Jane Austen Grand Tour a Lecce

Come preannunciato, la seconda tappa del Jane Austen Grand Tour si svolgerà a Lecce il 4 marzo 2017, e si occuperà di Ragione e sentimento.
La tappa del Grand Tour sarà suddivisa in due appuntamenti, che si terranno entrambi nella splendida cornice di Palazzo Turrisi Palumbo, in via Marco Basseo, 16, nel centro storico di Lecce, proprio alle spalle di Piazza Duomo. Continua a leggere

Anteprima: appuntamenti JASIT per il 2017

Oggi, 16 dicembre, in tutto il mondo si ricorda l’anniversario della nascita di Jane Austen, che venne alla luce a Steventon, nello Hampshire, nel 1775.
La Jane Austen Society of Italy celebra questo compleanno svelando ai Soci e ai lettori i suoi progetti per il 2017 – una nutrita serie di eventi e di incontri che, speriamo, costituiranno una piacevole occasione per ritrovarci e per parlare di Jane Austen e dei suoi libri, nell’anno del bicentenario della sua morte.

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Concorso di saggistica 2016-17: «Riscoprire Ragione e sentimento»

La Jane Austen Society of Italy bandisce il
concorso di saggistica
riservato ai Soci
«Riscoprire Ragione e sentimento»

I Soci che desiderano partecipare dovranno inviare, entro il 31 dicembre 2016, un saggio inedito che abbia per argomento il romanzo di Jane Austen Ragione e sentimento.
I lavori pervenuti saranno valutati dal Consiglio Direttivo. L’autore o l’autrice del saggio ritenuto migliore sarà premiato con una copia dell’Edizione Speciale del Bicentenario di Ragione e sentimento a cura di JASIT, con la pubblicazione dell’articolo nel Numero 7 (15 febbraio 2017) della rivista ufficiale di JASIT, Due pollici d’avorio (ISSN: 2420-9929) e con un ulteriore premio a sorpresa.

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REGOLAMENTO

• Il concorso è aperto a tutti i Soci della Jane Austen Society of Italy.
• I saggi, inediti, devono essere spediti in lingua italiana.
• Per partecipare, entro il 31.12.2016 inviate il saggio, in formato Word, all’indirizzo info@jasit.it, con oggetto «Riscoprire Ragione e sentimento» e specificando nel testo dell’email le seguenti informazioni:
1) Nome e cognome e indirizzo di domicilio (su territorio italiano)
2) Numero di tessera JASIT
3) Indirizzo email
4) La dichiarazione che il saggio è inedito e opera del proprio ingegno. Il rinvenimento di plagio costerà la squalifica dal concorso.
• La lunghezza del saggio deve essere compresa tra 1500 e 2500 parole.
• Il saggio deve essere redatto secondo le norme redazionali scaricabili al link:
http://www.jasit.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/12/Due-pollici-davorio_Stylesheet.pdf
• Il vincitore sarà informato dell’avvenuta vincita entro il 15 gennaio 2017.
• Il giudizio della commissione è insindacabile. La commissione si riserva la facoltà di premiare uno o più lavori, o eventualmente di non assegnare i premi qualora nessuno dei saggi ricevuti fosse ritenuto adeguato alla pubblicazione su Due pollici d’avorio.

Ragione e Sentimento edizione speciale Bicentenario – Un’esclusiva JASIT

ragione-e-sentimento-200-copertinaIl 2011 è stato un anno importante perché ha aperto la stagione dei Bicentanari austeniani che culmineranno tra il 2017 e il 2018, con il ricordo della morte dell’autrice e la pubblicazione postuma degli ultimi due romanzi canonici, L’Abbazia di Northanger e Persuasione, che furono pubblicati nel dicembre del 1817 ma con frontespizio datato 1818.

Nel 2011, quindi, abbiamo celebrato i 200 anni dalla prima pubblicazione di Sense and Sensibility (Ragione e Sentimento), avvenuta il 30 ottobre 1811.
Per Jane Austen, si trattò di un importante traguardo poiché per la prima volta una sua opera vedeva finalmente la luce nel mercato editoriale, facendo di lei ciò che aveva sempre sognato e perseguito per decenni, cioè un’autrice pubblicata. Non poteva saperlo ma quel 30 ottobre sarebbe diventato una data storica nella letteratura mondiale, poiché sarebbe stato il primo di altri appuntamenti con il suo pubblico di lettori, i quali sarebbero aumentati nel tempo e nell’apprezzamento, fino a fare di lei, duecento anni dopo, una dei più grandi scrittori della Storia dell’umanità, celebrata e studiata in ogni angolo del pianeta.

