Nuova edizione di “Emma”

Nei giorni scorsi è stata pubblicata da Feltrinelli una nuova edizione italiana di Emma, tradotta da Bruno Amato.

Al testo segue una postfazione del traduttore.

Scheda del libro
Emma
di Jane Austen
Traduzione di Bruno Amato
Feltrinelli, Milano
Pagine: 483, brossura
Prima edizione: aprile 2017
Euro 10,00
ISBN: 9788807902437

Nella pagina dedicata alle edizioni italiane del romanzo potete leggere due brani da questa edizione e da numerose altre.

Anteprima: appuntamenti JASIT per il 2017

Oggi, 16 dicembre, in tutto il mondo si ricorda l’anniversario della nascita di Jane Austen, che venne alla luce a Steventon, nello Hampshire, nel 1775.
La Jane Austen Society of Italy celebra questo compleanno svelando ai Soci e ai lettori i suoi progetti per il 2017 – una nutrita serie di eventi e di incontri che, speriamo, costituiranno una piacevole occasione per ritrovarci e per parlare di Jane Austen e dei suoi libri, nell’anno del bicentenario della sua morte.

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Tratteggiare un carattere

Traduciamo oggi un articolo di Kara Louise apparso il 18 aprile 2016 sul blog Austen Variations dal titolo Sketching One’s Character (Tratteggiare un carattere), che fa notare la relazione tra la scrittura di Jane Austen e le arti figurative, in particolare quando si tratta di “delineare” i personaggi.

Tratteggiare un carattere
di Kara Louise

Conosciamo tutti molto bene il seguente passaggio di Orgoglio e pregiudizio, verso la fine del ballo di Darcy ed Elizabeth al ballo di Netherfield.

“Posso chiedere a che cosa mirano queste domande?”
“Solo a tratteggiare il vostro carattere”, disse lei, con uno sforzo per liberarsi della sua aria grave. “Sto cercando di delinearlo.”
“E ci state riuscendo?”
Lei scosse la testa. “Non ho fatto nemmeno un passo avanti. Sento parlare di voi in modi così diversi da farmi sentire estremamente perplessa.”
“Sono pronto a credere”, rispose lui gravemente, “che si possano dire cose molte diverse su di me; e vorrei sperare, Miss Bennet, che non vi mettiate a fare uno schizzo del mio carattere in questo momento, perché ho ragione di credere che il risultato non farebbe onore né a voi né a me.”
“Ma se il vostro ritratto non lo faccio adesso, potrei non avere più un’altra opportunità.” [Orgoglio e pregiudizio, Volume I – capitolo 18] Continua a leggere

Le sensazioni di Jane Austen in aprile

Traduciamo oggi un articolo di Diana Birchall apparso su Austen Variations il 12 aprile 2016, nell’ambito della rassegna All Things Austen in April, dal titolo Jane Austen’s Feelings in April.

Cosa significava il mese di aprile per Jane Austen? Un mese incostante, come ha fama di essere. Un mese di dichiarazioni, di emozioni burrascose, di delusioni d’amore, di attività di ogni genere…

Emma-illustration

Le sensazioni di Jane Austen in aprile
di Diana Birchall

“Se i vostri sentimenti sono ancora quelli che erano lo scorso aprile, ditemelo subito” comincia a dire Mr. Darcy, in uno dei più celebri e più attesi discorsi della letteratura inglese. “Il mio affetto e i miei desideri sono immutati, ma una vostra parola mi farà tacere per sempre su questo argomento.” [1]

La prima proposta di Mr. Darcy, quella che ebbe luogo a Hunsford in aprile, costituisce di certo una scena tempestosa se mai ce n’è stata una, e così ci rendiamo conto – ancora una volta – di come Jane Austen si occupasse di ogni dettaglio per ogni cosa che faceva nella sua arte! Continua a leggere

Pubblicato oggi Due pollici d’avorio, 4. Speciale su “Emma”

Nella giornata di oggi, tutti coloro che si sono associati alla Jane Austen Society of Italy ricevono il quarto Numero di Due pollici d’avorio, la rivista di JASIT (un’uscita speciale interamente dedicata a Emma).
Per il nuovo anno la nostra rivista ha anche cambiato l’immagine di copertina, come potete vedere qui sotto; vi raccontiamo la nostra scelta all’interno dell’Introduzione.

