Chi Siamo

02_janeausten_watercolour_cassandra-232x300La Jane Austen Society of Italy (JASIT) è un’associazione culturale italiana, attiva su tutto il territorio nazionale,  che intende promuovere in Italia la conoscenza e lo studio di Jane Austen, la sua vita, la sua opera e tutto ciò che è legato ad essa, attraverso qualunque attività utile a realizzare tale scopo, nel nome dell’arricchimento culturale personale e condiviso.

L’intento principale dei fondatori è quello di rendere facilmente reperibili al pubblico italiano le informazioni, il materiale, la documentazione, i libri che altrimenti sarebbero disponibili solo in lingua inglese – e, quindi, non fruibili da parte di chi non ha dimestichezza con la lingua madre di Jane Austen. Per questo, JASIT fornisce contenuti, informazioni, approfondimenti ed organizza attività dal vivo continuativamente, 365 giorni all’anno.

L’idea di fondare la Jane Austen Society of Italy (JASIT) è maturata nel tempo, soprattutto osservando, anche grazie all’attività sui rispettivi blog e siti dei fondatori, la crescente domanda da parte dei Janeite (gli appassionati di Jane Austen) italiani di contenuti nella loro lingua, di gran lunga meno numerosi rispetto alla profondità e alla diffusione dell’interesse verso questa scrittrice nel nostro paese.

Il gruppo dei fondatori, che costituisce il Consiglio Direttivo dell’Associazione, è composto da cinque persone:

Mara Barbuni (Consigliera), Venezia.
Ha una laurea e un dottorato di ricerca in letteratura inglese, e lavora come insegnante di lingue, autrice e traduttrice. Si occupa in particolare di scrittura femminile del primo Ottocento e di età vittoriana: è stata relatrice in conferenze dedicate alla presentazione e alla divulgazione degli scritti di Jane Austen ed Elizabeth Gaskell, ha pubblicato diversi articoli su riviste letterarie e ha recentemente tradotto, per la casa editrice Jo March, i romanzi di Elizabeth Gaskell Sylvia’s Lovers e Wives and Daughters. È autrice della monografia, pubblicata da flower-ed, Le case di Jane Austen (2017). A marzo 2016 ha pubblicato il saggio Elizabeth Gaskell e la casa vittoriana, la postfazione “Elizabeth Gaskell, la natura e il romanticismo” per le Edizioni Croce e la biografia di Elizabeth Gaskell, in forma di diario di viaggio Sui passi di Elizabeth Gaskell (Jo March). Oltre ai contenuti di JASIT, scrive un blog dedicato alle sue esperienze di lettura (Ipsa Legit), cura un sito e una pagina Facebook dedicata a Elizabeth Gaskell e un sito internet in inglese sulla poesia di Anna Barbauld. È la Direttrice della rivista quadrimestrale della Jane Austen Society of Italy, Due pollici d’avorio.

Giuseppe Ierolli (Consigliere), Roma
È nato a Roma nel 1953. Mentre lavorava in banca ha coltivato la sua passione per la musica, laureandosi poi in musicologia al DAMS di Bologna. Felicemente in pensione dal 2009, si è sempre dedicato alla letteratura in veste di lettore e poi di traduttore per diletto. Nel 1997 ha messo in rete il suo primo sito: incipitario.com, una raccolta di incipit letterari via via aggiornata. Dal 2001 al 2009 ha tradotto tutte le poesie e le lettere di Emily Dickinson, alla quale ha dedicato un sito contenente l’opera completa in inglese e in traduzione italiana: emilydickinson.it. Dal 2009 al 2013 ha tradotto tutte le opere e le lettere di Jane Austen, raccolte nel sito jausten.it. È redattore della rivista online Fili d’aquilone, per la quale cura fra l’altro una rubrica dedicata a Emily Dickinson. Fa parte del gruppo I libri in testa, che organizza serate letterarie in libreria, prevalentemente a Roma. Ha scritto una biografia di Jane Austen: Jane Austen si racconta (Utelibri, 2012) e curato due antologie dickinsoniane, una dedicata alle poesie: Vi intreccerò in eteree collane (Edizioni Fili d’Aquilone, 2012), e una alle lettere: Lettere d’amore (ilSaggiatore, 2014).  Nel 2015 ha curato e tradotto Lady Susan e le altre (Elliot), una raccolta di romanzi e racconti epistolari di Jane Austen.

