Pubblicato oggi il Numero 8 di Due pollici d’avorio

Oggi, 15 giugno 2017, i Soci della Jane Austen Society of Italy ricevono l’ottavo numero di Due pollici d’avorio, la rivista dell’associazione.

È questa una pubblicazione alla quale teniamo molto, grazie alla presenza di ospiti di livello straordinario e a un’anteprima davvero molto interessante. In qualità di vero e proprio Numero del bicentenario (la data esatta infatti è il 18 luglio, anniversario della morte di Jane Austen) vi troverete tanti contributi, anche molto innovativi, sull’eredità di Jane Austen nel mondo contemporaneo: dalle multiformi riletture alle versioni visuali, dal messaggio sociale e civico fino all’esplorazione di zone della scrittura austeniana ancora poco note.
Ecco l’indice degli articoli presenti in questo Numero:
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Due pollici d’avorio, Numero 8 – Anteprima

Tra un mese esatto, il prossimo 15 giugno, i Soci della Jane Austen Society of Italy riceveranno l’ottavo numero di Due pollici d’avorio, la rivista dell’associazione.

È questa una pubblicazione alla quale teniamo molto, grazie alla presenza di ospiti di livello straordinario e a un’anteprima davvero molto interessante. In qualità di vero e proprio Numero del bicentenario (la data esatta infatti è il 18 luglio, anniversario della morte di Jane Austen) vi troverete tanti contributi, anche molto innovativi, sull’eredità di Jane Austen nel mondo contemporaneo: dalle multiformi riletture alle versioni visuali, dal messaggio sociale e civico fino all’esplorazione di zone della scrittura austeniana ancora poco note.
Ecco dunque l’anteprima degli articoli presenti:
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Giovani studiosi dialogano con JASIT: intervista ad Alessandra Stoppini

Una delle tante missioni di JASIT è quella di tentare di dare il giusto valore al lavoro dei giovani studiosi italiani. Numerosi diplomandi, laureandi o laureati in letteratura o traduzione dedicano le loro fatiche alla scrittura di Jane Austen, però, come spesso accade, le loro tesi o i loro contributi finiscono in polverosi archivi inaccessibili al pubblico e rischiano immeritatamente di cadere nell’oblio. JASIT vuole tentare di ovviare a questa realtà offrendo il suo spazio alle idee di giovani pensatori italiani che hanno trovato in Austen un importante spunto di riflessione letteraria.
La nostra ospite oggi, per la rubrica «Giovani Studiosi dialogano con JASIT», è Alessandra Stoppini, attualmente giornalista professionista, che si è laureata all’Università Cattolica di Milano con una tesi di Semiotica del Cinema dedicata a Jane Austen e in particolar modo a Persuasione.

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Concorso di saggistica 2016-17: «Riscoprire Ragione e sentimento»

La Jane Austen Society of Italy bandisce il
concorso di saggistica
riservato ai Soci
«Riscoprire Ragione e sentimento»

I Soci che desiderano partecipare dovranno inviare, entro il 31 dicembre 2016, un saggio inedito che abbia per argomento il romanzo di Jane Austen Ragione e sentimento.
I lavori pervenuti saranno valutati dal Consiglio Direttivo. L’autore o l’autrice del saggio ritenuto migliore sarà premiato con una copia dell’Edizione Speciale del Bicentenario di Ragione e sentimento a cura di JASIT, con la pubblicazione dell’articolo nel Numero 7 (15 febbraio 2017) della rivista ufficiale di JASIT, Due pollici d’avorio (ISSN: 2420-9929) e con un ulteriore premio a sorpresa.