2Ecco l’elenco degli articoli che i Soci possono leggere in questo Numero:

Introduzione. Gli “strati” di
Emma
di MARA BARBUNI

Emma e le sfide dell’ospitalità
di DIEGO SAGLIA

La «grande chiacchierona»: zitelle e stereotipi in Emma
di CORRIE L. JACOBS (a cura di Angela Sileo)

Quello che in Emma non dicono
di MARA BARBUNI

Il ballo in Emma di Jane Austen
di SUSANNAH FULLERTON (a cura di Gabriella Parisi)

Gli adattamenti di Emma
di CAROLINA GUARIENTI

Emma in italiano
di GIUSEPPE IEROLLI

“Quell’eccellente Miss Bates”: tra comicità e dramma, tra realtà e finzione
di SILVIA OGIER

Sezione speciale: I saggi vincitori del concorso di saggistica “Emma, duecento anni dopo”
1) Emma, un percorso tortuoso
di ELENA DARDANO
2) Il potere della passività e il «povero» Mr. Woodhouse
di ELISA ZIROTTI
3) L’impronta della famiglia sui personaggi di Emma
di MARIA CRISTINA CALANNA

Tutti i dettagli si trovano nella pagina dedicata al numero 4.

Vi ricordiamo che tutte le indicazioni per diventare Soci di JASIT e poter ricevere, tre volte all’anno, la nostra Rivista ufficiale, Due pollici d’avorio, sono raccolte a questo link: http://www.jasit.it/iscriviti/

 

Due pollici d’avorio, 4: Numero Speciale su “Emma” – Anteprima

Tra un mese, il 15 febbraio 2016, i Soci della Jane Austen Society of Italy riceveranno il quarto numero di Due pollici d’avorio, la rivista quadrimestrale di JASIT.
Tutti gli articoli, firmati da noi Soci fondatori e da autori ospiti, sono pronti per l’impaginazione, e Petra Zari ha già iniziato il suo lavoro di arricchimento artistico.

Ecco l’indice del Numero in preparazione, particolarmente corposo, perché comprende anche i tre articoli vincitori del concorso di saggistica di JASIT, Emma, duecento anni dopo”.

Introduzione. Gli “strati” di Emma
di MARA BARBUNI

Emma e le sfide dell’ospitalità
di DIEGO SAGLIA

La «grande chiacchierona»: zitelle e stereotipi in Emma
di CORRIE L. JACOBS (a cura di Angela Sileo)

Quello che in Emma non dicono
di MARA BARBUNI

Il ballo in Emma di Jane Austen
di SUSANNAH FULLERTON (a cura di Gabriella Parisi)

Gli adattamenti di Emma 
di CAROLINA GUARIENTI

Emma in italiano
di GIUSEPPE IEROLLI

“Quell’eccellente Miss Bates”: tra comicità e dramma, tra realtà e finzione
di SILVIA OGIER

Sezione speciale: I saggi vincitori del concorso di saggistica “Emma, duecento anni dopo”

1) Emma, un percorso tortuoso
di ELENA DARDANO
2) Il potere della passività e il «povero» Mr. Woodhouse
di ELISA ZIROTTI
3) L’impronta della famiglia sui personaggi di Emma
di MARIA CRISTINA CALANNA

Fino al 31 gennaio potete prenotare il Volume Annuale cartaceo di Due pollici d’avorio 2015. Tutte le informazioni per ottenerlo su http://www.jasit.it/novita-volume-annuale-2015-due-pollici-davorio-carta/

I-IV di copertina DPdA Anno 1 - 2015

Ricordiamo infine che chiunque può proporre un articolo per Due pollici d’avorio. Se avete un pezzo che ritenete “sulla stessa lunghezza d’onda” della nostra rivista e volete sottoporlo alla nostra valutazione inviatelo quanto prima a info@jasit.it. Scriveteci anche se avete solo un’idea e volete discuterla con noi!
La scadenza per la consegna degli articoli finiti per il Numero 5 è il 30 aprile p.v.