Silvia Ogier (Presidente), Bologna
Nata a Bologna nel 1966, ha un diploma di Traduttrice e Interprete e una laurea in Lingue e Letterature Straniere. Dopo aver lavorato come traduttrice, da anni si occupa di marketing e comunicazione aziendale; è tornata al suo primo amore per tradurre insieme agli altri cofondatori di JASIT la biografia Jane Austen. I luoghi e gli amici, edito il 16 dicembre 2013 da Jo March Agenzia Letteraria. Il suo maggiore interesse libresco è da sempre la letteratura scritta dalle donne. In quest’ambito, il suo amore/studio per Jane Austen è antico e consolidato: a vent’anni, mentre era all’inseguimento di tutti i film di Laurence Olivier, ha incontrato Orgoglio e Pregiudizio (del 1940); di lì a incontrarne l’originale romanzesco, e di conseguenza la sua Autrice, il passo è stato brevissimo – per l’esattezza tre giorni e due notti, il tempo di divorare il libro e diventare una convinta Janeite. Nel dicembre 2010 ha deciso di riversare le sue spericolate elucubrazioni austeniane nel blog Un tè con Jane Austen e, nel 2013, di dare vita a JASIT insieme ad altri quattro Janeite.

Gabriella Parisi (Consigliera), Lecce
È una lettrice compulsiva dai gusti eclettici ed è caporedattrice del blog letterario collettivo Diario di Pensieri Persi. Quando si è imbattuta ne L’Abbazia di Northanger è rimasta folgorata dal genio e dall’ironia di Jane Austen e l’ha eletta sua scrittrice preferita. Da allora non ha mai smesso di leggere le sue opere o qualsiasi scritto a lei collegato, specializzandosi in quelli che ha ribattezzato col nome di “derivati austeniani”. A luglio 2011, con Petra Zari e Silvia Ogier ha inaugurato il primo blog italiano dedicato alle Austen Inspired Novels, Old Friends & New Fancies, che prende il nome dal primo sequel austeniano della storia, pubblicato da Sybil G. Brinton nel 1913. Nel 2013 ha tradotto per Tre60 Il diario di Mr. Darcy di Amanda Grange e, assieme ai suoi colleghi di Jasit, il diario di viaggio di Constance Hill, Jane Austen. I luoghi e gli amici, edito da Jo March Agenzia Letteraria. È collaboratrice esterna e traduttrice per Harper Collins Italia.

Petra Zari (Segretaria), Pisa
Nata e cresciuta nell’assolata campagna pisana nel lontano 1976, ha deciso sin da piccola di non mollare la sua matita colorata; tenace come una Elinor e appassionata come una Marianne, ha scelto di seguire la strada che l’amore per il disegno le indicava. Diplomata al Liceo Artistico di Lucca e Laureata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Carrara, si è reinventata creative designer, facendo molta gavetta nel settore della grafica pubblicitaria e simili dove ha lavorato per anni; il lavoro attuale, nel campo delle riproduzioni artistiche di alto livello, le ha dato modo di sfogare l’attitudine primigenia al disegno e alla pittura. È la grafica ideatrice del design di Speechless Magazine, oltre a ebooks molto apprezzati come La Bambina senza cuore e antologie pubblicate online sotto etichetta Speechless Books e Diario di Pensieri Persi, attualmente è impegnata nello sviluppo grafico del progetto Magic Mirror. Appassionata librovora “sin da quando si arrampicò sulla libreria paterna”, ha incontrato Jane Austen da ragazzina e ha trovato in lei quella coerenza e quell’ironia che sono i capisaldi del suo vivere quotidiano. Il logo e le grafiche JASIT sono, ovviamente, parte del suo contributo all’Associazione.

Jane Austen Society of Italy (JASIT)
Associazione culturale italiana con sede a Bologna
cod. fisc. 91369500375
Statuto dell’Associazione
Per qualsiasi informazione: info@jasit.it
Per iscriversi all’associazione: ISCRIVITI

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30 pensieri su “Chi Siamo

  1. Finalmente!Vi adoro!. siete anche dispensatori di felicità? o vi state attrezzando anche per quello?!?!?!?!
    Grazie, grazie, grazie.
    Per una volta la realtà supera il sogno.

    • Grazie per il tuo entusiasmo, Romina, ci impegniamo a tenerlo vivo con la nostra attività. Non esitare a scriverci per fare segnalazioni e proposte. A presto.

    • Grazie mille, Anna, per la tua accoglienza!
      Anche a te raccomandiamo di scriverci per qualunque domanda o segnalazione austeniana. A presto!

    • Grazie, Cecilia! Non esitare ad utilizzare il nostro indirizzo e-mail o i commenti nei post per inviarci suggerimenti e segnalazioni. A presto!

  2. Meraviglioso!!!
    Sono in attesa delle novità librarie su JA e sui suoi derivati.
    Purtroppo non posso parlare bene dell’ultimo della James, che francamente ho fatto fatica a finire, in quanto non scorreva per niente! Troppo descrittivo e dispersivo: il povero Wickham non sembra nemmeno importante, nonostante richi di pendere dalla forca…Anche gli altri personaggi non dialogano molto…
    Sic!

    • Carissima Francesca, grazie per essere passata a trovarci e per aver lasciato il tuo commento. Non mancheremo di continuare a segnalare le novità in libreria.

