La nostra casa di Chawton

La nostra casa di Chawton, copertinaPrima di diventare la casa-museo di Jane Austen, il Chawton Cottage ha vissuto un progressivo abbandono iniziato dopo la morte di Cassandra Austen, nel 1845. Dopo un secolo, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, solo la determinazione di un gruppo di appassionati ammiratori della grande scrittrice lo ha recuperato trasformandolo nel Jane Austen’s House Museum, da decenni il polo di attrazione di tutti coloro che desiderano conoscere «dal vivo» il contesto reale in cui è germogliato e cresciuto il genio di Jane Austen, e che ha ispirato il quadro sociale e geografico delle sue opere.
In questo articolo, la storia del recupero e della rinascita del centro di gravità di Austenland, che si intreccia con la nascita della prima Jane Austen Society.

L’articolo originale è apparso sulla rivista di Jane Austen Society of Italy “Due pollici d’avorio”, numero 1 (2015), pagg. 8-15. Per richiedere l’intero numero, scrivere a info@jasit.it.

LEGGI TUTTO

JASIT in Austenland – Terza parte

Nel giorno del Bicentenario della morte di Jane Austen arriviamo con la cronaca del viaggio sociale di JASIT, Sulle orme di Jane Austen, a Winchester – la città il cui la scrittrice morì e nella cui Cattedrale riposano le sue spoglie mortali – per rivivere la forte commozione nel trovarsi a cospetto di quella lapide.
I Soci, accompagnati dalla Presidente Silvia Ogier e dall’attenta e impeccabile guida italo-inglese Roberto Di Gioacchino, hanno già vissuto quattro giornate intense di emozioni che potrete ripercorrere nella Prima e nella Seconda parte delle cronache già pubblicate.

Quinta giornata

LEGGI TUTTO

JASIT in Austenland – Seconda parte

Continuano le cronache di viaggio dei ventisette Soci JASIT Sulle tracce di Jane Austen, capitanati dalla Presidente Silvia Ogier e condotti magistralmente per mano dalla guida italo-inglese Roberto di Gioacchino.

Quarta giornata

La comitiva si reca oggi in pellegrinaggio nel luogo di nascita di Jane Austen, nel profondo della campagna dello Hampshire, a Steventon, in cui la scrittrice vide la luce il 16 dicembre 1775. Nulla è rimasto di quella che era la canonica, neanche la pompa dell’acqua che ha resistito fino a pochi anni fa.
Fu il fratello di Jane Austen, Edward Austen Knight, a far buttare giù la casa, danneggiata malamente da un’alluvione, e a farne ricostruire una poco distante per il figlio, William Knight, divenuto parroco nel 1823.

LEGGI TUTTO

JASIT in Austenland – Prima parte

Dal 19 al 25 giugno 2017, poco meno di un mese prima del Bicentenario della morte di Jane Austen, la Jane Austen Society of Italy è volata in Inghilterra alla volta di Austenland per il primo viaggio sociale. Sulle tracce di Jane Austen.
I Soci partecipanti, 27 in tutto, sono partiti da tre diversi aeroporti italiani, Bologna, Roma e Milano, accompagnati dalla Presidente Silvia Ogier, da Giuseppe Ierolli e da Gabriella Parisi, e si sono incontrati nell’Aeroporto londinese di Heathrow, dove hanno trovato la preparatissima guida italo-inglese Roberto Di Gioacchino, che li ha accompagnati per tutto il viaggio in modo estremamente competente.

Prima giornata

La prima tappa londinese è la British Library, dove molti tesori austeniani sono custoditi.
Purtroppo, però, si può visionare (senza fotografare!) soltanto il Volume the Third degli Juvenilia, aperto sulla pagina di Catherine, or the Bower, in quanto lo scrittoio portatile e gli altri oggetti sono in restauro, mentre i due capitoli cancellati di Persuasione e la Storia d’Inghilterra con i disegni di Cassandra sono in prestito a Winchester − la città in cui la scrittrice morì − per una mostra che il gruppo visiterà più in là nel viaggio.
Tuttavia è possibile sfogliare una copia virtuale della Storia d’Inghilterra, oltre a poter visionare altre meraviglie della Letteratura di ogni tempo, fino ad arrivare ai testi scarabocchiati delle canzoni di John Lennon.

LEGGI TUTTO

Jane Austen Regency Week
Eventi e celebrazioni in Austenland

Jane Austen Regency WeekCari Soci e Lettori,

molti di voi conosceranno già l’evento e sapranno come approfittarne, ma a coloro che si troveranno a Alton o Chawton o in qualche zona dello Hampshire tra il 20 e il 28 Giugno, consigliamo vivamente di sfruttare una tale fortunata coindenza e partecipare alla Jane Austen Regency Week!

992804_421839397931128_938577377_n

LEGGI TUTTO

Novità: Jane Austen’s country life di Deirdre Le Faye (ed. Frances Lincoln)

jane_austen_country_life-le_faye-2Uno degli obiettivi di JASIT è fornire aggiornamenti sulle novità editoriali riguardanti Jane Austen in lingua italiana. Oggi, però, facciamo un’eccezione perché esce, in lingua inglese, la nuova opera di un’esperta austeniana tra i più autorevoli al mondo, Deirdre Le Faye. Il libro si intitola “Jane Austen’s country life – Uncovering the rural backdrop to her life, her letters and her novels” (La vita di campagna di Jane Austen – Alla scoperta del contesto rurale nella sua vita, nelle lettere e nei romanzi) e non potevamo esimerci dal renderne conto anche qui.

Jane loved the country, and her delight in natural scenery was such that she would sometimes say she thought it must form one of the joys of heaven
(Jane amava la campagna, e traeva un tale piacere dal paesaggio naturale che a volte diceva di pensare che dovesse essere una delle gioie del Paradiso.)
Deirdre Le Faye

LEGGI TUTTO