Novità editoriale | “Un anno con Jane Austen” di Liliana Rampello, ed. Neri Pozza

Arriva dal 16 settembre nelle librerie fisiche e online una novità editoriale firmata da Liliana Rampello, Un anno con Jane Austen, pubblicato dall’editore Neri Pozza. Si potrebbe definire un vero e proprio distillato di quanto scritto dalla grande autrice di cui si celebrano quest’anno i 250 anni dalla nascita poiché il libro ci propone un estratto dalle sue opere per ogni giorno dell’anno, nelle nuove traduzioni di Susanna Basso (dai Meridiani, su licenza Mondadori), il tutto racchiuso in una copertina leggendaria, quella con il pavone disegnato da Hugh Thomson nel 1894 per Pride and prejudice dell’editore George Allen. Un libro che non può mancare nella collezione austeniana di chiunque ammiri Jane Austen.
Di seguito, tutti i dettagli. Buona lettura!

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G.K. Chesterton su Jane Austen

La nostra lettrice Umberta Mesina, che fa parte della Società Chestertoniana italiana, ha offerto a JASIT la sua traduzione di un articolo dello scrittore e critico letterario inglese Gilbert Keith Chesterton (1874-1936). Il testo è tratto da una raccolta delle opere giovanili austeniane pubblicata nel 1922 a New York.

Gilbert K. Chesterton

G.K. Chesterton
Introduzione a Love and Freindship di Jane Austen [1]

In un recente dibattito, su un quotidiano, riguardo alla convenzionale insulsaggine e monotonia di tutte le generazioni che hanno preceduto la nostra, qualcuno ha detto che nel mondo di Jane Austen ci si aspettava che una signora svenisse quando riceveva una proposta di matrimonio. A coloro che abbiano letto anche solo una delle opere di Jane Austen, questa associazione di idee apparirà lievemente comica. Elizabeth Bennett [sic], per esempio, ricevette due proposte di matrimonio da due ammiratori molto sicuri di sé e perfino autorevoli; e davvero non svenne. Sarebbe più vicino alla verità dire che svennero loro.

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Emilia Bassi: “La vita e le opere di Jane Austen”

Il frontespizio dell’originale e la copertina dell’edizione JASIT

Jane Austen è arrivata piuttosto tardi in Italia: la prima traduzione è del 1932 (Pride and Prejudice col titolo Orgoglio e prevenzione, tradotto da Giulio Caprin per Mondadori) e il percorso della critica è stato altrettanto lento. Il primo contributo che si conosce è quello di Emilia Bassi, che, nel 1914, scrisse un saggio pubblicato dalla Libreria Editrice E. Mantegazza di Roma: La vita e le opere di Jane Austen e George Eliot. Grazie alla preziosa collaborazione di due biblioteche pubbliche del nostro paese – San Giovanni in Persiceto (BO) e Biblioteca Salaborsa di Bologna – JASIT riporta alla luce questa prima testimonianza degli studi italiani su Jane Austen rendendolo disponibile in ebook su jasit.it corredato da un’introduzione sulla studiosa Emilia Bassi.
L’ebook in formato PDF è disponibile gratuitamente per tutti. Di seguito, tutti i dettagli e il link per scaricarlo.

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