Anteprima: appuntamenti JASIT per il 2017

Oggi, 16 dicembre, in tutto il mondo si ricorda l’anniversario della nascita di Jane Austen, che venne alla luce a Steventon, nello Hampshire, nel 1775.
La Jane Austen Society of Italy celebra questo compleanno svelando ai Soci e ai lettori i suoi progetti per il 2017 – una nutrita serie di eventi e di incontri che, speriamo, costituiranno una piacevole occasione per ritrovarci e per parlare di Jane Austen e dei suoi libri, nell’anno del bicentenario della sua morte.

Continua a leggere

Orgoglio e pregiudizio: nuova edizione De Agostini

downloadIl 5 luglio 2016 è stata pubblicata da De Agostini una nuova edizione italiana di Orgoglio e pregiudizio, tradotta da Marina Migliavacca Marrazza.

Il testo è preceduto da una Prefazione di Paola Zannoner e fa parte della collana DeA Classici, pensata in particolare per i ragazzi.

Scheda del libro
Orgoglio e pregiudizio
di Jane Austen
Traduzione di Marina Migliavacca Marrazza
Prefazione di Paola Zannoner
Casa Editrice: De Agostini (DeA Classici)
Pagine: 442, brossura con alette
Prima edizione: giugno 2015
ISBN: 9788851138394

Nella pagina dedicata alle edizioni italiane del romanzo potete leggere due brani da questa edizione e da numerose altre.

Galeotto fu il tuffo

L’ultimo contributo per lo Speakers’ Corner n° 4, dedicato alle opere cinematografiche e televisive ispirate a Jane Austen è firmato da Giuseppe Ierolli.

In Orgoglio e pregiudizio il cambiamento che avviene nel personaggio di Darcy, il passaggio da un giovanotto un po’ antipatico, sulle sue, pieno di orgoglio, all’innamorato ardente che ha ormai abbandonato quella pericolosa sincerità che ha provocato le pungenti risposte di Elizabeth Bennet, trova il suo definitivo compimento nel cap. 43 (Vol. III, cap. 1), quando Elizabeth e gli zii vanno a Pemberley, sicuri dell’assenza del padrone di casa, e l’autrice fa una cosa molto rara nei suoi romanzi, quasi privi di descrizioni paesaggistiche: ci accompagna nel parco della grande tenuta, ce la fa vedere con gli occhi di Elizabeth, che mettono in luce una sorta di simbiosi con quell’uomo che, già parzialmente rivalutato ai suoi occhi, si rivelerà ben presto completamente diverso da come lei lo aveva giudicato.
Il parco, con le sue bellezze del tutto prive di affettazione e di pittoresche banalità, diventa una sorta di specchio del suo proprietario, già abbondantemente elogiato dalla governante durante la visita al palazzo.

Continua a leggere

Pride and Prejudice 1980

Questa quinta giornata dello Speaker’s Corner è dedicata a un contributo di Silvia Frassineti sulla versione per lo schermo forse meno nota di Pride and Prejudice.

Sei romanzi non sono abbastanza.
Lamento ricorrente per ogni Janeite che si rispetti. Ecco allora fioriture di libri, eventi e adattamenti per ogni espressione artistica conosciuta all’uomo e qualcuna in più per la donna. È però sullo schermo, grande e piccolo, che si scatenano le passioni austeniane, e le brave Janeites vanno a caccia di adattamenti come segugi pazienti.

