Una giornata con Jane Austen, raduno annuale dei Soci JASIT 2018. Il fotoracconto.

Lo scorso 14 aprile, a Bologna, si è tenuta Una giornata con Jane Austen, il raduno annuale dei Soci JASIT 2018, che ha visto socie e soci da ogni parte d’Itala (e anche dall’estero) partecipare alle attività previste per tutto il giorno, dalle ore 10 alle ore 18, per approfondire la vita e l’opera di Jane Austen: due incontri con docenti dell’ateneo bolognese (primario centro di studi austeniani), la presentazione di due libri dedicati all’autrice, un reading di brani tratti dai romanzi postumi L‘Abbazia di Northanger e Persuasione (che quest’anno compiono duecento anni), nonché l’assemblea annuale dei soci seguita dal tè, momento ideale di relax e condivisione tra un’attività e l’altra, e un tavolo-libreria interamente dedicato ai libri austeniani, nel senso più vasto e variegato del termine.

Una giornata con Jane Austen JASIT 2018

Locandina di Una giornata con Jane Austen 2018 di JASIT

A beneficio di chi non c’era e desidera sapere com’è andata, ma anche di chi c’era e desidera ripercorrere quei momenti, in questo articolo sono raccolte le fasi salienti della giornata.

Buona lettura.

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Vecchi amici e nuovi amori e i derivati austeniani | Resoconto dell’incontro con Carlotta Farese del 13 feb. 2016

20160213_jabc_cLo scorso 13 febbraio, nell’ambito del Jane Austen Book Club di Biblioteca Salaborsa e JASIT, abbiamo riflettuto su un aspetto peculiare del mondo che ruota intorno a Jane Austen e alla sua opera: i derivati. Con questo termine, si indicano tutti i testi letterari, essenzialmente romanzi, che sono ispirati alle opere, ai personaggi, o all’autrice stessa (non a caso, l’espressione inglese che li identifica è Austen inspired novels).

L’occasione è stata offerta dalla lettura di quello che viene considerato il primo derivato austeniano della storia, Vecchi amici e nuovi amori (Old friends and new fancies), di Sybil Grace Brinton, pubblicato nel 1913 (in Italia, è arrivato nel 2013, edito da Jo March), un romanzo il cui sottotitolo rivela il filo conduttore, Immaginario seguito dei romanzi di Jane Austen (An imaginary sequel to the novels of Jane Austen).
Ad introdurci e guidarci lungo questa riflessione, la prof.ssa Carlotta Farese, del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture moderne dell’Università di Bologna, che ringrazio ancora una volta per aver animato la conversazione con una perfetta miscela di elementi accademici e note personali da appassionata lettrice di Jane Austen.

L’incontro è durato circa due ore e mezza, a riprova della complessità e dell’importanza di questo tema nell’ambito della ricezione popolare di questa autrice. Di seguito, troverete un ampio resoconto dell’introduzione e dello scambio che ne è seguito, corredato dalla presentazione utilizzata in sala dalla prof.ssa Farese.

Vi ricordo che la maggior parte dei libri di cui si parla sono disponibili (anche in edizione italiana) nel catalogo di Biblioteca Salaborsa oppure su MLOL, la biblioteca digitale accessibile online per tutti gli iscritti. Chiunque sia incuriosito da questi testi, dunque, può comodamente dare un’occhiata preliminare e reperirli grazie al prestito (evitando, così, il rischio di incappare in uno spiacevole incauto acquisto).

Buona lettura!

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Gruppo di lettura JABC – Vecchi amici e nuovi amori – Inizio lettura

JABC-JASITbannerIl quinto appuntamento del Jane Austen Book Club di Biblioteca Salaborsa e JASIT è di grande interesse storico per lo sviluppo della popolarità di Jane Austen. A partire da oggi, leggiamo Vecchi amici e nuovi amori di Sybil G. Brinton, che, come indica il sottotitolo, “Immaginario seguito dei romanzi di Jane Austen”, è un derivato austeniano, cioè un romanzo ispirato alle opere o alla vita di Jane Austen (in inglese, questo tipo di romanzo è detto Austen inspired novel). Non è, però, una delle tante opere di questo genere che, soprattutto negli ultimi anni, sembrano germogliare senza posa, almeno nel mercato anglofono.
Questo romanzo, pubblicato nel 1913, anno del centenario di Pride and Prejudice (Orgoglio e Pregiudizio), è il primo derivato austeniano della storia quindi il capostipite di questo singolare e prolifico genere letterario. Leggendolo, potremo vedere in che modo è iniziato questo fenomeno, che approfondiremo ampiamente durante l’incontro.

