Dagherrotipo o ambrotipo?

no-martha-lloyd-smallIn una recente visita al Jane Austen’s House Museum di Chawton, nel famoso cottage da dove tutti i sei romanzi austeniani sono partiti per il loro viaggio nel mondo letterario e non, mi sono imbattuto in una piccola curiosità, che ha attratto la mia attenzione soprattutto perché la lettura del foglio esplicativo che ne parlava citava un anonimo visitatore, evidentemente esperto di procedimenti fotografici d’epoca, come colui che aveva sollevato la questione (uso il maschile, ma nel testo inglese si parla genericamente di “a visitor”, quindi potrebbe anche essere una visitatrice).
Si tratta di una foto che si è sempre pensato raffigurasse Martha Lloyd, amica di famiglia degli Austen, poi vissuta con Mrs. Austen e le figlie Cassandra e Jane dopo la morte della madre, e poi ancora seconda moglie di Frank Austen, uno dei due fratelli marinai della scrittrice.
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Entrata gratuita al Jane Austen’s House Museum per i Soci JASIT

Chawton Cottage - Jane Austen's House Museum

Se, per le prossime vacanze, state programmando una visita alla  casa di Jane Austen a Chawton, non dimenticate di mettere in valigia anche la vostra tessera JASIT.
Anche per il 2016, infatti, il Jane Austen’s House Museum riconosce un trattamento speciale agli iscritti alla Jane Austen Society of Italy: l’entrata gratuita.

Il cottage in cui la scrittrice visse gli ultimi, intensi otto anni della propria vita è oggi un museo che attira visitatori da tutto il mondo in quanto meta fondamentale nei viaggi dei suoi ammiratori: da questa casa, infatti, “tutte le sue opere furono affidate al mondo”(*) poiché qui prese vita la pubblicazione dei romanzi canonici.
Stabilitasi in questo angolo della contea dello Hampshire nel luglio del 1809, Jane Austen ritrovò l’ispirazione dopo un lungo periodo di blocco creativo e rivide Ragione e Sentimento, Orgoglio e Pregiudizio e L’Abbazia di Northanger, compose Mansfield Park, Emma e Persuasione, e iniziò Sanditon.
Dal 1949, anno di inaugurazione del Jane Austen’s House Museum, nel cottage è stata progressivamente ricreata l’ambientazione dei tempi in cui Jane, la madre e a sorella Cassandra vi abitavano, e la collezione di oggetti o manoscritti si è accresciuta.
Il pezzo più affascinante forse resta proprio il minuscolo tavolino di mogano accanto alla luminosa finestra della dining room al piano terra, sul quale Jane Austen era solita scrivere. Visitare questa dimora è un’esperienza davvero unica e imperdibile.

Lo scrittoio di Jane Austen al Jane Austen's House Museum, Chawton, Hampshire

Questa convenzione è riconosciuta al Socio JASIT che presenta la propria tessera JASIT alla cassa del museo all’entrata, ed è valida fino al 31 dicembre 2016.

Aggiornamento del luglio 2016 – Una volta usciti dalla casa-museo, conservate il biglietto (viene consegnato anche se si entra gratuitamente): vi sarà riconosciuto uno sconto di una sterlina all’entrata della Chawton House Library.

Buona visita!

Per saperne di più
Come iscriversi alla Jane Austen Society of Italy e diventare SOCI JASIT (ci si può iscrivere, o regalare l’iscrizione,  in qualunque momento dell’anno)
Informazioni su DUE POLLICI D’AVORIO, la rivista quadrimestrale riservata ai Soci JASIT
ARTICOLI su jasit.it dedicati a Chawton
Sito del Jane Austen’s House Museum, Chawton, Hampshire


(*) Constance Hill, Prefazione alla terza edizione in Jane Austen. I luoghi e gli amici, 2013, Jo March

Le edizioni speciali Bicentenario di JASIT nella biblioteca di Chawton

Nella casa-museo di Jane Austen a Chawton, il famoso Jane Austen’s House Museum, al piano terra, c’è una piccola biblioteca che raccoglie anche le edizioni delle opere della grande scrittrice in altre lingue.
Di questo angolo di paradiso dei lettori e dei Janeite, conservo un ricordo personale molto vivido, che risale al giugno del 2012 ed è legato anche al dispiacere di non vedere alcuna edizione italiana sugli scaffali, con la sola eccezione di una selezione di lettere edita da un’università italiana (e fuori commercio). L’idea di fondare JASIT stava maturando proprio in quel periodo e, insieme alla mia compagna di viaggio, Petra Zari (futura cofondatice della nostra Society), decidemmo che avremmo fatto in modo di contribuire a colmare questa lacuna con qualcosa di speciale.
Qualche mese più tardi nacque JASIT e, poco dopo, vide la luce anche la prima pubblicazione, l’edizione speciale Bicentenario di Orgoglio e Pregiudizio, con traduzione di Giuseppe Ierolli, progetto grafico di Petra Zari ed il contributo operativo delle altre socie fondatrici, Mara Barbuni e Gabriella Parisi. Inviarne una copia a casa di Jane Austen a Chawton fu un gesto spontaneo e collettivo che realizzava il desiderio comune, nutrito per tanti mesi, di contribuire ad arricchire la “sua” biblioteca con edizioni nella lingua che pure conosceva un poco.

