Due pollici d’avorio Numero 9. Anteprima degli articoli

Tra poco più di un mese, il prossimo 22 ottobre, i Soci della Jane Austen Society of Italy riceveranno il numero 9 di Due pollici d’avorio, la rivista in PDF riservata ai Soci di JASIT.
Vi proponiamo qui l’anteprima degli articoli presenti:

Note austeniane
di GIUSEPPE IEROLLI

Il ballo dei Watson
di GABRIELLA PARISI

Intervista a Manuela Santoni
a cura di MARA BARBUNI

Il mito moderno di Jane Austen: 1817-2017
[seconda parte]
di SILVIA OGIER

Non solo Chawton. Case di scrittori in Gran Bretagna
di MARA BARBUNI

La società in punta di penna. Dopo Jane Austen, Edith Wharton
di MARA BARBUNI

Vi annunciamo che a partire dal prossimo anno Due pollici d’avorio conoscerà un importante rinnovamento, di cui la direttrice vi parlerà nell’Editoriale. A questo proposito, vi invitiamo a scriverci a info@jasit.it se avete qualche richiesta, commento o suggerimento per il futuro della nostra rivista.
Ci auguriamo che in questo ultimo Numero della “vecchia era” troverete tante informazioni interessanti, innumerevoli spunti di approfondimento e un invito a nuove letture austeniane, e che la nostra idea per il nuovo Due pollici, che riceverete nel 2018, incontrerà l’apprezzamento che ci avete sempre dimostrato nel corso di questi tre anni di attività.

A presto!

Jane Austen Grand Tour: Orgoglio e pregiudizio a Pisa

 Jane Austen Grand Tour - Orgoglio e pregiudizio a PisaCarissimi Soci e Follower di JASIT,

vi immaginiamo rilassati in vacanza in giro per il mondo e, forse, proprio in visita nei luoghi austeniani, in questo anno speciale e ricco di eventi che è il Bicentenario. Anche noi di JASIT ci stiamo godendo il meritato riposo estivo, ma vogliamo raggiungervi ovunque voi siate con la notizia della prossima attesa 5° Tappa del Jane Austen Grand Tour, che si terrà Sabato 30 Settembre a Pisa e ospiterà il romanzo più noto della scrittrice, Orgoglio e pregiudizio. Continua a leggere

G.K. Chesterton su Jane Austen

La nostra lettrice Umberta Mesina, che fa parte della Società Chestertoniana italiana, ha offerto a JASIT la sua traduzione di un articolo dello scrittore e critico letterario inglese Gilbert Keith Chesterton (1874-1936). Il testo è tratto da una raccolta delle opere giovanili austeniane pubblicata nel 1922 a New York.

Gilbert K. Chesterton

G.K. Chesterton
Introduzione a Love and Freindship di Jane Austen [1]

In un recente dibattito, su un quotidiano, riguardo alla convenzionale insulsaggine e monotonia di tutte le generazioni che hanno preceduto la nostra, qualcuno ha detto che nel mondo di Jane Austen ci si aspettava che una signora svenisse quando riceveva una proposta di matrimonio. A coloro che abbiano letto anche solo una delle opere di Jane Austen, questa associazione di idee apparirà lievemente comica. Elizabeth Bennett [sic], per esempio, ricevette due proposte di matrimonio da due ammiratori molto sicuri di sé e perfino autorevoli; e davvero non svenne. Sarebbe più vicino alla verità dire che svennero loro.

Continua a leggere

Un manoscritto austeniano in vendita

I manoscritti austeniani in mano a privati, e quindi possibili oggetti di vendita, sono ormai pochissimi. È quindi una notizia interessante che nell’ultimo catalogo di una libreria antiquaria londinese, Jarndyce, a Bloomsbury, proprio di fronte al British Museum (Women Writers – Part I: A-F, catalogue CCXXV, Summer 2017, Item 39), sia elencato, in vendita per 120.000 sterline, il manoscritto di una poesia di Jane Austen, uno di quei componimenti scherzosi in versi, che prendevano spunto da qualche fatto di attualità o da qualche notizia letta su un giornale.

In questo caso si trattava di una notizia pubblicata su The Hampshire Telegraph and Sussex Chronicle del 25 febbraio 1811:

Sussex.
Saturday, February 23, 1811.
On Saturday was married, Mr. Gell, of Eastbourn, to Miss Gill, of Well-street, Hackney.