JASIT è nata nel 2013 in occasione di un altro Bicentenario importante, quello di Orgoglio e Pregiudizio, perciò non è stato possibile festeggiare a modo nostro la prima pubblicazione assoluta nel 2011. Oggi, recuperiamo quell’importante pietra miliare nel calendario austeniano.

In occasione del bicentenario della pubblicazione di Ragione e Sentimento nell’ottobre del 2011, la Jane Austen Society of Italy (JASIT) desidera rendere omaggio a questo capolavoro e alla sua Autrice con un’edizione speciale, continuando la serie iniziata nel 2013 con Orgoglio e pregiudizio e proseguita con Mansfield Park nel 2014 ed Emma 2015. Di seguito, tutti i dettagli.

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Tratteggiare un carattere

Traduciamo oggi un articolo di Kara Louise apparso il 18 aprile 2016 sul blog Austen Variations dal titolo Sketching One’s Character (Tratteggiare un carattere), che fa notare la relazione tra la scrittura di Jane Austen e le arti figurative, in particolare quando si tratta di “delineare” i personaggi.

Tratteggiare un carattere
di Kara Louise

Conosciamo tutti molto bene il seguente passaggio di Orgoglio e pregiudizio, verso la fine del ballo di Darcy ed Elizabeth al ballo di Netherfield.

“Posso chiedere a che cosa mirano queste domande?”
“Solo a tratteggiare il vostro carattere”, disse lei, con uno sforzo per liberarsi della sua aria grave. “Sto cercando di delinearlo.”
“E ci state riuscendo?”
Lei scosse la testa. “Non ho fatto nemmeno un passo avanti. Sento parlare di voi in modi così diversi da farmi sentire estremamente perplessa.”
“Sono pronto a credere”, rispose lui gravemente, “che si possano dire cose molte diverse su di me; e vorrei sperare, Miss Bennet, che non vi mettiate a fare uno schizzo del mio carattere in questo momento, perché ho ragione di credere che il risultato non farebbe onore né a voi né a me.”
“Ma se il vostro ritratto non lo faccio adesso, potrei non avere più un’altra opportunità.” [Orgoglio e pregiudizio, Volume I – capitolo 18] Continua a leggere

Le sensazioni di Jane Austen in aprile

Traduciamo oggi un articolo di Diana Birchall apparso su Austen Variations il 12 aprile 2016, nell’ambito della rassegna All Things Austen in April, dal titolo Jane Austen’s Feelings in April.

Cosa significava il mese di aprile per Jane Austen? Un mese incostante, come ha fama di essere. Un mese di dichiarazioni, di emozioni burrascose, di delusioni d’amore, di attività di ogni genere…

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Le sensazioni di Jane Austen in aprile
di Diana Birchall

“Se i vostri sentimenti sono ancora quelli che erano lo scorso aprile, ditemelo subito” comincia a dire Mr. Darcy, in uno dei più celebri e più attesi discorsi della letteratura inglese. “Il mio affetto e i miei desideri sono immutati, ma una vostra parola mi farà tacere per sempre su questo argomento.” [1]

La prima proposta di Mr. Darcy, quella che ebbe luogo a Hunsford in aprile, costituisce di certo una scena tempestosa se mai ce n’è stata una, e così ci rendiamo conto – ancora una volta – di come Jane Austen si occupasse di ogni dettaglio per ogni cosa che faceva nella sua arte! Continua a leggere

Ragione e sentimento di Ang Lee torna al cinema

Che ne dite di passare una bella mattinata austeniana per aprire in modo fantastico il week-end? Venite a Bologna, al Cinema Lumière, piazzetta Pier Paolo Pasolini, per una matinée cinematografica dedicata a Jane Austen. In occasione del sesto appuntamento con la rassegna austeniana organizzata dal Jane Austen Book Club di Biblioteca Salaborsa e JASIT, presso la Cineteca di Bologna sabato 16 aprile alle ore 10:30, assisteremo al film

Ragione e sentimento
diretto da Ang Lee, un film della Columbia Pictures del 1995
(in italiano – durata 136 min.)

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Con Emma Thompson nel ruolo di Elinor Dashwood, Kate Winslet in quello di Marianne, Alan Rickman come Colonnello Brandon e Hugh Grant nelle vesti di Edward Ferrars.

Si tratta di un film che ha ricevuto numerosi premi, tra cui spiccano il BAFTA e l’Oscar a Emma Thompson per la migliore sceneggiatura non originale. Siamo ormai abituati a vederlo e rivederlo sul piccolo schermo. Che effetto ci farà nel suo ambiente originale?