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Come testimonia questa foto del 21 novembre scorso, scattata e pubblicata dall’utente Instagram @emilyisruth (link al post originale in fondo all’articolo), grazie all’iniziativa di JASIT i visitatori della biblioteca del Jane Austen’s House Museum oggi possono finalmente consultare la versione italiana di almeno due romanzi: oltre a Orgoglio e Pregiudizio già citato (la sua costola color lavanda è quasi al centro della foto: è il primo libro del 4° scaffale partendo dall’alto), c’è anche Mansfield Park (è la costola verde visibile in alto a destra, un po’ tagliata ma ben leggibile).
Ad essi, si aggiungerà presto anche la festeggiata del 2015-16, Emma, e provvederemo ad inviare una copia dei prossimi volumi a mano a mano che celebreremo i Bicentenari, recuperando anche Ragione e Sentimento (festeggiato nel 2011, anno in cui JASIT era ancora soltanto una bella idea che animava le conversazioni di alcuni fondatori).

Se andate in visita al cottage di Chawton, non mancate di curiosare nella biblioteca e di cercare le tracce di queste edizioni speciali,

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ambasciatrici delle versioni in lingua italiana presso la casa di Jane Austen.


Chi desiderasse regalare o regalarsi uno o tutti i volumi già usciti in edizione speciale Bicentenario JASIT può consultare l’apposita sezione alla pagina Pubblicazioni JASIT in questo sito.
(NB: il sito ilmiolibro.it, dove è possibile acquistare queste edizioni, informa che fino al 10 dicembre le spedizioni sono gratis per gli acquisti superiori a 29 euro)


Fonti iconografiche:
foto sul profilo Instagram di @emilyisruth
– Le due foto di Orgoglio e Pregiudizio estratto dallo scaffale sono state scattate da Mara Barbuni, cofondatrice e membro del Consiglio Direttivo di JASIT

Per i Soci JASIT – Sconto al Jane Austen’s House Museum

Jane Austen's House MuseumDirettamente dal Jane Austen’s House Museum, la casa di Jane Austen a Chawton, è giunta un’ottima notizia per i Soci JASIT.

Il cottage in cui la scrittrice visse gli ultimi, intensi otto anni della propria vita è oggi un museo che attira visitatori da tutto il mondo in quanto meta fondamentale nei viaggi dei suoi ammiratori: da questa casa, infatti, “tutte le sue opere furono affidate al mondo”(*) poiché qui prese vita la pubblicazione dei romanzi canonici.
Stabilitasi in questo angolo della contea dello Hampshire nel luglio del 1809, Jane Austen ritrovò l’ispirazione dopo un lungo periodo di blocco creativo e rivide Ragione e Sentimento, Orgoglio e Pregiudizio e L’Abbazia di Northanger, compose Mansfield Park, Emma e Persuasione, e iniziò Sanditon.
Dal 1949, anno di inaugurazione del Jane Austen’s House Museum, nel cottage è stata progressivamente ricreata l’ambientazione dei tempi in cui Jane, la madre e a sorella Cassandra vi abitavano, e la collezione di oggetti o manoscritti si è accresciuta. Il pezzo più affascinante forse resta proprio il minuscolo tavolino di mogano accanto alla luminosa finestra della drawing room al piano terra, sul quale Jane Austen era solita scrivere.
Visitare questa dimora è un’esperienza davvero unica e imperdibile.

Siamo particolarmente lieti di annunciare che alle prerogative già previste per i nostri Soci si aggiunge un ulteriore vantaggio, che riguarda proprio la casa-museo.

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I Watson ‘in visita’ a casa di Jane Austen

The Watsons – Jane Austen manuscriptLe jeu des mots titolo di questo articolo non potrebbe essere più azzeccato poiché un evento straordinario sta avendo luogo in questi giorni a ‘Casa Austen’, uno degli undici libretti del prezioso manoscritto de I Watson (The Watsons), proveniente dalla Biblioteca Bodleian di Oxford, è giunto in visita al Jane Austen’s Museum di Chawton, a disposizione di tutti i fortunati ospiti che parteciperanno all’eccezionale esposizione e al programma di eventi a questa collegati. Continua a leggere

La signora dell’anello

_72967609_janeausten'sringetc22Guardate questo delicato anellino d’oro con turchese. Difficile credere che possa suscitare clamore, polemiche, discussioni, e persino risvegliare un rigurgito di quella mai del tutto celata rivalità esistente tra statunitensi e “madrepatria”. Ma questo è proprio quanto è accaduto.

