Una giornata con Jane Austen, raduno annuale dei Soci JASIT 2018. Il fotoracconto.

Lo scorso 14 aprile, a Bologna, si è tenuta Una giornata con Jane Austen, il raduno annuale dei Soci JASIT 2018, che ha visto socie e soci da ogni parte d’Itala (e anche dall’estero) partecipare alle attività previste per tutto il giorno, dalle ore 10 alle ore 18, per approfondire la vita e l’opera di Jane Austen: due incontri con docenti dell’ateneo bolognese (primario centro di studi austeniani), la presentazione di due libri dedicati all’autrice, un reading di brani tratti dai romanzi postumi L‘Abbazia di Northanger e Persuasione (che quest’anno compiono duecento anni), nonché l’assemblea annuale dei soci seguita dal tè, momento ideale di relax e condivisione tra un’attività e l’altra, e un tavolo-libreria interamente dedicato ai libri austeniani, nel senso più vasto e variegato del termine.

Una giornata con Jane Austen JASIT 2018

Locandina di Una giornata con Jane Austen 2018 di JASIT

A beneficio di chi non c’era e desidera sapere com’è andata, ma anche di chi c’era e desidera ripercorrere quei momenti, in questo articolo sono raccolte le fasi salienti della giornata.

Buona lettura.


Tra il 2014 ed il 2016, la giornata dell’assemblea annuale dei soci è sempre stata l’occasione per offrire ai partecipanti altre attività di approfondimento sull’autrice, di solito dopo il tè post-assemblea. Negli ultimi due anni, questa occasione si è allargata al mattino con la presentazione di una novità editoriale austeniana e, considerando la risposta entusiasta delle tante persone che hanno partecipato, ci siamo decisi ad organizzare ufficialmente Una giornata con Jane Austen come raduno annuale dei Soci JASIT.
L’ispirazione che ha promosso a gran voce questa scelta nel 2018, però, è venuta dalla concomitanza di due ricorrenze: il nostro desiderio, infatti era celebrare insieme il Bicentenario degli ultimi due romanzi pubblicati postumi, L’Abbazia di NorthangerPersuasione (usciti il 20 dicembre 2017 ma con frontespizio datato 2018), nonché il quinto compleanno di Jane Austen Society of Italy, fondata il 28 gennaio 2013.

Il raduno si è svolto a Bologna, presso la Sala Indipendenza dell’Hotel I Portici, un edificio di fine Ottocento che era l’antico Palazzo della famiglia Maccaferri, ristrutturato intorno al 1900 con modifiche in stile Liberty. Si trova a pochi passi dalla Stazione Centrale, quindi l’ideale per Socie e Soci che vengono da ogni parte d’Italia.

All’entrata dell’hotel, diverse indicazioni guidavano alla Sala del nostro raduno.

Qui, ad accogliere i partecipanti c’erano il tavolo JASIT per le registrazioni e il ricchissimo tavolo-libreria a tema Jane Austen gestito dalla Libreria delle Donne di Bologna che è rimasto attivo durante tutta la giornata, grazie al lavoro delle quattro libraie che si sono avvicendate:

Dopo il benvenuto e la presentazione del programma della giornata da parte di Silvia Ogier, presidente e cofondatrice di JASIT, si è svolto il primo incontro.

h 10.30 Presentazione del volume monografico Textus n.3 del 2017 “Subversive JaneAusten” (Carocci Editore). Ne parleranno Serena Baiesi e Carlotta Farese, docenti del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne (LILEC ), Università di Bologna. Con la partecipazione di Beatrice Battaglia, docente di Letteratura Inglese dell’Università di Bologna e pioniera degli studi austeniani in Italia, che parlerà del suo ultimo saggio di imminente pubblicazione “Nel cuore di Jane. Ri-Leggendo Persuasione” (Liguori Editore). 

Serena Baiesi e Carlotta Farese hanno aperto il loro intervento portando i saluti di Beatrice Battaglia, assente a causa di un imprevisto, e ne hanno raccontato l’intenso lavoro presso il Dipartimento di Anglistica dell’ateneo bolognese, dove ha avviato gli studi austeniani italiani. L’università di Bologna è ancora oggi il centro di riferimento di tali studi nel nostro paese, come confermano le due opere presentate in questa occasione, che ne costituiscono il frutto più recente.

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Non è un caso che la sede di JASIT sia proprio Bologna: benché nata da lettrici e lettori di Jane Austen e non da un organismo accademico né da un’istituzione culturale preesistente, l’associazione attraverso i cinque cofondatori ha compiuto questa scelta anche per evidenziare la propria volontà di essere un punto di incontro e di dialogo costante tra il mondo accademico e il pubblico di lettrici e lettori – un tema, questo, ribadito con convinzione anche dalle due docenti, che hanno chiuso il loro intervento con un’ampia riflessione sulle afterlives di Jane Austen nella cultura popolare mondiale.

da sinistra: Carlotta Farese, Serena Baiesi, Silvia Ogier

11.30 “Il primo e l’ultimo: L’Abbazia di Northanger e Persuasione, i due romanzi postumi di Jane Austen”. Introduzione e Lettura di brani scelti a cura di Silvia Ogier. Voce narrante di Daniela Fini, attrice insegnante, diplomata alla Scuola di Teatro di Bologna.