Sussex,
sabato 23 febbraio 1811.
Sabato Mr. Gell, di Eastbourn, si è sposato con Miss Gill, di Well-street, Hackney. Continua a leggere

Giovani studiosi dialogano con JASIT: intervista ad Alessandra Stoppini

Una delle tante missioni di JASIT è quella di tentare di dare il giusto valore al lavoro dei giovani studiosi italiani. Numerosi diplomandi, laureandi o laureati in letteratura o traduzione dedicano le loro fatiche alla scrittura di Jane Austen, però, come spesso accade, le loro tesi o i loro contributi finiscono in polverosi archivi inaccessibili al pubblico e rischiano immeritatamente di cadere nell’oblio. JASIT vuole tentare di ovviare a questa realtà offrendo il suo spazio alle idee di giovani pensatori italiani che hanno trovato in Austen un importante spunto di riflessione letteraria.
La nostra ospite oggi, per la rubrica «Giovani Studiosi dialogano con JASIT», è Alessandra Stoppini, attualmente giornalista professionista, che si è laureata all’Università Cattolica di Milano con una tesi di Semiotica del Cinema dedicata a Jane Austen e in particolar modo a Persuasione.

Continua a leggere

Anteprima: appuntamenti JASIT per il 2017

Oggi, 16 dicembre, in tutto il mondo si ricorda l’anniversario della nascita di Jane Austen, che venne alla luce a Steventon, nello Hampshire, nel 1775.
La Jane Austen Society of Italy celebra questo compleanno svelando ai Soci e ai lettori i suoi progetti per il 2017 – una nutrita serie di eventi e di incontri che, speriamo, costituiranno una piacevole occasione per ritrovarci e per parlare di Jane Austen e dei suoi libri, nell’anno del bicentenario della sua morte.

Continua a leggere

Dal romanzo Lady Susan al film Amore e Inganni. Conversazione con il regista Whit Stillman.

amore e inganni di w. stillman

Whit Stillman alla proiezione per la stampa – fonte: cinematografo.it

Come già annunciato anche da JASIT, il prossimo 1 dicembre uscirà nelle nostre sale un nuovo film tratto da un’opera di Jane Austen: Amore e Inganni (titolo originale: Love and Friendship), che il regista statunitense Whit Stillman ha tratto dal romanzo epistolare Lady Susan.
Per gli appassionati Janeite di tutto il mondo, la realizzazione di questo film, che ha debuttato nei paesi di lingua inglese lo scorso mese di maggio, è stato un vero evento nell’evento perché ha interrotto un digiuno che durava da undici anni, cioè dall’uscita nei cinema di Orgoglio e Pregiudizio (Pride and Prejudice) di Joe Wright, nel 2005: il romanzo del 1813, infatti, è stata l’ultima opera dell’autrice ad essere adattata per il grande schermo.

Lo scorso 15 novembre, a due settimane dall’uscita del film in Italia, JASIT ha avuto la possibilità di assistere, a Roma, alla proiezione riservata alla stampa e alla conferenza che ne è seguita.
È stata anche l’occasione per approfondire la realizzazione di questo film: oltre a scambiare qualche illuminante riflessione con i doppiatori italiani, abbiamo avuto una lunga conversazione con il regista-sceneggiatore. Whit Stillman ci ha parlato del suo rapporto di iniziale avversione trasformatasi poi in grande amore con Jane Austen, e di come questa autrice abbia influenzato il suo lavoro di regista, fin dal primo film.

E nell’attesa di vedere con i vostri occhi il risultato del suo lavoro a partire dal 1° dicembre (manca solo una settimana), vi propongo di seguirmi in questa giornata romana alla scoperta di Amore e Inganni, partendo dal film e dalla successiva conferenza stampa per approdare infine all’intervista che Whit Stillman ha concesso a JASIT.

(A rappresentare JASIT, oltre a me, era presente anche il cofondatore e membro del Consiglio Direttivo Giuseppe Ierolli, che ringrazio per la preziosa assistenza operativa.)

Continua a leggere

Amore e Inganni, tratto da Lady Susan, dal 1° dicembre al cinema

Alla proiezione riservata alla stampa ci sarà anche JASIT. Ve lo racconteremo la prossima settimana.

amori_e_inganni_stillman_beckinsaleIl conto alla rovescia per tutti gli appassionati italiani di Jane Austen è già iniziato. Il film di Whit Stillman, Love & Friendship, tratto dall’unico romanzo epistolare austeniano Lady Susan, uscirà nei cinema nazionali il prossimo 1° dicembre, col titolo Amore e Inganni.
L’uscita cade in un giorno quanto mai significativo perché inaugura nel migliore dei modi il mese nel quale si celebra il compleanno dell’autrice, nata il 16 dicembre del 1775.
Si tratta di un evento in piena regola perché da molti anni non si vedeva un film tratto da un’opera di Jane Austen: infatti, dopo Orgoglio e Pregiudizio di Joe Wright del 2005, che è l’ultimo dei film concepiti per il grande schermo, sono stati prodotti solo film o sceneggiati per la tv, l’ultimo dei quali è Emma, di BBC, del 2009 – mentre hanno proliferato i film “intorno a Jane Austen” (Alla ricerca di Jane, Orgoglio e Pregiudizio e Zombie, ecc.).

