vostro tempo.
Con queste parole piene di determinazione, l’11 dicembre 1815 Jane Austen scrive al proprio editore, John Murray (da lei stessa definito, poco tempo prima, “una Canaglia, ma una canaglia cortese”), per organizzare le ultime attività prima dell’uscita del romanzo, che avviene il 23 dicembre successivo, come riportato dal Morning Chronicle di quel giorno.
L’annuncio della pubblicazione di “Emma” il 23 dic. 1815
Oggi, perciò, in tutto il mondo si celebra il 200° compleanno di Emma.
Noi di JASIT siamo convinti che il modo migliore per festeggiare il Bicentenario di un romanzo austeniano sia leggerlo (o rileggerlo) cogliendo così l’occasione per approfondirne la conoscenza.
Questo è particolarmente vero per Emma, che è unanimemente riconosciuto come il capolavoro stilistico di Jane Austen.
Per questo, consolidando una tradizione inaugurata nel 2013 con Orgoglio e Pregiudizio, e proseguita nel 2014 con Mansfield Park, anche oggi desideriamo fare a tutti i lettori gli auguri di un Buon Bicentenario di Emma raccogliendo in questo “biglietto” i nostri contributi.
Cogliamo l’occasione per annunciare che, il 15 febbraio 2016, la rivista quadrimestrale di JASIT, Due Pollici d’Avorio, uscirà con un numero speciale interamente dedicato a Emma. (NB: La rivista è un’esclusiva riservata ai Soci JASIT: non perdete questa occasione, iscrivetevi o rinnovate l’iscrizione. Tutti i dettagli alla pagina ISCRIVITI)
La Jane Austen Society of Italy (JASIT) è un’Associazione Culturale Italiana, attiva su tutto il territorio nazionale; in quanto società letteraria, promuove in Italia la conoscenza e lo studio di Jane Austen, la sua vita, la sua opera e tutto ciò che è legato ad essa, attraverso qualunque attività utile a realizzare tale scopo, nel nome dell’arricchimento culturale personale e condiviso.
Sabato 5 dicembre alle ore 10.30, presso il Cinema Lumière, Piazzetta P.P. Pasolini 2/b a Bologna, si terrà il terzo appuntamento con la rassegna austeniana organizzata da Cineteca di Bologna.
Proprio nel mese del duecentesimo compleanno del romanzo di Jane Austen potremo assistere insieme a
Emma Film per la televisione diretto da Diarmuid Lawrence, 1996.
Versione originale con sottotitoli in italiano.
La proiezione è accessibile al prezzo ridotto di € 4.50 per chi presenta la tessera dell’Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna.
(per sapere come ottenerla, anche da fuori Bologna, consigliamo di consultare la pagina dell’istituzione biblioteche di Bologna).
Vi aspettiamo!
La Jane Austen Society of Italy (JASIT) è un’Associazione Culturale Italiana, attiva su tutto il territorio nazionale; in quanto società letteraria, promuove in Italia la conoscenza e lo studio di Jane Austen, la sua vita, la sua opera e tutto ciò che è legato ad essa, attraverso qualunque attività utile a realizzare tale scopo, nel nome dell’arricchimento culturale personale e condiviso.