Per celebrare al meglio l’opera di Jane Austen, dopo una breve introduzione sono stati letti alcuni brani dai due romanzi il cui bicentenario viene celebrato durante il 2018. Si tratta di due brani per ogni opera:
L’Abbazia di Northanger: dialogo Catherine-Isabella cap. 6 + dialogo Catherine-Henry Tilney-Eleanor Tilney cap. 14;

Persuasione: dialogo Mrs Croft-Cap. Wentworth  cap. 8 +  dialogo Anne-Cap. Harville compresa la lettera del Cap. Wentworth cap. 23.

A dare voce alle parole di Jane Austen, un’attrice insegnante nonché Janeite di lungo corso, Daniela Fini. Applausi, risate, commozione e le reazioni più diverse hanno evidenziato il vivo coinvolgimento dei presenti.

Daniela Fini legge Jane Austen

Per chi ha la possibilità di accedere a facebook, è possibile vedere due estratti (video uno e video due) filmati in diretta da Petra Zari sulla nostra pagina.

Dopo la pausa pranzo, si è svolta l’assemblea annuale dei Soci. Il Consiglio Direttivo era presente quasi al completo: oltre alla presidente Silvia Ogier e alla segretaria Petra Zari, erano presenti anche Giuseppe Ierolli e Gabriella Parisi, mentre Mara Barbuni era assente in quanto impossibilitata a partecipare.
(Il verbale, la relazione 2017 e il bilancio 2017 sono disponibili nel post di convocazione)

Consiglio Direttivo JASIT. da sinistra: Giuseppe Ierolli, Gabriella Parisi, Silvia Ogier, Petra Zari

È seguita una pausa tè sulla terrazza-bistrot dell’Hotel prima di riprendere l’attività di approfondimento prevista per il pomeriggio.


h 16.15 “Gli adattamenti austeniani per lo schermo e Persuasione”. Ne parlerà Donata Meneghelli, Docente di Letterature Comparate del Dipartimento di Filologia classica e Italianistica, Università di Bologna.

Grazie a Donata Meneghelli, abbiamo approfondito il modo in cui il cinema e la tv raccontano le opere letterarie rielaborandole in un linguaggio diverso da quello con cui sono state concepite dai loro autori: nel corso dei decenni, le tecniche narrative utilizzate in queste trasposizioni si sono affinate, c’è più accuratezza nella ricostruzione dell’epoca in cui sono ambientate, e oggi si può dire che gli adattamenti ci permettono di fare una vera e propria esperienza della letteratura anche sullo schermo.

da sinistra: Silvia Ogier e Donata Meneghelli

Abbiamo analizzato alcune scene da Il romanzo di Amanda (Lost in Austen, ITV, 2008), metafora arguta e divertente dell’intreccio tra realtà e finzione, e da due adattamenti di Persuasione (il film di Roger Michell del 1995 e il film prodotto da ITV diretto da Adrian Shergold del 2007) sottolineando alcuni dettagli importanti. Ad esempio, nel film del 1995, la scena della proposta di matrimonio del Cap. Wentworth a casa degli Elliot è preceduta da una lunga sequenza di Anne che passeggia tra gli invitati, che permette di percepire (grazie alla bravura degli attori e del regista) la trasformazione, anzi, il risveglio di Anne; nel film del 2007, la lunga sequenza iniziale, eseguita con la tecnica della camera a mano, cara a Joe Wright (regista del film Orgoglio e Pregiudizio del 2005), per seguire il lavorio di Anne mentre organizza la chiusura e il trasloco di Kellynch Hall, è molto dinamica, fornisce il tono dell’intero film e ci racconta tutto della protagonista.


Al termine della giornata, è diventato irresistibile in tutti il desiderio di tornare a casa a rileggere i romanzi di Jane Austen, rivedere gli adattamenti, scoprire alcuni “derivati”, e in breve dare seguito a quanto scoperto e approfondito durante questo raduno (cioè, l’obiettivo primario di ogni attività di JASIT!).

Il Consiglio Direttivo JASIT ringrazia vivamente le ospiti Serena Baiesi, Carlotta Farese, Daniela Fini e Donata Meneghelli, l’organizzazione dell’Hotel I Portici e soprattutto le Socie e i Soci che hanno partecipato con tanto entusiasmo, nonché coloro che per vari motivi non sono potuti venire pur desiderandolo.
Con la speranza di poter disporre di una sala ancora più grande per soddisfare il maggior numero di richieste possibile, diamo appuntamento al raduno JASIT del prossimo anno. Al 2019!

Nel frattempo, continuate a seguire le nostre attività anche attraverso questo sito e la newsletter.

Nota: le foto del post sono di D. Fini, S. Ogier, A. Stoppini, R. Zanasi, P.Zari.

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