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REGOLAMENTO

• Il concorso è aperto a tutti i Soci della Jane Austen Society of Italy.
• I saggi, inediti, devono essere spediti in lingua italiana.
• Per partecipare, entro il 31.12.2016 inviate il saggio, in formato Word, all’indirizzo info@jasit.it, con oggetto «Riscoprire Ragione e sentimento» e specificando nel testo dell’email le seguenti informazioni:
1) Nome e cognome e indirizzo di domicilio (su territorio italiano)
2) Numero di tessera JASIT
3) Indirizzo email
4) La dichiarazione che il saggio è inedito e opera del proprio ingegno. Il rinvenimento di plagio costerà la squalifica dal concorso.
• La lunghezza del saggio deve essere compresa tra 1500 e 2500 parole.
• Il saggio deve essere redatto secondo le norme redazionali scaricabili al link:
http://www.jasit.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/12/Due-pollici-davorio_Stylesheet.pdf
• Il vincitore sarà informato dell’avvenuta vincita entro il 15 gennaio 2017.
• Il giudizio della commissione è insindacabile. La commissione si riserva la facoltà di premiare uno o più lavori, o eventualmente di non assegnare i premi qualora nessuno dei saggi ricevuti fosse ritenuto adeguato alla pubblicazione su Due pollici d’avorio.

Oggi la pubblicazione di Due pollici d’avorio, Numero 6

Oggi i Soci della Jane Austen Society of Italy ricevono il sesto numero di Due pollici d’avorio, la rivista letteraria quadrimestrale di JASIT riservata ai Soci.

banner DPDA 2016Ecco l’indice:

Editoriale

La ragazza di provincia: Catherine Morland
e l’incipit di L’Abbazia di Northanger
Nadia Terranova

Sanditon: una novità e un ritorno
Giuseppe Ierolli

Vivere a Bath oggi. Tracce di Jane Austen
Jane Odiwe (a cura di Gabriella Parisi)

Lo sguardo di Constable sul mondo di Jane Austen
Mara Barbuni

Un giardino tutto per sé. A Chawton con Jane Austen,
a Monk’s House con Virginia Woolf
Luana Solla

Vestirsi per un ballo
Gabriella Parisi

«Let us not underestimate the power of a well written letter».
Le lettere tra realtà e finzione nell’Inghilterra del XVIII
secolo
Roberta Zanasi

Carta, penna e scrittoio: gli strumenti della vera arte
di scrivere lettere ai tempi di Jane
Austen
Silvia Ogier 

Vi ricordiamo che chiunque può proporre un articolo per Due pollici d’avorio. Se avete un pezzo che ritenete “sulla stessa lunghezza d’onda” della nostra rivista e volete sottoporlo alla nostra valutazione inviatelo quanto prima a info@jasit.it. Scriveteci anche se avete solo un’idea e volete discuterla con noi!

La scadenza per la consegna degli articoli finiti per il Numero 7 è il 31 dicembre p.v.

Nel frattempo… vi auguriamo una piacevole lettura!

Scopri il numero 6 – ottobre 2016 nell’anteprima su jasit.it 

Abbiamo visto per voi… Love & Friendship

Vivere fuori dall’Italia ha i suoi vantaggi, come per esempio poter vedere al cinema Love & Friendship, il film diretto da Whit Stillman tratto dalla storia epistolare di Jane Austen Lady Susan.love_and_friendship_ver3

Dopo il post-anteprima dei giorni scorsi, che ci fornisce tante notizie su questa produzione cinematografica e gli interessanti punti di vista del regista su Jane Austen, eccovi oggi le mie personali impressioni sul film, che ho potuto vedere, in compagnia di altri due spettatori (una coppia sulla settantina abbondante), nella mia piccola città in Svizzera.

Per cominciare, un giudizio generale: anche se non suggerirei di assistere a questo film in compagnia di qualcuno che non sia «addetto a Jane Austen» (sia nel senso di «addetto ai lavori», com’è la maggior parte dei Soci di JASIT, sia nel significato della parola inglese «addicted»…), devo dire che è un film molto, molto ben fatto. Lo spirito epistolare è rispettato appieno, perché i minuti sono divorati dai dialoghi e dai lunghissimi monologhi che prendono il sopravvento sulle azioni e sui movimenti e che spesso riproducono testualmente le lettere del libro. Il regista dimostra con chiarezza le proprie scelte stilistiche sin dall’inizio, quando i luoghi e i personaggi sono presentati allo spettatore con scene statiche e un po’ scurite sui margini (un effetto «vignettato»), che ricordano delle miniature settecentesche.