Emma, duecento anni dopo – i saggi vincitori

Lo scorso settembre la Jane Austen Society of Italy ha bandito un concorso di saggistica aperto ai giovani fino ai 30 anni d’età dal titolo Emma, duecento anni dopo. Abbiamo ricevuto diversi buoni contributi e siamo molto soddisfatti del risultato! Oggi annunciamo i nomi dei vincitori del concorso e i titoli dei loro saggi inediti, che saranno pubblicati il 15 febbraio 2016 nel Numero Speciale di Due pollici d’avorio, la rivista di JASIT, dedicato esclusivamente al quarto romanzo di Jane Austen.

Call for Papers

Ecco dunque i nomi dei vincitori.

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I Bicentenari – 23 dicembre 2015: Emma

Dato che ho visto che la pubblicazione di Emma è annunciata per sabato prossimo, credo sia meglio non perdere tempo affinché sia definito tutto quello che resta da definire sull’argomento, e per farlo adotto questo metodo, poiché implica il minore dispendio del vostro tempo.

Con queste parole piene di determinazione, l’11 dicembre 1815 Jane Austen scrive al proprio editore, John Murray (da lei stessa definito, poco tempo prima, “una Canaglia, ma una canaglia cortese”), per organizzare le ultime attività prima dell’uscita del romanzo, che avviene il 23 dicembre successivo, come riportato dal Morning Chronicle di quel giorno.

Annuncio-prima-edizione-Emma

L’annuncio della pubblicazione di “Emma” il 23 dic. 1815

Oggi, perciò, in tutto il mondo si celebra il 200° compleanno di Emma.

Noi di JASIT siamo convinti che il modo migliore per festeggiare il Bicentenario di un romanzo austeniano sia leggerlo (o rileggerlo) cogliendo così l’occasione per approfondirne la conoscenza.
Questo è particolarmente vero per Emma, che è unanimemente riconosciuto come il capolavoro stilistico di Jane Austen.
Per questo, consolidando una tradizione inaugurata nel 2013 con Orgoglio e Pregiudizio, e proseguita nel 2014 con Mansfield Park, anche oggi desideriamo fare a tutti i lettori gli auguri di un Buon Bicentenario di Emma raccogliendo in questo “biglietto” i nostri contributi.

Cogliamo l’occasione per annunciare che, il 15 febbraio 2016, la rivista quadrimestrale di JASIT, Due Pollici d’Avorio, uscirà con un numero speciale interamente dedicato a Emma. (NB: La rivista è un’esclusiva riservata ai Soci JASIT: non perdete questa occasione, iscrivetevi o rinnovate l’iscrizione. Tutti i dettagli alla pagina ISCRIVITI)

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Come “Emma” di Jane Austen ha cambiato il volto della narrativa

Cover EMMA Bicentenary JASITIn questo dicembre 2015 festeggiamo il bicentenario della pubblicazione del quarto romanzo di Jane Austen, Emma. Sul giornale inglese The Guardian la scorsa settimana è stato pubblicato un bell’articolo di John Mullan che esplora le potenzialità tecnico-stilistiche del libro. Vi proponiamo in lingua italiana i suoi passi più significativi, sperando di destare anche il vostro interesse!

