Orgoglio e pregiudizio – La riduzione teatrale

da sinistra: Rosario Giglio, Giulia Trippetta, Arturo Cirillo, Valentina Picello e Riccardo Buffonini in una scena. Foto di Matteo Delbò

Il 4 e 5 luglio scorsi, al Teatro Mercadante di Napoli, nell’ambito del Napoli Teatro Festival Italia, si è tenuto il debutto assoluto di Orgoglio e pregiudizio, la riduzione teatrale del celeberrimo romanzo di Jane Austen a opera di Antonio Piccolo, per la regia di Arturo Cirillo, una produzione Marche Teatro e Teatro Stabile di Napoli. Continua a leggere

Orgoglio e pregiudizio – prima versione teatrale italiana

Foto di Matteo Delbò

Il 4 e il 5 luglio prossimi, al Teatro Mercadante di Napoli, all’interno della manifestazione del Napoli Teatro Festival 2019, verrà messa in scena la prima rappresentazione di Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen in italiano, con l’adattamento teatrale di Antonio Piccolo.

Regia di Arturo Cirillo

JASIT sarà presente per assistere a questa importante novità teatrale.

Gli spettacoli saranno:
4 luglio 2019 ore 21.00
5 luglio 2019 ore 19.00
Napoli – Teatro Mercadante
Da febbraio 2020 lo spettacolo sarà in tournée in molti teatri italiani.

Continua a leggere

Da Pemberley a Paperopoli

Il prossimo 26 dicembre sarà pubblicata, sul numero 3292 di “Topolino”, la prima di tre puntate dedicate a Orgoglio e pregiudizio, ovviamente riletto in chiave “Disney”. Nel numero 8 della nostra rivista “Due pollici d’avorio” (giugno 2017) avevamo pubblicato un’intervista agli autori, che, con l’occasione, riproponiamo qui.

Da Pemberley a Paperopoli
Intervista a Teresa Radice e Stefano Turconi
a cura di Mara Barbuni

Questo Numero di Due pollici d’avorio, pubblicato un mese prima del duecentesimo anniversario della morte di Jane Austen, è in gran parte dedicato all’«eredità» che la scrittrice ha lasciato dietro di sé, ovvero alle riletture e alle reinterpretazioni delle sue opere attraverso i nuovi linguaggi offerti dalla contemporaneità.
Siamo dunque molto felici di conversare con due autori che proprio in questo momento stanno lavorando a un’importantissima nuova versione del romanzo più conosciuto di Austen: sono Teresa Radice e Stefano Turconi, rinomati sceneggiatrice e disegnatore di opere a fumetti, oggi intenti alla preparazione di Orgoglio e pregiudizio in formato… Walt Disney. Questo lavoro sarà presumibilmente pubblicato nel 2018. Continua a leggere

Jane Austen Grand Tour: Orgoglio e pregiudizio a Pisa

 Jane Austen Grand Tour - Orgoglio e pregiudizio a PisaCarissimi Soci e Follower di JASIT,

vi immaginiamo rilassati in vacanza in giro per il mondo e, forse, proprio in visita nei luoghi austeniani, in questo anno speciale e ricco di eventi che è il Bicentenario. Anche noi di JASIT ci stiamo godendo il meritato riposo estivo, ma vogliamo raggiungervi ovunque voi siate con la notizia della prossima attesa 5° Tappa del Jane Austen Grand Tour, che si terrà Sabato 30 Settembre a Pisa e ospiterà il romanzo più noto della scrittrice, Orgoglio e pregiudizio. Continua a leggere

Orgoglio e pregiudizio: nuova edizione De Agostini

downloadIl 5 luglio 2016 è stata pubblicata da De Agostini una nuova edizione italiana di Orgoglio e pregiudizio, tradotta da Marina Migliavacca Marrazza.

Il testo è preceduto da una Prefazione di Paola Zannoner e fa parte della collana DeA Classici, pensata in particolare per i ragazzi.

Scheda del libro
Orgoglio e pregiudizio
di Jane Austen
Traduzione di Marina Migliavacca Marrazza
Prefazione di Paola Zannoner
Casa Editrice: De Agostini (DeA Classici)
Pagine: 442, brossura con alette
Prima edizione: giugno 2015
ISBN: 9788851138394

Nella pagina dedicata alle edizioni italiane del romanzo potete leggere due brani da questa edizione e da numerose altre.

Orgoglio e Pregiudizio 1940 torna al cinema

orgoglio_e_pregiudizio_1940_locandina

Un’occasione imperdibile ci attende il 30 gennaio 2016 alla Cineteca di Bologna per la rassegna di film tratti da Jane Austen.
Il film Orgoglio e Pregiudizio del 1940, che da troppo tempo gli spettatori italiani sono abituati a vedere soltanto in televisione e spesso (purtroppo) nella pessima versione colorata al computer, torna nel luogo per il quale è stato creato: il cinema!