Questo anello è appartenuto a Jane Austen, e oggi, dopo molti mesi di vivaci dibattiti, ha finalmente trovato la pace e la sua collocazione naturale, accanto a una collana con croce di topazio e a un bracciale di turchesi, nel cottage di Chawton, dove ha sede il Jane Austen’s House Museum.

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Due passi per Austenland: Chawton, l’ombelico del mondo austeniano

Quanto a noi va bene ogni cosa;
Come leggerai in una spontanea prosa. –
La penna di Cassandra dirà come stiamo,
Le molte comodità che ci aspettiamo
Qui a Chawton, e quante ne troviamo già
Per soddisfare la nostra intimità;
E di come sappiamo, che una volta finita
Di tutte le altre Case sarà meglio fornita
Che siano mai state costruite o restaurate,
Con stanze ristrette, o stanze dilatate.
(Lettera 69, da Jane a Francis Austen, 26 luglio 1809 – traduzione di G. Ierolli, fonte completa qui)
Chawton-Cottage2In seguito alla triste dipartita di Mr. Austen (21 gennaio 1805) e dopo aver abitato per circa tre anni a Southampton, il 7 luglio del 1809, Jane si trasferì a Chawton, un piccolo paese dello Hampshire, assieme alla madre, la sorella e l’amica Martha Lloyd, per prendere definitiva residenza nell’abitazione di proprietà del fratello Edward, universalmente conosciuta come ‘Chawton Cottage’.

La nuova abitazione, che, pur nella sua manifesta semplicità, si affaccia su un incrocio di strade sempre molto animato, diviene in questi anni il punto d’osservazione prediletto di Jane: la sedia e il modesto tavolino presso la finestra del soggiorno, delineano il profilo più familiare nell’immaginario dei cultori della Austen, un’iconografia, potrei ardire, che corrisponde al suo talento più grande: the observation of human nature (l’osservazione dell’animo umano).
L’entusiasmo di Jane nel ritornare finalmente nell’amato Hampshire, dopo gli anni tribolati che dal 1801 l’avevano allontanata dalla contea natia, è evidente e l’attività letteraria che ne consegue lo dimostra a pieno. La poesia dedicata al fratello Frank – di cui sopra leggete un estratto – risale a pochissimo tempo dopo l’insediamento a Chawton Cottage, ciononostante si avverte già il cambiamento positivo nello stato d’animo di Jane, si percepisce l’inizio di quello che sarà il periodo più creativo, quanto decisivo, per la sua scrittura. Continua a leggere

Jane Austen sulla banconota da 10 sterline, dal 2017

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La scorsa primavera, la Banca d’Inghilterra ha annunciato una revisione delle banconote attualmente in circolazione. Come spiegato dalla stessa Banca, si tratta di un cambiamento che avviene con periodicità per limitare il più possibile i problemi di contraffazione e usura delle banconote.
Fin dal 1970, la Banca celebra i personaggi eminenti che hanno reso onore all’Inghilterra, in ogni campo del sapere umano, disegnandone il ritratto sulle banconote di nuova emissione: dopo un’attesa di alcuni mesi caratterizzata da un acceso dibattito, Jane Austen è stata scelta per quella da 10 sterline.
Di seguito, vi raccontiamo come si è arrivati a questa decisione e che cosa esattamente si vedrà su tali banconote, basandoci sulla pagina che il sito della Banca d’Inghilterra dedica alla futura nuova banconota raffigurante Jane Austen.

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Come visitare la casa di Jane Austen a Chawton

In questo articolo, propongo una breve guida per chiunque desideri recarsi in visita al famoso Chawton Cottage, la casa dello Hampshire che fu la dimora (molto amata) di Jane Austen, sua madre e sua sorella Cassandra dal 1809 e che oggi è diventato un museo, il Jane Austen’s House Museum. Troverete qualche consiglio su come vivere al meglio questa piacevolissima visita, che non può mancare nel diario di viaggio di ogni Janeite.

Posso anticipare a chi non c’è mai stato, e ricordare a chi invece ci è già andato, che in questo luogo ci si sente esattamente “dentro” la vita, i romanzi, le lettere di Jane Austen tanto che, mentre si passeggia nel giardino o si sosta in una delle stanze, ci si aspetta di vederla arrivare da un momento all’altro, o di udirne la voce.

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Particolare emozione suscita sempre quello che è forse il pezzo forte del museo, il leggendario tavolino sul quale Jane scriveva le gustosissime lettere e gli appassionanti romanzi che abbiamo imparato ad amare.
Non aveva una stanza tutta per sé ed è sorprendente come sia riuscita a trovare la concentrazione giusta per comporre i suoi mirabili scritti su questo ripiano così piccolo per di più posizionato nel soggiorno, nel bel mezzo della vita quotidiana e familiare, davanti all’ampia finestra che dà sulla strada, teatro di un vivace via vai. Ma forse è proprio questa collocazione ad aver alimentato la sua fervida mente.

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