  3. Grazie mille per aver creato questo interessantissimo sito.
    Non sono mai sazia di notizie,curiosità e commenti su quel genio che era Jane Austen. Permettetemi di raccomandarvi di segnalarci qualsiasi uscita,
    in lingua italiana, di ogni novità austiniana e dei suoi derivati.
    Grazie mille! A presto!

  4. Salve,
    anzitutto congratulazioni per questa nuova associazione! Sono anche io appassionato delle relazioni familiari di Jane Austen in quanto, con la mia associazione, ci stiamo occupando dello studio, restauro e divulgazione dell’antico cimitero degli inglesi di Livorno, dove sono sepolti alcuni Lefroy ed altre persone dell’entourage. Nel caso vogliate in futuro visitare questo straordinario luogo della memoria, il più antico nel suo genere in Italia, vi invito a mettervi in contatto con me direttamente e con l’Associazione “Livorno delle Nazioni”, tramite il sito wordpress oppure facebook. Grazie!

    • Grazie dell’informazione, Matteo. La nonna paterna di Tom Lefroy (anche madre di Isaac Peter Geroge Lefroy, il marito di Madame Lefroy) era figlia di Peter Langlois, di Livorno, e presumo che nel cimitero ci siano i componenti di quella famiglia. È interessante sapere che ci sono anche dei Lefroy. C’è per caso un elenco dei Langlois e dei Lefroy sepolti lì?

      • Ciao Giuseppe, scusa l’attesa ma l’email di notifica era finita nello spam.
        Allora Elisabeth Langlois è proprio nata e battezzata a Livorno, il marito Anthony Lefroy è sepolto al nostro antico cimitero, e tutti i loro figli sono nati a Livorno. Inoltre, il padre e la madre di Elisabeth L. sono sepolti anch’essi nel cimitero di cui ci stiamo occupando.
        Ho pubblicato alcune liste delle sepolture sul mio sito in inglese, basta cercare old english cemetery dentro al blog e scorrere i vari articoli, oppure dalla pagina principale entrare nel menu del cimitero “The Old English Cemetery of Livorno” (http://leghornmerchants.wordpress.com/the-old-english-cemetery-of-livorno/).
        Sarebbe bello in futuro organizzaste una visita al sito insieme a noi.

  5. Grazie delle informazioni, Matteo. Mi piacerebbe scrivere un articolo su questi legami italiani del primo flirt di Jane Austen, e magari venire a Livorno per visitare il cimitero e corredare l’articolo con qualche foto.
    Quando ho pronto qualcosa ti contatto via email.

    • Grazie, Amici del Libro! Qualora organizzaste delle iniziative intorno a Jane Austen, non esitate a darcene comunicazione. Buone letture!

  6. ormai è una malattia! appena apro il computer cerco tutti i siti su Jane. Mi mancava la Jane Austen Society of .Italy…..Grazie di cuore per questa nuova opportunità. Grazie grazie grazie e a presto

  7. Anch’io ho acquistato oggi in libreria Jane Austen si racconta.
    (Lo confesso: se venisse pubblicata la lista della biancheria trovata da Catherine nell’Abbazia di Northanger comprerei anche quella!)
    Sto leggendo: “La vita secondo Jane Austen” di William Deresiewicz che è molto interessante e consiglio vivamente a tutti gli appassionati.
    La traduzione di testi inglesi riguardanti o ispirati a Jane Austen è sicuramente un argomento che mi preme molto. Conosco la sconfinata letteratura che esiste a riguardo in lingua originale e mi rammarico di non poterla leggere non conoscendo l’inglese ad un livello tale da potermelo permettere.
    Continuate vi prego!

  8. che bello! posso grazie a voi approfondire la conoscenza di Jane Austen e… tornare per un po’ nella mia epoca preferita!!! Thanks a lot!

  9. Ho appena scoperto l’esistenza di questo sito, non so come ho fatto a non accorgermene prima!!! Vi faccio i miei migliori complimenti non solo perché con questa iniziativa posso sentirmi più vicina alla mia adora Miss Austen ma anche perché come fan dell’epoca posso scoprire sempre nuove curiosità il che non fa mai male 🙂 . Inoltre Mr. Ierolli comprerò di sicuro il suo libro, mi ha davvero molto incuriosita!!! buona serata a tutti!

  10. Ma che bello, finalmente un’associazione tutta italiana per la Austen! Purtroppo l’ho scoperta solo adesso, ma meglio tardi che mai!
    Vi aggiungo senz’altro tra i preferiti! 🙂
    Un grande in bocca al lupo per tutto!

  11. È bello scoprire quante persone amino questa grande scrittrice!!! E scoprire tantissime novità a riguardo senza farlo da sola 😉 insomma, si è sempre legati da un filo invisibile. Quale genio poteva essere se dopo secoli e secoli ancora ci si sente legati a lei?! A presto, ottimo sito!!!

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