JASIT ha già recensito in esclusiva questo film lo scorso maggio (poco dopo la sua uscita in diversi paesi tra cui il Regno Unito e gli Stati Uniti) grazie al contributo della nostra Mara Barbuni, cofondatrice di JASIT, che ha avuto modo di vederlo in Svizzera. (Recensione del film)
Ora, grazie alla società di distribuzione Academy Two, questo film arriva anche in Italia, dal 1° dicembre.
E JASIT avrà la preziosa opportunità di vederlo qualche giorno prima, alla proiezione riservata alla stampa alla presenza del regista e sceneggiatore, Whit Stillman. Nel darvi appuntamento alla prossima settimana per un resoconto di questa esperienza (con una piccola sorpresa), ripercorriamo in questo articolo i dettagli e la genesi del film.

Continua a leggere

Ragione e Sentimento edizione speciale Bicentenario – Un’esclusiva JASIT

ragione-e-sentimento-200-copertinaIl 2011 è stato un anno importante perché ha aperto la stagione dei Bicentanari austeniani che culmineranno tra il 2017 e il 2018, con il ricordo della morte dell’autrice e la pubblicazione postuma degli ultimi due romanzi canonici, L’Abbazia di Northanger e Persuasione, che furono pubblicati nel dicembre del 1817 ma con frontespizio datato 1818.

Nel 2011, quindi, abbiamo celebrato i 200 anni dalla prima pubblicazione di Sense and Sensibility (Ragione e Sentimento), avvenuta il 30 ottobre 1811.
Per Jane Austen, si trattò di un importante traguardo poiché per la prima volta una sua opera vedeva finalmente la luce nel mercato editoriale, facendo di lei ciò che aveva sempre sognato e perseguito per decenni, cioè un’autrice pubblicata. Non poteva saperlo ma quel 30 ottobre sarebbe diventato una data storica nella letteratura mondiale, poiché sarebbe stato il primo di altri appuntamenti con il suo pubblico di lettori, i quali sarebbero aumentati nel tempo e nell’apprezzamento, fino a fare di lei, duecento anni dopo, una dei più grandi scrittori della Storia dell’umanità, celebrata e studiata in ogni angolo del pianeta.

JASIT è nata nel 2013 in occasione di un altro Bicentenario importante, quello di Orgoglio e Pregiudizio, perciò non è stato possibile festeggiare a modo nostro la prima pubblicazione assoluta nel 2011. Oggi, recuperiamo quell’importante pietra miliare nel calendario austeniano.

In occasione del bicentenario della pubblicazione di Ragione e Sentimento nell’ottobre del 2011, la Jane Austen Society of Italy (JASIT) desidera rendere omaggio a questo capolavoro e alla sua Autrice con un’edizione speciale, continuando la serie iniziata nel 2013 con Orgoglio e pregiudizio e proseguita con Mansfield Park nel 2014 ed Emma 2015. Di seguito, tutti i dettagli.

Continua a leggere

Mansfield Park: Un appunto sulla fuga di Henry e Maria

Pubblichiamo – dalla rivista “Persuasions” della dalla Jane Austen Society of North America (JASNA) – la traduzione di un articolo di Erna Schwerin, una psicologa clinica che, oltre a essere un membro di JASNA, è anche il presidente della Mozart Society di New York City. Nell’articolo la Schwerin analizza la situazione psicologica di Henry Crawford, e di cosa provochi la fuga con Maria Rushworth.

logo_jasna_persuasions

Mansfield Park: Un appunto sulla fuga di Henry e Maria
di Erna Schwerin
Persuasions #2, 1980 Pagg. 22-23, 25

Jane Austen era una brillante psicologa. Sebbene probabilmente non fosse sempre consapevole dei suoi rari doni d’intuizione, che la aiutavano a delineare i personaggi dei suoi romanzi, la loro validità per la teoria della personalità può essere dimostrata tutt’oggi. È difficile resistere alla tentazione di mettere alla prova questa convinzione su tutte le figure significative di Mansfield Park, ma le limitazioni di spazio non lo permettono. Ci concentreremo invece sull’importante evento della fuga di Henry Crawford e Maria Rushworth. È stato scelto a causa della critica espressa da Joan Rees, biografa di Jane Austen, che si riferisce a questo apice della storia come “forzato”, e che nota che solo “una passione travolgente da entrambe le parti” giustificherebbe un'”azione così incauta”. (Jane Austen – Woman and Writer by Joan Rees, New York: St. Martin’s Press, 1976). Un’analisi approfondita degli avvenimenti significativi che precedono la fuga, e delle personalità di Henry e Maria, dovrebbero far apparire le motivazioni in una luce molto plausibile.

Continua a leggere