Ricordate l’adattamento di Orgoglio e pregiudizio a fumetti in versione Disney che apparve nel dicembre 2018 in tre puntate sulla rivista Topolino? Della storia di Miss Elizabeth Pennet e Mr. Duckcy abbiamo parlato sulla nostra rivista Due pollici d’avorio n.8 con un’intervista esclusiva ai due coautori, Teresa Radice e Stefano Turconi, rispettivamente sceneggiatrice e disegnatore. Nel 2020, le puntate furono raccolte in un volume unico di grande formato arricchito da alcuni bozzetti e un dietro le quinte raccontato dai due coeautori. E quest’anno, il 14 maggio, in coincidenza con l’avvio del Salone del Libro di Torino, ecco arrivare una nuovissima edizione con contributi realizzati appositamente per questa uscita – tra cui la prefazione a firma di Silvia Ogier, cofondatrice e presidente di Jane Austen Society of Italy.
Un adattamento tutto italiano che reinterpreta il capolavoro di Jane Austen con lo stile di Paperopoli, mantenendo intatto il fascino dell’opera originale e aprendola a nuovi lettori. Un volume da scoprire — o riscoprire — per chi ama Jane Austen, il fumetto e le riletture creative dei classici. Scopriamolo insieme!

Il 14 maggio 2026 esce Orgoglio e Pregiudizio a fumetti nell’adattamento in versione Disney con la grande famiglia di Paperopoli, in una nuova edizione con contributi realizzati appositamente per questa uscita. Uno di essi è la prefazione, dal titolo Miss Austen, che insegna a sorridere, scritta da Silvia Ogier, cofondatrice e presidente di Jane Austen Society of Italy (JASIT). Il volume fa parte delle novità di Panini Comics presentate al Salone del Libro di Torino 2026.
L’articolo prosegue con una breve presentazione del volume da parte di Silvia Ogier.

Cos’ha comportato adattare il capolavoro austeniano allo stile Disney? Quali sfide presenta il passaggio dal codice espressivo letterario a quello del fumetto? Ce lo spiegano i due coautori, la sceneggiatrice Teresa Radice e il disegnatore Stefano Turconi, nell’intervista concessa a JASIT per Due pollici d’avorio del 2017,
“si tratta sempre di adattamenti Disney, dunque il più possibile fedeli all’opera originale, ma impregnati di ‘spirito Disney’, pertanto ottimisti, giocosi e pieni di speranza nel futuro. […] Possono esserci temi non trattabili ‘direttamente’, ma affrontabili da punti di vista alternativi; questioni ‘spinose’ approcciabili magari in modo lievemente differente dal testo originale. Per fare un esempio semplice: nel mondo Disney non ci si sposa, dunque nella nostra versione di Orgoglio e pregiudizio si parlerà sempre ed esclusivamente di fidanzamento. Questo porta però ad alcune complicazioni nel corso dell’adattamento del libro, come nella scena in cui Lizzy va a trovare Charlotte nella sua nuova casa con Mr. Collins: piccole circostanze nelle quali bisogna trovare altre opzioni per continuare a raccontare la storia. La sfera sessuale, quella delle classi sociali e quella religiosa sono nel nostro caso temi tabù, dunque immaginate quante difficoltà può aver sollevato la parte della fuga di Lydia e Wickham! Ci auguriamo di aver scovato sentieri nuovi e adatti per parlare della ‘riparazione’ al fattaccio e della sua ‘dote’.”
Condivido appieno quanto dichiarano nel prosieguo, sull’effetto che la trasposizione del capolavoro di Jane Austen nel mondo di Paperopoli può generare in chi lo legge:
“L’essenziale è che lo spirito del romanzo rimanga lo stesso, che si percepisca l’amore per quell’opera, così che l’adattamento Disney invogli il giovane lettore ad andare a scoprire la versione originale… e il lettore più maturo, magari, ad andare a cercare qualcosa che si era perduto.
C’è da dire che i personaggi Disney sono estremamente versatili, in grado di calarsi in parti diversissime tra loro senza snaturarsi: in pratica, sono ottimi ‘attori’, e infatti una delle parti più divertenti del lavoro è quella del ‘casting’, che abbina tra loro personaggi Disney e personaggi del romanzo.”

