Una nuova pagina: JA Study Guide

Un’immagine della Bodleian Library, da bodley.ox.ac.uk

Oggi presentiamo una nuova pagina di jasit.it: è una “guida allo studio” dedicata a tutti coloro che, come noi, sono così appassionati dell’opera e della biografia di Jane Austen da desiderare di saperne sempre di più. Anche gli studenti (di tutte le età e di tutti i livelli scolastici – dalle scuole superiori all’università) potranno beneficiare delle informazioni contenute in questa pagina; potranno consultarla infatti come una “bibliografia ragionata” nella quale trovare tanti testi da consultare, da leggere e da citare per approfondire la loro conoscenza della nostra autrice e per poter poi scrivere eventuali elaborati, tesine o tesi di laurea. Speriamo davvero che possa esservi utile!

Per accedere alla pagina, cliccate su http://www.jasit.it/jane-austen-study-guide/

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7 pensieri su “Una nuova pagina: JA Study Guide

  1. Peccato che la stragrande maggioranza sia in inglese; qualche assaggio tradotto in italiano? un capitolo particolarmente interessante? ci sarà modo spero in seguito…capisco che ci voglia veramente approfondire e studiare Jane Austen deve come minimo requisito possedere la conoscenza della lingua inglese. Io però sono della vecchia generazione, autodidatta e un po’ ripetitiva…

  2. Cara Romina, come hai già detto tu è normale che gli studi più importanti su JA siano in inglese, e che chi voglia approfondirne la conoscenza a livello accademico (penso a studenti universitari e laureandi, ma anche a maturandi alle prese con la famigerata “tesina”) o anche solo di studio personale, debba in qualche modo conoscere la sua lingua madre. In italiano c’è molto, anche se non moltissimo, come d’altronde si può vedere nella pagina della bibliografia nella nostra lingua su questo sito, che, tra l’altro, hai contribuito tu stessa ad arricchire!
    Gli studi che abbiamo citato sono volutamente tutti recenti: questo significa che non possiamo tradurli, nemmeno parzialmente, senza il permesso di chi detiene il copyright. Abbiamo comunque dei progetti di traduzione di testi in inglese fuori diritti, meno recenti e forse meno importanti nell’ottica di uno studio critico contemporaneo, ma sicuramente altrettanto interessanti e utili per noi appassionati austeniani.

      • Credo comunque che la lettura, anche in madre lingua inglese sia da tentare: ho letto il volume di Tony Tanner e l’ho apprezzato moltissimo. Richiede solo un po’ più di tempo e pazienza, ma tra gli ulteriori benefici va annoverato il fatto che la padronanza della lingua migliora (tenendo conto che anche il mio inglese è solo scolastico, ma che lo utilizzo per lavoro e per diletto).
        Questo articolo è un’ulteriore fonte di delizia…. grazie a Mara

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