JASIT in Austenland – Quarta parte

Pubblichiamo oggi la quarta e ultima parte delle cronache di viaggio dei Soci JASIT, Sulle orme di Jane Austen, che, lasciato lo Hampshire, si trovano a Bath, la cittadina del Somerset in cui la presenza di Jane Austen è quanto mai viva, sia perché vi abitò dal 1801 al 1806, sia perché due dei suoi romanzi, L’abbazia di Northanger e Persuasione, sono ambientati lì.
Accompagnati dalla Presidente Silvia Ogier e dalla simpatica e preparatissima guida italo-inglese Roberto Di Gioacchino, i Soci concludono qui il viaggio che vi abbiamo raccontato nella Prima, nella Seconda e nella Terza parte delle cronache, pubblicate nei giorni scorsi.

Sesta giornata

Subito dopo colazione, i viaggiatori partono alla scoperta di Bath.
I luoghi da visitare e fotografare sono tantissimi, e i Soci ascoltano i brani delle Lettere o dei romanzi che li riguardano letti da Giuseppe Ierolli.
Alcuni dei Soci scelgono di passeggiare per Bath in abiti d’epoca.

Il Circus

 

Il n. 4 di Sydney Place, la casa in cui Jane Austen abitò da maggio 1801 a marzo 1805

L’ingresso dei Sydney Gardens con l’edificio del Museo Holburne

Il gruppo in posa in Great Pulteney Street

Laura Place, in cui Lady Dalrymple aveva preso in affitto per tre mesi una casa (Persuasione, cap. 16)

Pulteney Bridge e Pulteney Weir

La targa nel luogo in cui sorgevano un tempo le Lower Rooms, le più antiche Assembly Rooms di Bath, regno di Richard (Beau) Nash e luogo in cui si incontrano per la prima volta Catherine Morland e Henry Tilney ne L’abbazia di Northanger

La fontana nella Pump Room da cui si attingevano le acque curative

Al n° 2 di Milsom Street c’era la pasticceria Molland (dove adesso c’è il negozio d’abbigliamento East), il cui Anne Elliot e il Capitano Wentworth si incontrano nel capitolo 19 di Persuasione

Il n. 13 di Queen Square, dove Jane Austen soggiornò durante il viaggio del 1799

N° 25 di Gay Street in cui Jane Austen si trasferì a marzo 1805

Nel pomeriggio il gruppo di viaggiatori si sposta al Jane Austen Centre, al n° 40 di Gay Street per il cream tea con scones e clotted cream.

Settima giornata

I Soci sono giunti all’ultima giornata del loro viaggio. Dopo essere stati a Camden Place (dov’era la casa affittata da Sir Walter Elliot in Persuasione) e a visitare la tomba del rev. George Austen nel sagrato della chiesa di St. Swithin, vanno a visitare le Assembly Rooms, a cui non avevano potuto accedere il giorno prima a causa della celebrazione di un matrimonio.

Nelle ore di libertà prima della partenza, alcuni Soci scelgono di visitare un’autentica casa georgiana, che si trova al n° 1 del Royal Crescent, per vedere come si svolgeva la vita in una casa di Bath proprio nel periodo in cui vi abitò Jane Austen.

Nel pomeriggio i Soci lasciano Bath per Heathrow, dove si imbarcheranno sui voli per Roma, Milano e Bologna.

Arrivederci Austenland!

 

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