L’ammirazione e la conoscenza di Jane Austen da parte dei coautori è confermata del resto fin dalle prime vignette del volume da alcuni particolari che non sfuggiranno agli occhi dei Janeite più attenti perché riprendono dati biografici reali.

L’adattamento inizia con l’autrice del romanzo, Jane Austen in persona, in un delizioso omaggio alla sua figura di donna e autrice, raffigurata con grande attenzione ai dettagli che caratterizzano l’aspetto reale secondo l’unico ritratto che di lei ci rimane, con i capelli mossi che sfuggono alla cuffietta d’ordinanza; lo scenario è proprio il cottage di Chawton, qui ritratto con accuratezza, dove Jane conversa con Martha Lloyd, una delle più care amiche di Jane e sua sorella Cassandra, che divenne praticamente una sorella acquisita, come testimonia il fatto che, nel luglio 1809, si trasferì a vivere con loro proprio nel cottage di Chawton.

E dopo diverse apparizioni tra le pagine del fumetto in veste di narratrice per l’amica Martha, è sempre Jane Austen a chiudere il volume, con due citazioni dalle lettere: quella del 29 novembre 1812 all’amica Martha, in cui viene dato l’annuncio della vendita del romanzo, e quella del 16 dicembre 1816 al nipote James Edward in cui Jane parla di un “pezzetto d’avorio largo due pollici” su cui lavora con un pennello molto fine – famosissima e geniale metafora che l’autrice utilizzò per rappresentare il proprio modo di scrivere. Il cerchio si chiude così nel modo migliore possibile, ovvero di nuovo con un omaggio all’autrice del romanzo originale.
Orgoglio e Pregiudizio nella versione a fumetti ambientato nel mondo Disney, dunque, non è soltanto un divertimento per un pubblico di lettori giovanissimi ma è innanzitutto un’occasione di scoperta del capolavoro austeniano per chi ancora non lo conosce e una rilettura molto speciale per chi già ammira Jane Austen, a prescindere dalla fascia di età e del genere a cui appartiene. Questo adattamento per un codice espressivo così diverso dalla forma letteraria originale è anche un omaggio all’eterna modernità dell’opera di Jane Austen che, sotto qualunque forma e aspetto, riesce sempre a “parlarci” di noi e del nostro mondo benché a distanza di oltre duecento anni.
Spero davvero che, leggendolo, vi lasciate trasportare dalla curiosità e dalla gioia della scoperta, o ri-scoperta, di questo eterno grande capolavoro e del mondo di Jane Austen.
Grazie all’editore Panini Comics per aver dato una nuova edizione a questa brillante trasposizione del romanzo più famoso e amato di Jane Austen.
(Silvia Ogier)
SCHEDA DEL LIBRO
Orgoglio e Pregiudizio
adattamento a fumetti dell’omonimo romanzo di Jane Austen
Autori: Stefano Turconi (disegni), Teresa Radice (sceneggiatura)
Prefazione di Silvia Ogier (cofondatrice e presidente di Jane Austen Society of Italy – JASIT)
Data di uscita: 14 maggio 2026
Pagine: 120
Formato: 18.3X24.5
Rilegatura: Cartonato
Interni: Colori
ISBN: 9791221945249
DESCRIZIONE
L’interpretazione disneyana dell’omonimo romanzo di Jane Austen del 1813 è firmata da Teresa Radice alla sceneggiatura e Stefano Turconi ai disegni: le quattro parti sono qui raccolte in un unico prezioso volume con dorso telato, ricco di approfondimenti critici sulla parodia, interpretata dai Paperi. L’incipit vede Jane Ducksten a Chawton mentre mostra all’amica Martha LLoyd il suo manoscritto: le due fanno da cornice alle vicende del romanzo, prendendo un tè mentre Jane racconta la storia di Lizzy Pennet e Mr. Ducky.
- Pagina del libro sul sito dell’editore: panini.it
La Jane Austen Society of Italy (JASIT) è un’Associazione Culturale Italiana, attiva su tutto il territorio nazionale; in quanto società letteraria, promuove in Italia la conoscenza e lo studio di Jane Austen, la sua vita, la sua opera e tutto ciò che è legato ad essa, attraverso qualunque attività utile a realizzare tale scopo, nel nome dell’arricchimento culturale personale e condiviso.