Abbiamo letto… Longbourn House di Jo Baker (ed. Einaudi)

Longbourn HouseCome abbiamo già annunciato,  lo scorso 21 ottobre è uscito Longbourn House di Jo Baker, edito da Einaudi.
Alcuni membri di JASIT lo hanno già letto e hanno condiviso le impressioni di lettura nelle recensioni sui loro blog personali. Le segnaliamo di seguito, per tutti coloro che fossero curiosi di saperne di più:

– Longbourn di Jo Baker, recensione di Gabriella Parisi, che lo ha scoperto nell’originale inglese prima che fosse tradotto da Einaudi
Quel che non sapeva Jane di Mara Barbuni, che ha letto l’edizione italiana di Einaudi fresca di stampa
Annuncio dell’uscita del libro e scheda

Buona lettura!

Novità: Longbourn House di Jo Baker. Edizioni Einaudi

Longbourn HouseLongbourn House è un romanzo che ha fatto molto parlare di sé sin da prima della sua uscita in lingua originale. Si tratta infatti di un retelling di Orgoglio e pregiudizio visto da un punto di vista completamente nuovo.
Ispirata forse dal successo di Downton Abbey, la serie TV in cui, oltre agli eventi che occorrono alla famiglia Grantham vengono presentati anche tutti i membri del personale domestico e i loro piccoli e grandi problemi, Jo Baker ha scritto un romanzo in cui i protagonisti sono i domestici di Longbourn piuttosto che la famiglia Bennet. Osserveremo quindi i fatti narrati in Orgoglio e pregiudizio con occhi ben diversi, forse un po’ disincantati.

Longbourn House esce oggi, 21 ottobre e sarà pubblicato da Einaudi. Continua a leggere

Fanny o il trionfo della delicatezza – di Pietro Citati

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Lo scorso 9 maggio, sulle pagine del Corriere della Sera, Pietro Citati coglie l’occasione dell’uscita della nuova edizione Einaudi di Mansfield Park per riflettere sulla protagonista di tale romanzo, Fanny Price.

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Riletture – «Mansfield Park»: ritorna per la Einaudi uno dei romanzi più potenti e autobiografici della scrittrice inglese. Dal simbolico lieto fine
Fanny o il trionfo della delicatezza
L’eroina di Jane Austen, modello vincente di una vera femminilità

Molti lettori di Jane Austen non amano Mansfield Park, di cui Einaudi pubblica oggi una nuova edizione (traduzione di Luca Lamberti, con un saggio di Roberto Bertinetti, p. 490, 12). A me pare bellissimo. Certo, è molto diverso da Giudizio e sensibilità, Orgoglio e pregiudizio, Emma, Persuasione. In primo luogo, le case abitate dai personaggi sono vaste, massicce, circondate da grandi parchi: ricchi aristocratici sostituiscono i rappresentanti della classe media; mentre l’architettura del romanzo, egualmente grave, aggrondata e massiccia e il ritmo lento e faticoso del racconto ricordano poco l’incantevole levità degli altri libri.

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Mansfield Park: nuova edizione Einaudi, dal 9 aprile

mansfield_park_einaudiEinaudi pubblica domani 9 aprile una nuova edizione di Mansfield Park, iniziando con largo anticipo (esattamente un anno e un mese) le danze editoriali  per il bicentenario del 9 maggio 2014.

Analogamente all’edizione di Persuasione del 2011, anche in questa nuova uscita troviamo un’introduzione di Roberto Bertinetti. La traduzione è di Luca Lamberti.

Scheda del libro
Mansfield Park
di Jane Austen
Traduzione di Luca Lamberti
Introduzione di Roberto Bertinetti
Casa Editrice: Einaudi (Einaudi Tascabili, Classici)
Pagine: 503, brossura
Prima edizione: 9 aprile 2013
ISBN: 9788806215620

Sinossi
Fanny Price non ha niente delle protagoniste dei romanzi di Jane Austen: non ha il senso dell’umorismo di Elizabeth Bennet né la frivolezza di Emma, non possiede la consapevolezza e l’intelligenza di Elinor Dashwood o l’irruenza e l’intraprendenza di sua sorella Marianne. Perciò, sin da quando viene accolta ancora bambina in casa degli zii Bertram, Fanny capisce che l’unica cosa che può fare è ricevere l’educazione che, rispettando i dettami e i canoni dell’epoca, farà di lei una donna dolce e remissiva, “un’amica e una compagna ideale”. Tuttavia, quando da Londra arrivano a Mansfield Park i fratelli Crawford, due giovani più indipendenti dei compassati Bertram, nascerà una girandola di simpatie, passioni e illusioni i cui effetti toccheranno anche la timida Fanny, scuotendone le certezze e portandola a capire – grazie a una prosa deliziosamente ironica con cui l’autrice non manca di criticare l’educazione che la società inglese di inizio Ottocento riservava alle donne di essere qualcosa di più di una semplice e brava dama di casa.

Link utili
Mansfield Park sul sito della casa editrice Einaudi