Gli ebook JASIT da scaricare gratis

“Ah! non c’è nulla come lo starsene a casa per un vero benessere.”
[Emma, cap. 32]
#iorestoacasaconJaneAusten

Forse Mrs Elton (il personaggio di Emma che pronuncia la citazione di apertura del post) non sarà esattamente la migliore delle consigliere ma in questo caso ha proprio ragione! Per aiutare Lettrici e Lettori austeniani a trascorrere queste giornate di riposo casalingo forzato, proponiamo la lettura degli EBOOK JASIT scaricabili GRATIS dalla pagina Pubblicazioni JASIT.
Si tratta di approfondimenti sul mondo letterario e reale di Jane Austen scritti o curati dai membri di JASIT.

Qualche esempio:

  • Emilia Bassi, La vita e le opere di Jane Austen, il primo testo critico in italiano su Jane Austen, pubblicato nel 1914;
  • Tra intingoli ed inchiostro. Il cibo nel mondo di Jane Austen, sui costumi alimentari dell’epoca di Jane Austen, della sua famiglia e dei personaggi dei suoi romanzi);
  • Janeites, in un solo libro, i due testi che hanno “inventato” la parola Janeite: George Saintsbury, Prefazione a Orgoglio e pregiudizio + Rudyard Kipling, I Janeites;
  • Due passi per Austenland, raccolta dei post pubblicati da JASIT sui luoghi austeniani, ispirati dalla biografia di Constance Hill Jane Austen: I luoghi e gli amici;
  • Jane Austen. Antologia critica 1812-1894, raccolta di recensioni, saggi, articoli e contributi vari dell’Ottocento, con testi di autori vari tra cui Walter Scott, Charlotte Brontë, George Henry Lewes + alcune recensioni anonime e “Opinioni” raccolte dalla stessa Jane Austen su Mansfield Park e Emma;
  • e naturalmente le Raccolte Annuali dei post del sito.

Buona lettura!

Pubblicazioni – Janeites, in italiano su jasit.it i due testi che hanno inventato la parola Janeite

Nel corso del 2017, il Bicentenario della morte di Jane Austen ha portato (o riportato) alla luce alcuni testi in italiano di grande interesse per chiunque desideri conoscere meglio l’autrice e la sua influenza sulla cultura degli ultimi duecento anni. Tra questi, il racconto I Janeites di Rudyard Kipling che ha consacrato la parola Janeite come termine per indicare gli ammiratori di Jane Austen,  pubblicato dalla casa editrice Elliot lo scorso luglio (e di cui abbiamo dato notizia in questo post).

Il racconto di Kipling riprende nel 1924 una parola che era stata inventata (pur con una grafia leggermente diversa, Janites) molti decenni prima, nel 1894, da uno studioso e critico letterario britannico, George Saintsbury, nella prefazione a una famosa, importante edizione illustrata di Pride and Prejudice (Orgoglio e Pregiudizio) dell’editore George Allen, nota come “Peacock Edition” per il grande pavone (peacock, in inglese) disegnato sulla copertina.

Noi di JASIT riteniamo sia importante leggere entrambi i testi da cui ha origine la parola che identifica gli ammiratori della grande autrice e per questo da qualche anno offriamo ai nostri lettori la possibilità di leggere in italiano  la Prefazione di G. Saintsbury e il racconto di R. Kipling, contenuti in un unico ebook in PDF (il link è in fondo al post).

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In italiano, lo scritto di George Saintsbury che inventò la parola Janeite

saintsbury_peacock_1894Il termine Janeite è stato usato per la prima volta (anche se con una grafia leggermente diversa, Janite) dal Prof. George Saintsbury nel 1894, nella prefazione che scrisse per l’edizione di Pride & Prejudice pubblicata da George Allen, illustrata da Hugh Thompson, e da allora conosciuta come la  ”Peacock Edition” (per la bella illustrazione di un pavone che campeggia sulla copertina).

Questo non è l’unico motivo che rende questa introduzione un testo fondamentale, prezioso per chiunque voglia conoscere e approfondire la portata letteraria e metaletteraria di Jane Austen. L’esimio studioso, uno dei più autorevoli di tutti i tempi, in queste righe si concede il lusso di coniugare la sua sapienza accademica con il suo profondo amore per Jane Austen, per Orgoglio e Pregiudizio e per la sua strepitosa protagonista, Elizabeth Bennet.

Oggi, questa prefazione è finalmente disponibile in italiano, nella traduzione di Giuseppe Ierolli. Impossibile non leggerla.

Leggi la Prefazione a Orgoglio e Pregiudizio (1894)