I Watson ‘in visita’ a casa di Jane Austen

The Watsons – Jane Austen manuscriptLe jeu des mots titolo di questo articolo non potrebbe essere più azzeccato poiché un evento straordinario sta avendo luogo in questi giorni a ‘Casa Austen’, uno degli undici libretti del prezioso manoscritto de I Watson (The Watsons), proveniente dalla Biblioteca Bodleian di Oxford, è giunto in visita al Jane Austen’s Museum di Chawton, a disposizione di tutti i fortunati ospiti che parteciperanno all’eccezionale esposizione e al programma di eventi a questa collegati.

Il manoscritto, acquistato dalla Biblioteca Bodleian di Oxford per la cifra importante di quasi un milione di sterline nel luglio del 20111, contiene fogli e carte fitte di appunti, fissate con spilli 1, muti testimoni della parsimonia dell’autrice nell’attività di revisione, sebbene – come sapete – il romanzo non fu portato a compimento. Questa è davvero un’occasione imperdibile per osservare come Jane Austen si dedicasse in modo certosino al lavoro di revisione, attenta a dare forza a ogni dettaglio e suggerirne al lettore ogni altro ‘volutamente non scritto’. Dunque, quale atmosfera migliore della casa che custodisce ancora i pensieri e l’eco dei passi della sua affezionata inquilina?

The Watson at Jane Austen's MuseumLa mostra sarà aperta fino al 16 Dicembre 2014, ma molti sono gli eventi correlati in programma, uno dei quali il prossimo sabato 27 Settembre, quando, alle 14.30 italiane, la Professoressa Kathryn Sutherland (professoressa di Letteratura Inglese al St. Anne College di Oxford) presenzierà la conferenza ‘Make Do & Mend’, dedicata interamente all’unfinished novel di Jane Austen.
La Sutherland, fra i massimi esperti di Jane Austen, ha seguito personalmente l’acquisto e il delicato restauro1 del manoscritto che ha portato a restringere il periodo ipotizzato della stesura e dell’abbandono (1804-1805), in occasione di questo evento ha dichiarato:

“L’arte di Jane Austen è notoriamente parsimoniosa. Le piccole pagine densamente annotate e rammendate del manoscritto de I Watson ci mostrano una preziosa comprensione di questa ricca e misteriosa frugalità. Una rara opportunità d’intravedere Jane Austen a lavoro e il suo romanzo così come lo ha creato.” 2

jane okImmaginare Jane Austen riprendere quegli scritti, seduta a quel tavolino affacciato sulla strada rumorosa, annotare, appuntare, cancellare con piglio autocritico quelle pagine inestimabili, è sicuramente quanto di più evocativo si possa ottenere, dunque, consigliamo a coloro che avessero in agenda una vacanza sui luoghi austeniani prima delle festività natalizie, di riservare una tappa a Chawton per vivere quest’esperienza irripetibile. A coloro che, invece, non potranno approfittare di tale evento straordinario, consigliamo una comoda – sebbene meno emozionante – consultazione del manoscritto digitalizzato, sfogliabile sul sito Jane Austen’s Fiction Manuscripts Digital Edition 3, dove non mancano le correzioni e le note riportate dalle meticolose revisioni austeniane.

Note
1) Leggi di più nell’articolo: Spilli sul grembiule di Jane Austen
2) Fonte: Basingstoke Gazette
3) Il sito Jane Austen’s Fiction Manuscripts Digital Edition dove è possibile consultare tutti i manoscritti originali di JA

Link utili
✓    Il sito ufficiale del Jane Austen’s Museum di Chawton
✓    Il sito della Bodleian Libraries di Oxford
✓    Tutte le informazioni sull’evento ‘Make Do & Mend’ su Facebook
✓    Due passi per Austenland: Chawton, l’ombelico del mondo austeniano

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