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Speakers’ Corner n° 4 – Jane Austen al cinema e in TV

Speakers-CornerCare lettrici e cari lettori,
nel corso degli ultimi mesi abbiamo avuto spesso l’opportunità di confrontarci sulle versioni televisive e cinematografiche tratte dalle opere di Jane Austen. Ci siamo incontrati online in occasione di gruppi di visione. Abbiamo visto insieme un intero ciclo di film alla Cineteca di Bologna. Abbiamo letto articoli dedicati al tema su Due pollici d’avorio.

Per questo oggi apriamo il quarto Speakers’ Corner di JASIT, la sala virtuale in cui tutti coloro che lo desiderano hanno la possibilità di esprimersi su temi austeniani specifici.
In questa occasione, vi invitiamo a condividere i vostri pensieri sulle vostre visioni dei film e/o miniserie tratti da Jane Austen.
Il titolo del nostro Speakers’ Corner, infatti, è:

Jane Austen al cinema e in TV

Come partecipare?
– ispiratevi al tema proposto (potete scegliere uno o più film o miniserie tratti dalle opere canoniche, ma anche dai derivati o dalle biografie)
– scrivete un testo non superiore alle 1000 parole
– speditelo, in formato Word, con un titolo e il vostro nome e cognome (niente pseudonimi per favore!), all’indirizzo:

jasit.speakerscorner@gmail.com.orgoglio_e_pregiudizio_1940_locandina

Accettiamo i vostri contributi fino a lunedì 4 luglio.

I contributi saranno pubblicati in questo sito a partire dalla settimana successiva e condivisi sui nostri canali social. Come di consueto, alla fine dell’evento saranno raccolti in una pubblicazione gratuita a cura di JASIT.

Rimettete mano ai vostri ricordi o ai vostri dvd e partecipate al nostro Speakers’ Corner!
Buona scrittura (e buona visione) a tutte/i!

 

Per leggere i contributi dei passati Speakers’ Corner:
n°1: http://www.jasit.it/speakers-corner-lavori/
n°2: http://www.jasit.it/speakers-corner-n2-fine-lavori/
n°3: http://www.jasit.it/speakers-corner-ricordi-di-viaggio-austenland-fine/

Due pollici d’avorio: pubblicato il Numero 5 della rivista di JASIT

Oggi i Soci della Jane Austen Society of Italy ricevono il quinto numero di Due pollici d’avorio, la rivista letteraria quadrimestrale di JASIT.

banner DPDA 2016Ecco l’indice:

Editoriale di Mara Barbuni
Dalla paleontologia a Chawton: confessioni di una Janeite di Femke Holwerda
Si chiamerà Jenny… di Giuseppe Ierolli
Lezioni di ballo di Gabriella Parisi
Un senso di appartenenza: classe sociale e discriminazione negli adattamenti filmici di   Pride and Prejudice di Jane Austen di Marta Piazza et al.
Sophy, la «nuova» Emma di Romina Angelici
«The Scottish Jane Austen»: Susan Edmonstone Ferrier e la costruzione di un mito di Angela Sileo
Libri nei libri: Jane Austen e la lettura di Mara Barbuni

Vi ricordiamo che chiunque può proporre un articolo per Due pollici d’avorio. Se avete un pezzo che ritenete “sulla stessa lunghezza d’onda” della nostra rivista e volete sottoporlo alla nostra valutazione inviatelo quanto prima a info@jasit.it. Scriveteci anche se avete solo un’idea e volete discuterla con noi!

La scadenza per la consegna degli articoli finiti per il Numero 6 è il 30 agosto p.v.

Nel frattempo… vi auguriamo una piacevole lettura!