La proiezione in Cineteca è accessibile al prezzo ridotto di € 4.50 per chi presenta la tessera dell’Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna (per sapere come ottenerla, anche da fuori Bologna, consigliamo di consultare la pagina dell’istituzione biblioteche di Bologna). Vi aspettiamo!

Per saperne di più
– Ulteriori dettagli e informazioni sono disponibili presso la Cineteca di Bologna tel. 051 2195311, ai punti informazione della biblioteca Salaborsa (mar-ven 10 > 19.30, sab 10 > 19) oppure scrivendo a info@jasit.it
Programma dell’intera rassegna cinematografica
Programma di letture del Jane Austen Book Club 2015-16

Giovani studiosi dialogano con JASIT: intervista a Giancarla Zaino Marciano

Giovani-JASITCon la rubrica Giovani Studiosi Dialogano con JASIT intendiamo dare il giusto valore al lavoro dei giovani studiosi italiani che hanno trovato in Jane Austen un importante spunto di riflessione letteraria.
La nostra ospite di oggi è Giancarla Zaino Marciano, che si è laureata in Scienze della Comunicazione all’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale con una tesi intitolata: La rappresentazione sociale del mondo Regency: la donna e il matrimonio nella produzione letteraria di Jane Austen.

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Accadde ad agosto… nella vita di Jane Austen

Una veduta di Lyme Regis

Agosto è il cuore della stagione estiva e per noi, donne e uomini di oggi, rappresenta la pausa per eccellenza, il periodo, cioè, in cui le attività consuete che caratterizzano l’intero anno rallentano a favore di ritmi più lenti o vengono messe da parte per lasciare più spazio alle attività del tempo libero, dello svago, dei viaggi – in breve: alle vacanze.
Ai tempi di Jane Austen, in un’epoca, quella tra fine Settecento e inizio Ottocento, in cui solo la classe sociale più bassa lavorava per vivere (con poche, rarissime eccezioni faticosamente tollerate, per alcuni mestieri della classe media, come ben ci insegna la stessa Jane Austen, con i suoi curati, commercianti, avvocati, militari e istitutrici o governanti), non esisteva un vero e proprio periodo di vacanza.
Ai primi accenni di caldo, chi se lo poteva permettere abbandonava le città per rifugiarsi in campagna o in località di mare o termali (alcune, come Brighton o Bath, erano molto di moda). Di certo, la bella stagione rendeva più facili gli spostamenti per recarsi in visita a parenti e amici o per compiere qualche viaggio alla scoperta delle bellezze paesaggistiche o architettoniche del paese. È chiaro che non si trattava di abitudini di massa, come oggi, ed essenzialmente il mese di agosto era un mese come gli altri.

Mentre ci prepariamo ad affrontare questo “mese spartiacque”, con il Ferragosto che svuoterà le nostre città e renderà tutto quasi immobile in attesa della ripresa del mese di settembre, vi propongo di dare un’occhiata alla vita di Jane Austen per scoprire come lo ha trascorso e quali eventi lo hanno segnato nel corso degli anni, tra vicende familiari e lavoro di scrittura.

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Jane Austen e i “Vantaggi dell’altezza”

Traduciamo oggi un articolo tratto da Persuasions online #20 del 1999:
Austen and “the Advantage of Height” di JEAN E. GRAHAM, una riflessione sul legame che intercorre tra questa caratteristica fisica e i personaggi austeniani.

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Jane Austen e i “Vantaggi dell’altezza”

In Ragione e sentimento, Marianne Dashwood è più avvenente della sorella Elinor, malgrado la carnagione delicata, lineamenti regolari, e una figura estremamente graziosa di quest’ultima; Marianne era ancora più bella. Il fisico, benché non così armonioso come quello della sorella, aveva il vantaggio della statura, e colpiva di più. (Ragione e sentimento, cap. 10)
Come è stato notato da Carol Shields, la descrizione fisica in Jane Austen è tipicamente “minimalista” [Shields, Carol. “Jane Austen: Images of the Body: No Fingers, No Toes.” Persusasions 13 (1991)], cosicché la nostra attenzione è attratta da quei passaggi che rompono il silenzio con una descrizione fisica. Tali dettagli contribuiscono in maniera significativa allo sviluppo del personaggio, come Mark M. Hennelly Jr., Lori Hope Lefkovitz e Robyn Warhol hanno notato nelle loro discussioni riguardo al modo di guardare e percepire in Jane Austen. Anche le descrizioni dell’altezza servono da guida per la caratterizzazione dei personaggi.

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