Sabato 30 gennaio alle ore 10:30 presso il Cinema Lumière, Piazzetta P.P. Pasolini 2/b a Bologna, si terrà il quarto appuntamento con la rassegna austeniana organizzata dal Jane Austen Book Club di Biblioteca Salaborsa e JASIT, in collaborazione con Cineteca di Bologna. Potremo assistere alla proiezione del film

Orgoglio e Pregiudizio (Pride and Prejudice)
di Robert Z. Leonard, MGM, 1940
in versione originale con sottotitoli italiani

Dopo la proiezione, converseremo con la docente dell’Università di Bologna Donata Meneghelli, già graditissima ospite di altri film della rassegna.

L’appuntamento è particolarmente significativo per molti motivi.
Innanzitutto, si tratta del capostipite di tutti gli adattamenti austeniani per lo schermo, compresa la televisione perché l’unico precedente, uno sceneggiato BBC del 1938, è andato irrimediabilmente perduto. Da questo film in poi, Jane Austen non ha mai smesso di essere una… stella del cinema.

In secondo luogo, lo vedremo appena due giorni dopo il compleanno del romanzo da cui è tratto, che cade il 28 gennaio, e sarà un ottimo modo per rendergli omaggio.

Vi aspettiamo il 30 gennaio 2016 alle 10:30 al cinema Lumière di Bologna!


 

Note
La proiezione è accessibile al prezzo ridotto di € 4.50 per chi presenta la tessera dell’Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna.
(per sapere come ottenerla, anche da fuori Bologna, consigliamo di consultare la pagina dell’istituzione biblioteche di Bologna).

Per saperne di più
– Ulteriori dettagli e informazioni sono disponibili presso la Cineteca di Bologna tel. 051 2195311, ai punti informazione della biblioteca (mar-ven 10 > 19.30, sab 10 > 19) oppure scrivendo a info@jasit.it
Programma dell’intera rassegna cinematografica Il Jane Austen Book Club al Cinema
Programma di letture del Jane Austen Book Club 2015-16

Abbiamo letto… Morte a Pemberley di P.D. James (ed. Mondadori)

morte a pemberleyQualche giorno fa ci ha lasciato una delle più grandi gialliste di ogni tempo, da molti considerata la sola erede di Agatha Christie, P.D. James.

James era una Janeite molto appassionata, tanto da decidere di scrivere un sequel di Orgoglio e pregiudizioDeath Comes to Pemberley uscì nel 2011 e nel 2013 Mondadori ne pubblicò la traduzione col titolo Morte a Pemberley (trad. it. di Maria Grazia Griffini).

Alcuni tra noi di JASIT lo lessero e ne parlarono sui loro blog personali.

Mara Barbuni su Ipsa Legit ha dapprima tradotto parte di un’intervista in cui P.D. James spiegava la propria decisione di confrontarsi con un sequel austeniano (P.D. James a Pemberley) e in seguito ha descritto la propria esperienza di lettura nel post Death Comes to Pemberley.

Silvia Ogier e Gabriella Parisi hanno scritto una recensione a quattro mani del libro nel post
GdL Death Comes to Pemberley di P.D. James e Gabriella ha anche commentato la miniserie televisiva che BBC ha tratto dal romanzo. Potete leggerla in Ricordando P.D. James 

Vi auguriamo una buona lettura per rivivere insieme a noi le atmosfere suggestive di una Pemberley dal sapore… mystery.

Orgoglio e pregiudizio cinquant’anni dopo

Le analogie fra Nord e Sud di Elizabeth Gaskell e il romanzo di Jane Austen

Immagine1

Non sappiamo se Elizabeth Cleghorn Gaskell conoscesse Jane Austen e avesse letto i suoi romanzi. Sappiamo invece che la sua contemporanea, nonché amica Charlotte Brontë, non la teneva in grande considerazione, anzi esprimeva con grande fervore le differenze fra il suo modo di scrivere e quello della Austen in una lettera a George Henry Lewes. In realtà la lettera era una risposta molto piccata al critico letterario, che aveva giudicato Jane Eyre troppo ‘melodrammatico’ e le aveva suggerito di trarre ispirazione dalla prosa della Austen, dicendo che “Fielding e la signorina Austen sono i più grandi romanzieri in lingua inglese”. Ma questo è un altro discorso, che toccheremo, forse, in altra sede.