Ne parleremo il 13 febbraio 2015 alle ore 16 presso l”Auditorium Enzo Biagi della Biblioteca Salaborsa di Bologna (Piazza del Nettuno 3).
Ad inaugurare la discussione con la propria introduzione sarà un’altra gradita ospite e amica di JASIT e del JABC, la Prof.ssa Carlotta Farese, docente di letteratura inglese del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Università di Bologna, e una dei massimi studiosi di Jane Austen in Italia.

Di seguito, i dettagli sull’appuntamento di febbraio e su come reperire il libro in italiano.

Buona lettura!

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“Subversive Jane Austen”: JASIT all’Università di Bologna

poster Subversive JAIl prossimo 6 novembre, il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Università di Bologna ospita un importante convegno pubblico dal titolo Subversive Jane Austen: from the Critic to the Reader.
Come recita la presentazione dell’evento, “il convegno si propone di promuovere la continuità e la visibilità della tradizione di studi austeniani e di genere della scuola bolognese, e di tracciare le coordinate dei più recenti e promettenti sviluppi di un’attività di ricerca in costante aggiornamento ed espansione. Dal punto di vista dei contenuti, la giornata di studi intende concentrarsi sul tema della critica subversive e della fama popolare di un’autrice come Jane Austen che è allo stesso tempo un ‘classico’ del canone letterario di lingua inglese e un’icona della cultura di massa postmoderna“.
Il convegno è organizzato dal Centro Interuniversitario per lo Studio del Romanticismo (CISR) diretto da Lilla Maria Crisafulli, da tempo uno dei punti di riferimento della ricerca scientifica internazionale sulla letteratura e le arti del periodo romantico e sui gender studies: in queste aree, un ruolo importante spetta certamente agli studi sull’opera di Jane Austen e sul dibattito critico che li ha animati. Il CISR ha inoltre stabilito un consolidato rapporto di collaborazione con la Chawton House Library, situata nella dimora storica della famiglia Austen a Chawton, nello Hampshire.

Di seguito, i dettagli sugli incontri e i temi della giornata.

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Per chi non c’era: Emma e il JABC al Festival dei Lettori – Resoconto dell’incontro del 25 Settembre

“Non sappiamo che cosa pensiamo di un libro fino a quando non ne abbiamo parlato con altri”  (Aidan Chambers)

11015073_473726776140943_6478737301690345061_nIniziamo questo racconto di libri e condivisione con una delle citazioni stampate sul calendario del Festival dei Lettori, che ha ospitato il Jane Austen Book Club il 25 settembre scorso, perché rappresenta al meglio lo spirito di un Gruppo di Lettura.

Quest’anno, abbiamo avuto il grande piacere di inaugurare il secondo ciclo del nostro amato Jane Austen Book Club di Salaborsa e Jane Austen Society of Italy (JASIT) in un’occasione molto speciale: il Festival dei Lettori, evento organizzato dal Comune di Bologna e dall’Istituzione Biblioteche Bologna.
Emma - 1816Non solo: il Jane Austen Book Club ha avuto l’ulteriore onore di aprire le danze del Festival perché è stato il primo dei 23 incontri previsti dal ricco programma dell’edizione 2015.
La scelta di dedicare questo incontro a Emma ci è venuta in mente in modo del tutto spontaneo perché tra pochi mesi questo romanzo compirà ben 200 anni: Jane Austen ebbe il piacere di vederlo pubblicato il 23 dicembre del 1815; il frontespizio fu datato 1816, e per questo le celebrazioni continueranno anche il prossimo anno.

Venerdì 25 settembre alle 17, nell’Auditorium di Salaborsa, si è svolto questo incontro inaugurale. JASIT era rappresentata dalla presidente, Silvia Ogier, e dalla consigliera e cofondatrice Petra Zari, che ha curato anche la diretta online sulla pagina facebook del gruppo.
Al tavolo degli oratori, era presente anche la madrina del JABC e padrona di casa, Rosalia Ragusa, Responsabile della promozione delle raccolte di Biblioteca Salaborsa, e l’ospite/esperto, il Prof. Massimiliano Morini, docente di Lingua e Traduzione – Lingua Inglese all’Università degli Studi di Udine.
Tra il pubblico, oltre a molti fedelissimi del JABC e tanti non austeniani (che speriamo di aver conquistato), anche una graditissima sorpresa: le Prof.sse Serena Baiesi e Carlotta Farese, docenti di letteratura inglese presso l’Università di Bologna, che hanno animato il dibattito insieme ai presenti.

Come promesso anche in quel frangente, ecco un resoconto, redatto da Silvia Ogier e Petra Zari, dedicato a chi non c’era e desidera qualche dettaglio, ma anche a chi c’era ed ha il piacere di tornare con la memoria a questa interessante condivisione.

Buona lettura!

P.S. Non perdete il prossimo post, le sorprese scaturite dall’incontro con Emma non sono finite…

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