253px-PrideAndPrejudiceBBCIn questa ricerca ho trovato una vecchia serie di Pride and Prejudice, firmata BBC e andata in onda solo in inglese nel 1980. Confesso che Orgoglio e pregiudizio è stato il primo romanzo di Jane Austen che ho letto e il mio preferito; forse il solo adattamento che ho ammirato è stato quello di Andrew Davis BBC 1995. La sceneggiatura di Fay Weldon nella versione del 1980 è notevole, come scrittrice ha dimostrato il suo amore per il linguaggio e ha inserito quanto più possibile della prosa di Jane Austen nella serie.
Ogni minuto una lettrice di Jane Austen può sorridere riconoscendo un’espressione speciale e godere così del piacere dell’iniziata ai misteri di un culto, non più segreto.
Peccato che nello zelo di non tralasciare nulla, le battute si susseguano talmente rapide da lasciare lo spettatore stordito, non più in grado di gustarle.
L’intento didattico è chiarissimo, non si prende nessuna libertà rimanendo aderente al testo, anche se alcune remore legate al momento in cui è stato prodotto inibiscono alquanto l’accuratezza storica.
I costumi, specialmente femminili, sono molto curati nei modelli, pieni di pizzi e di ruches, come dovevano essere allora, ma le stoffe sono visibilmente sintetiche e contraffatte.
Per mostrare la formalità di certi rapporti sociali, senza riprodurre i veri gesti, senza un inchino ed un riverenza che l’abitudine avrebbe reso naturale, è stato giocoforza irrigidire i gesti, o meglio la loro mancanza. Continua a leggere

Tratteggiare un carattere

Traduciamo oggi un articolo di Kara Louise apparso il 18 aprile 2016 sul blog Austen Variations dal titolo Sketching One’s Character (Tratteggiare un carattere), che fa notare la relazione tra la scrittura di Jane Austen e le arti figurative, in particolare quando si tratta di “delineare” i personaggi.

Tratteggiare un carattere
di Kara Louise

Conosciamo tutti molto bene il seguente passaggio di Orgoglio e pregiudizio, verso la fine del ballo di Darcy ed Elizabeth al ballo di Netherfield.

“Posso chiedere a che cosa mirano queste domande?”
“Solo a tratteggiare il vostro carattere”, disse lei, con uno sforzo per liberarsi della sua aria grave. “Sto cercando di delinearlo.”
“E ci state riuscendo?”
Lei scosse la testa. “Non ho fatto nemmeno un passo avanti. Sento parlare di voi in modi così diversi da farmi sentire estremamente perplessa.”
“Sono pronto a credere”, rispose lui gravemente, “che si possano dire cose molte diverse su di me; e vorrei sperare, Miss Bennet, che non vi mettiate a fare uno schizzo del mio carattere in questo momento, perché ho ragione di credere che il risultato non farebbe onore né a voi né a me.”
“Ma se il vostro ritratto non lo faccio adesso, potrei non avere più un’altra opportunità.” [Orgoglio e pregiudizio, Volume I – capitolo 18] Continua a leggere

Le sensazioni di Jane Austen in aprile

Traduciamo oggi un articolo di Diana Birchall apparso su Austen Variations il 12 aprile 2016, nell’ambito della rassegna All Things Austen in April, dal titolo Jane Austen’s Feelings in April.

Cosa significava il mese di aprile per Jane Austen? Un mese incostante, come ha fama di essere. Un mese di dichiarazioni, di emozioni burrascose, di delusioni d’amore, di attività di ogni genere…

Emma-illustration

Le sensazioni di Jane Austen in aprile
di Diana Birchall

“Se i vostri sentimenti sono ancora quelli che erano lo scorso aprile, ditemelo subito” comincia a dire Mr. Darcy, in uno dei più celebri e più attesi discorsi della letteratura inglese. “Il mio affetto e i miei desideri sono immutati, ma una vostra parola mi farà tacere per sempre su questo argomento.” [1]

La prima proposta di Mr. Darcy, quella che ebbe luogo a Hunsford in aprile, costituisce di certo una scena tempestosa se mai ce n’è stata una, e così ci rendiamo conto – ancora una volta – di come Jane Austen si occupasse di ogni dettaglio per ogni cosa che faceva nella sua arte! Continua a leggere

Giovani studiosi dialogano con JASIT: intervista a Giancarla Zaino Marciano

Giovani-JASITCon la rubrica Giovani Studiosi Dialogano con JASIT intendiamo dare il giusto valore al lavoro dei giovani studiosi italiani che hanno trovato in Jane Austen un importante spunto di riflessione letteraria.
La nostra ospite di oggi è Giancarla Zaino Marciano, che si è laureata in Scienze della Comunicazione all’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale con una tesi intitolata: La rappresentazione sociale del mondo Regency: la donna e il matrimonio nella produzione letteraria di Jane Austen.