Come Emma di Jane Austen ha cambiato il volto della narrativa
di John Mullan
5 dicembre 2015

Nel gennaio del 1814 Jane Austen iniziò a scrivere un romanzo rivoluzionario. Emma, il libro che terminò nell’arco dell’anno successivo, avrebbe cambiato la forma di ciò che è possibile nella narrativa. Può sembrare strano definire Austen “rivoluzionaria” – di certo ben pochi fra i grandi pionieri del romanzo inglese l’hanno ritenuta tale. Da Charlotte Brontë, che nella sua scrittura trovava solo «eleganti bordure» e raffinate limitazioni, a D.H. Lawrence, che la chiamò «inglese nel senso peggiore, più meschino e snob del termine», in molti hanno reputato Jane Austen confinata in un piccolo mondo e nelle piccole preoccupazioni dei suoi personaggi. Alcuni dei grandi modernisti erano perplessi. «Ma cos’è tutto questo chiasso su Jane Austen?» domandò Conrad a H.G. Wells. «Ma cosa ci sarà mai in lei?», «A me Jane non piace… non sono mai riuscito a trovare alcunché in Orgoglio e pregiudizio» disse Vladimir Nabokov al critico Edmund Wilson.

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Le edizioni speciali Bicentenario di JASIT nella biblioteca di Chawton

Nella casa-museo di Jane Austen a Chawton, il famoso Jane Austen’s House Museum, al piano terra, c’è una piccola biblioteca che raccoglie anche le edizioni delle opere della grande scrittrice in altre lingue.
Di questo angolo di paradiso dei lettori e dei Janeite, conservo un ricordo personale molto vivido, che risale al giugno del 2012 ed è legato anche al dispiacere di non vedere alcuna edizione italiana sugli scaffali, con la sola eccezione di una selezione di lettere edita da un’università italiana (e fuori commercio). L’idea di fondare JASIT stava maturando proprio in quel periodo e, insieme alla mia compagna di viaggio, Petra Zari (futura cofondatice della nostra Society), decidemmo che avremmo fatto in modo di contribuire a colmare questa lacuna con qualcosa di speciale.
Qualche mese più tardi nacque JASIT e, poco dopo, vide la luce anche la prima pubblicazione, l’edizione speciale Bicentenario di Orgoglio e Pregiudizio, con traduzione di Giuseppe Ierolli, progetto grafico di Petra Zari ed il contributo operativo delle altre socie fondatrici, Mara Barbuni e Gabriella Parisi. Inviarne una copia a casa di Jane Austen a Chawton fu un gesto spontaneo e collettivo che realizzava il desiderio comune, nutrito per tanti mesi, di contribuire ad arricchire la “sua” biblioteca con edizioni nella lingua che pure conosceva un poco.

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Come testimonia questa foto del 21 novembre scorso, scattata e pubblicata dall’utente Instagram @emilyisruth (link al post originale in fondo all’articolo), grazie all’iniziativa di JASIT i visitatori della biblioteca del Jane Austen’s House Museum oggi possono finalmente consultare la versione italiana di almeno due romanzi: oltre a Orgoglio e Pregiudizio già citato (la sua costola color lavanda è quasi al centro della foto: è il primo libro del 4° scaffale partendo dall’alto), c’è anche Mansfield Park (è la costola verde visibile in alto a destra, un po’ tagliata ma ben leggibile).
Ad essi, si aggiungerà presto anche la festeggiata del 2015-16, Emma, e provvederemo ad inviare una copia dei prossimi volumi a mano a mano che celebreremo i Bicentenari, recuperando anche Ragione e Sentimento (festeggiato nel 2011, anno in cui JASIT era ancora soltanto una bella idea che animava le conversazioni di alcuni fondatori).

Se andate in visita al cottage di Chawton, non mancate di curiosare nella biblioteca e di cercare le tracce di queste edizioni speciali,

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ambasciatrici delle versioni in lingua italiana presso la casa di Jane Austen.


Chi desiderasse regalare o regalarsi uno o tutti i volumi già usciti in edizione speciale Bicentenario JASIT può consultare l’apposita sezione alla pagina Pubblicazioni JASIT in questo sito.
(NB: il sito ilmiolibro.it, dove è possibile acquistare queste edizioni, informa che fino al 10 dicembre le spedizioni sono gratis per gli acquisti superiori a 29 euro)


Fonti iconografiche:
foto sul profilo Instagram di @emilyisruth
– Le due foto di Orgoglio e Pregiudizio estratto dallo scaffale sono state scattate da Mara Barbuni, cofondatrice e membro del Consiglio Direttivo di JASIT