Elizabeth Gaskell, tuttavia, pur non esprimendo apertamente alcuna opinione, sembra aver fatto omaggio alla scrittrice dello Hampshire con il suo capolavoro Nord e Sud. Moltissimi sono infatti i punti di contatto fra il romanzo e Orgoglio e pregiudizio, connessioni che spingono a domandarsi quanto la Gaskell abbia tratto ispirazione, consapevolmente o inconsapevolmente, dalla trama di Jane Austen, se non dalla sua prosa. Continua a leggere

Beatrice: un’antenata di Elizabeth Bennet?

L’influenza di Shakespeare sulla letteratura inglese (e non solo) è ovviamente riconosciuta da tutti. La stessa Jane Austen tributa al bardo un omaggio molto significativo in Mansfield Park, dove (nel cap. 34) Henry Crawford afferma:

Shakespeare lo si conosce anche senza sapere come. Fa parte della natura di un inglese. I suoi pensieri e le sue bellezze sono così diffusi intorno a noi che si percepiscono dappertutto; con lui si ha un rapporto intimo per istinto. Nessuno con un po’ di cervello può entrare in contatto con una parte di valore di una delle sue opere senza sentirsi immediatamente inserito nel flusso del suo pensiero.

 e Edmund Bertram risponde:

Non c’è dubbio,verso Shakespeare si avverte un certo grado di familiarità fin dall’infanzia. I suoi brani famosi sono citati da tutti; sono nella metà dei libri che apriamo, e tutti parliamo di Shakespeare, usiamo le sue similitudini e descriviamo con le sue descrizioni;

Una delle opere shakespeariane che presenta più analogie con un romanzo di Jane Austen è senz’altro Much Ado About Nothing [Molto rumore per nulla], dove molti aspetti della trama e dei personaggi richiamano alla mente Orgoglio e pregiudizio.
Su questo argomento Romina Angelici ci ha inviato il contributo che segue, che pubblichiamo molto volentieri, invitandovi a leggerne un altro analogo di Gabriella Parisi, apparso il 25 aprile 2012 sul blog Old Friends and New Fancies: “Quanto Much Ado About Nothing ha influenzato Jane Austen nella stesura di Pride and Prejudice?

* * *

Continua a leggere

Lizzy e Darcy, i disfunzionali prediletti del mondo – di Nadia Terranova

1-300x200

Pubblichiamo oggi un articolo che Nadia Terranova, scrittrice e traduttrice (sua è la traduzione italiana dei graphic novel che Marvel ha tratto dai romanzi austeniani, come indicato nel post dedicato alla recente pubblicazione di Orgoglio e Pregiudizio) ha scritto lo scorso mese di gennaio per celebrare il Bicentenario del capolavoro di Jane Austen, Orgoglio e Pregiudizio.
L’articolo è apparso per la prima volta il 17 gennaio 2013 sul blog di Nadia Terranova: http://nadiaterranova.com/2013/01/17/orgoglio-e-pregiudizio-200/

>>-<<

Lizzy e Darcy, i disfunzionali prediletti del mondo

Tra una settimana Orgoglio e pregiudizio compie duecento anni, però sembra proprio un ragazzino.

«Devo confessare che ritengo Elizabeth la creatura più deliziosa mai stampata e non so proprio come farò a sopportare quelli a cui non piacerà» scrive Jane Austen alla sorella il giorno dopo la pubblicazione. Come per ogni capolavoro che si rispetti il travaglio era stato faticoso: dalle trattative con l’editore l’autrice era uscita con un certo malcontento («Egerton paga 110 sterline. Ne avrei volute 150, ma non potevamo essere entrambi soddisfatti») e prima ancora c’era stata la solita storia di rifiuti e riscritture (la prima versione era tornata al mittente senza neanche essere stata degnata di una lettura). Un mese dopo, in un’altra lettera, Austen rincara la dose: «La sua predilezione per Darcy ed Elizabeth mi basta», taglia corto parlando della nipote, «Se vuole può anche detestare gli altri personaggi». Vedeva giusto. Tra film, fiction, musical, fumetti e adattamenti di ogni tipo, la coppia di Orgoglio e pregiudizio non è più solo la prediletta dell’autrice e dei suoi parenti, è diventata la prediletta del mondo intero. La signorina Bennet e il signor Darcy sono usciti dal salotto della famiglia Austen per invadere il nostro: basti pensare all’Inghilterra quando andò in onda lo sceneggiato della BBC con Colin Firth, le strade si svuotavano e le famiglie si riunivano davanti al televisore come da noi forse solo ai tempi di Rischiatutto. Se poi c’è qualcuno che pensa ancora che quello austeniano sia un culto di genere, farebbe bene a leggere questo libro di William Deresiewicz (La vita secondo Jane Austen, N.d.R.) in cui l’autore – sì, un uomo – racconta come Orgoglio e pregiudizio l’abbia aiutato a mettere a fuoco dove stava sbagliando con la ragazza con cui usciva.

Continua a leggere