Continua a leggere

Orgoglio e Pregiudizio 1940 torna al cinema

orgoglio_e_pregiudizio_1940_locandina

Un’occasione imperdibile ci attende il 30 gennaio 2016 alla Cineteca di Bologna per la rassegna di film tratti da Jane Austen.
Il film Orgoglio e Pregiudizio del 1940, che da troppo tempo gli spettatori italiani sono abituati a vedere soltanto in televisione e spesso (purtroppo) nella pessima versione colorata al computer, torna nel luogo per il quale è stato creato: il cinema!

Sabato 30 gennaio alle ore 10:30 presso il Cinema Lumière, Piazzetta P.P. Pasolini 2/b a Bologna, si terrà il quarto appuntamento con la rassegna austeniana organizzata dal Jane Austen Book Club di Biblioteca Salaborsa e JASIT, in collaborazione con Cineteca di Bologna. Potremo assistere alla proiezione del film

Orgoglio e Pregiudizio (Pride and Prejudice)
di Robert Z. Leonard, MGM, 1940
in versione originale con sottotitoli italiani

Dopo la proiezione, converseremo con la docente dell’Università di Bologna Donata Meneghelli, già graditissima ospite di altri film della rassegna.

L’appuntamento è particolarmente significativo per molti motivi.
Innanzitutto, si tratta del capostipite di tutti gli adattamenti austeniani per lo schermo, compresa la televisione perché l’unico precedente, uno sceneggiato BBC del 1938, è andato irrimediabilmente perduto. Da questo film in poi, Jane Austen non ha mai smesso di essere una… stella del cinema.

In secondo luogo, lo vedremo appena due giorni dopo il compleanno del romanzo da cui è tratto, che cade il 28 gennaio, e sarà un ottimo modo per rendergli omaggio.

Vi aspettiamo il 30 gennaio 2016 alle 10:30 al cinema Lumière di Bologna!


 

Note
La proiezione è accessibile al prezzo ridotto di € 4.50 per chi presenta la tessera dell’Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna.
(per sapere come ottenerla, anche da fuori Bologna, consigliamo di consultare la pagina dell’istituzione biblioteche di Bologna).

Per saperne di più
– Ulteriori dettagli e informazioni sono disponibili presso la Cineteca di Bologna tel. 051 2195311, ai punti informazione della biblioteca (mar-ven 10 > 19.30, sab 10 > 19) oppure scrivendo a info@jasit.it
Programma dell’intera rassegna cinematografica Il Jane Austen Book Club al Cinema
Programma di letture del Jane Austen Book Club 2015-16

Le edizioni speciali Bicentenario di JASIT nella biblioteca di Chawton

Nella casa-museo di Jane Austen a Chawton, il famoso Jane Austen’s House Museum, al piano terra, c’è una piccola biblioteca che raccoglie anche le edizioni delle opere della grande scrittrice in altre lingue.
Di questo angolo di paradiso dei lettori e dei Janeite, conservo un ricordo personale molto vivido, che risale al giugno del 2012 ed è legato anche al dispiacere di non vedere alcuna edizione italiana sugli scaffali, con la sola eccezione di una selezione di lettere edita da un’università italiana (e fuori commercio). L’idea di fondare JASIT stava maturando proprio in quel periodo e, insieme alla mia compagna di viaggio, Petra Zari (futura cofondatice della nostra Society), decidemmo che avremmo fatto in modo di contribuire a colmare questa lacuna con qualcosa di speciale.
Qualche mese più tardi nacque JASIT e, poco dopo, vide la luce anche la prima pubblicazione, l’edizione speciale Bicentenario di Orgoglio e Pregiudizio, con traduzione di Giuseppe Ierolli, progetto grafico di Petra Zari ed il contributo operativo delle altre socie fondatrici, Mara Barbuni e Gabriella Parisi. Inviarne una copia a casa di Jane Austen a Chawton fu un gesto spontaneo e collettivo che realizzava il desiderio comune, nutrito per tanti mesi, di contribuire ad arricchire la “sua” biblioteca con edizioni nella lingua che pure conosceva un poco.