Due pollici d’avorio, Numero 5 – Anteprima

Tra un mese, il 15 giugno 2016, i Soci della Jane Austen Society of Italy riceveranno il quinto numero di Due pollici d’avorio, la rivista quadrimestrale di JASIT.
Tutti gli articoli sono pronti per l’impaginazione e Petra Zari ha già iniziato il suo lavoro di arricchimento artistico.

banner DPDA 2016Ecco l’indice del Numero in preparazione:

Editoriale
Mara Barbuni

Dalla paleontologia a Chawton: confessioni di una Janeite
Femke Holwerda 

Si chiamerà Jenny…
Giuseppe Ierolli

Lezioni di ballo
Gabriella Parisi

Un senso di appartenenza: classe sociale e discriminazione negli adattamenti filmici di Pride and Prejudice di Jane Austen
Marta Piazza et al.

Sophy, la «nuova» Emma
Romina Angelici

«The Scottish Jane Austen»: Susan Edmonstone Ferrier e la costruzione di un mito
Angela Sileo

Libri nei libri: Jane Austen e la lettura
Mara Barbuni

 

Vi ricordiamo che chiunque può proporre un articolo per Due pollici d’avorio. Se avete un pezzo che ritenete “sulla stessa lunghezza d’onda” della nostra rivista e volete sottoporlo alla nostra valutazione inviatelo quanto prima a info@jasit.it. Scriveteci anche se avete solo un’idea e volete discuterla con noi!

La scadenza per la consegna degli articoli finiti per il Numero 6 è il 30 agosto p.v.

L’odiata Jane Austen

Bronte_CharlottePerché vi piace così tanto Miss Austen? Su questo sono perplessa. Che cosa vi ha indotto a dire che avreste preferito scrivere “Orgoglio e pregiudizio” o “Tom Jones” più di uno qualsiasi dei romanzi di Waverley? Non conoscevo “Orgoglio e pregiudizio” prima di aver letto quella vostra frase, e allora mi sono procurata il libro e l’ho studiato. E che cosa ci ho trovato? Un accurato e minuzioso ritratto di un volto ordinario; un giardino ben recintato e accuratamente coltivato, con confini ben delimitati e fiori delicati – ma nessun accenno a una fisionomia brillante, vivida – niente spazi sconfinati – niente aria aperta – nessuna collina azzurra – nessun torrente impetuoso. Non mi piacerebbe certo vivere con le sue dame e gentiluomini nelle loro case eleganti ma limitate. Queste osservazioni probabilmente vi irriteranno, ma correrò il rischio.
(Lettera di Charlotte Brontë a George Lewes)

La sola assenza dei libri di Jane Austen, di per sé, farebbe di una biblioteca che non contenga alcun libro una biblioteca quasi accettabile.
Ogni volta Mark_Twain_by_AF_Bradleyche leggo “Orgoglio e pregiudizio” mi viene voglia di dissotterrare Jane Austen e di colpirle il cranio utilizzando la sua tibia… è un vero peccato che le abbiano permesso di morire di morte naturale.
(Mark Twain)

I romanzi della Austen ci mostrano tutte le piccolezze e le banalità della vita: si limitano a riportare scrupolosamente quello che dicono e quello che fanno tutta una serie di personaggi rozzi, volgari e spiacevoli, la cui eccessiva verosimiglianza viene ben presto a noia.
(Anon. su Westminster Review, 1858)

La Austen caratterizza la propria personalità al posto dei propri personaggi. A mio modo di vedere lei è davvero inglese, nel senso più mediocre e snob del termine.
(D. H. Lawrence)

Ralph_Waldo_Emerson_ca1857_retouchedIn entrambe le storie che ho letto, l’unica problematicità cui l’autrice è riuscita a pensare è… il matrimonio. Tutto ciò che interessa a qualsiasi personaggio rappresentato è: “Avrà o non avrà (lui o lei, a seconda dei casi) la quantità di denaro necessaria a sposarsi? Sarà o non sarà conforme alle condizioni necessarie per convolare a giuste nozze?” Il suicidio sarebbe più rispettabile…
(Ralph Waldo Emerson)

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