chawton_jahm_library_02

Come testimonia questa foto del 21 novembre scorso, scattata e pubblicata dall’utente Instagram @emilyisruth (link al post originale in fondo all’articolo), grazie all’iniziativa di JASIT i visitatori della biblioteca del Jane Austen’s House Museum oggi possono finalmente consultare la versione italiana di almeno due romanzi: oltre a Orgoglio e Pregiudizio già citato (la sua costola color lavanda è quasi al centro della foto: è il primo libro del 4° scaffale partendo dall’alto), c’è anche Mansfield Park (è la costola verde visibile in alto a destra, un po’ tagliata ma ben leggibile).
Ad essi, si aggiungerà presto anche la festeggiata del 2015-16, Emma, e provvederemo ad inviare una copia dei prossimi volumi a mano a mano che celebreremo i Bicentenari, recuperando anche Ragione e Sentimento (festeggiato nel 2011, anno in cui JASIT era ancora soltanto una bella idea che animava le conversazioni di alcuni fondatori).

Se andate in visita al cottage di Chawton, non mancate di curiosare nella biblioteca e di cercare le tracce di queste edizioni speciali,

o&p_200_jasit_chawton_mara-1  o&p_200_jasit_chawton_mara-2

ambasciatrici delle versioni in lingua italiana presso la casa di Jane Austen.


Chi desiderasse regalare o regalarsi uno o tutti i volumi già usciti in edizione speciale Bicentenario JASIT può consultare l’apposita sezione alla pagina Pubblicazioni JASIT in questo sito.
(NB: il sito ilmiolibro.it, dove è possibile acquistare queste edizioni, informa che fino al 10 dicembre le spedizioni sono gratis per gli acquisti superiori a 29 euro)


Fonti iconografiche:
foto sul profilo Instagram di @emilyisruth
– Le due foto di Orgoglio e Pregiudizio estratto dallo scaffale sono state scattate da Mara Barbuni, cofondatrice e membro del Consiglio Direttivo di JASIT

Accadde ad agosto… nella vita di Jane Austen

Una veduta di Lyme Regis

Agosto è il cuore della stagione estiva e per noi, donne e uomini di oggi, rappresenta la pausa per eccellenza, il periodo, cioè, in cui le attività consuete che caratterizzano l’intero anno rallentano a favore di ritmi più lenti o vengono messe da parte per lasciare più spazio alle attività del tempo libero, dello svago, dei viaggi – in breve: alle vacanze.
Ai tempi di Jane Austen, in un’epoca, quella tra fine Settecento e inizio Ottocento, in cui solo la classe sociale più bassa lavorava per vivere (con poche, rarissime eccezioni faticosamente tollerate, per alcuni mestieri della classe media, come ben ci insegna la stessa Jane Austen, con i suoi curati, commercianti, avvocati, militari e istitutrici o governanti), non esisteva un vero e proprio periodo di vacanza.
Ai primi accenni di caldo, chi se lo poteva permettere abbandonava le città per rifugiarsi in campagna o in località di mare o termali (alcune, come Brighton o Bath, erano molto di moda). Di certo, la bella stagione rendeva più facili gli spostamenti per recarsi in visita a parenti e amici o per compiere qualche viaggio alla scoperta delle bellezze paesaggistiche o architettoniche del paese. È chiaro che non si trattava di abitudini di massa, come oggi, ed essenzialmente il mese di agosto era un mese come gli altri.

Mentre ci prepariamo ad affrontare questo “mese spartiacque”, con il Ferragosto che svuoterà le nostre città e renderà tutto quasi immobile in attesa della ripresa del mese di settembre, vi propongo di dare un’occhiata alla vita di Jane Austen per scoprire come lo ha trascorso e quali eventi lo hanno segnato nel corso degli anni, tra vicende familiari e lavoro di scrittura.

Continua a leggere