Lavori in corso

Il mese prossimo i Soci della Jane Austen Society of Italy riceveranno il secondo numero di Due pollici d’avorio, la rivista ufficiale di JASIT.
I lavori procedono bene: abbiamo raccolto tutti gli articoli (a firma nostra e di straordinari collaboratori esterni) e la nostra Petra Zari ha iniziato la paziente opera di impaginazione e di arricchimento artistico. Ecco qualche anticipazione, per stuzzicare la vostra curiosità….

duepollicidavorioheader Nel Numero 2 di Due pollici d’avorio GIUSEPPE IEROLLI ci parla delle avventure di Jane Austen nel difficile mondo dell’editoria; MARA BARBUNI racconta le storie delle “madri artistiche” di Jane Austen, le Bluestockings, le incredibili intellettuali inglesi di fine Settecento che contribuirono a cambiare per sempre la cultura del loro Paese; mentre la nostra Presidente, SILVIA OGIER, ci accompagna in un viaggio sulle tracce dei manoscritti austeniani.
I collaboratori esterni di questo Numero sono FEDERICA VACCHETTI, che ci regala un resoconto accurato delle trasposizioni cinematografiche austeniane; LUCA GANDOLFI, che ci apre una finestra sul rapporto fra i lettori contemporanei di Jane Austen e il romanzo gotico; ANGELA SILEO, che propone un punto di vista del tutto nuovo – e molto stimolante – sul destino delle eroine austeniane; e il nostro amico CESARE CATÀ, che ha preparato per noi un bellissimo articolo relativo all’influenza di Persuasione sulla scrittura di Virginia Woolf. Infine, per questa uscita estiva di Due pollici d’avorio possiamo contare sul contributo di SUSANNAH FULLERTON, la Presidente della JASA (Jane Austen Society of Australia), che ha scritto appositamente per noi e per voi una riflessione sulla funzione del ballo in Mansfield Park.

Niente male, vero? I Soci di JASIT riceveranno la rivista il 15 giugno 2015; vi ricordiamo che per iscriversi alla nostra Associazione è sufficiente seguire le indicazioni elencate qui.

JABC – I luoghi austeniani: Jane Austen. I luoghi e gli amici – Inizio lettura

Jane Austen Book Club, di Biblioteca SalaBorsa (Bologna) e JASITNell’ambito del Jane Austen Book Club (JABC) organizzato dalla Biblioteca Salaborsa di Bologna in collaborazione con JASIT, siamo arrivati alla fine del nostro percorso alla scoperta (o riscoperta) delle opere e della vita di Jane Austen.
Dopo i romanzi canonici, letti in ordine di pubblicazione, il romanzo epistolare Lady Susan, i due incompiuti I Watson e Sanditon, e dopo aver scoperto la “vera Jane Austen” nelle Lettere, è arrivato il momento di partire per un vero e proprio viaggio in Austenland in compagnia di Constance Hill e sua sorella Ellen, rispettivamente autrice ed illustratrice della biografia Jane Austen. I luoghi e gli amici.
Il libro è stato tradotto in italiano e curato da JASIT e pubblicato dalla casa editrice Jo March.

Segnate questo appuntamento sulle vostre agende o mettete un promemoria nel telefono: tra un mese, sabato 6 giugno alle 17:00, ci troveremo nell’Auditorium Enzo Biagi di Biblioteca Salaborsa a Bologna (Piazza Nettuno, 3) per condividere la nostra esperienza di lettura.

Vi ricordiamo che la partecipazione è aperta a tutti, libera e gratuita, fino ad esaurimento dei posti disponibili nella sala, e che l’incontro si svolge in lingua italiana.

A chi non può partecipare di persona, ricordiamo che è possibile intervenire online sulla pagina facebook del JABC, sia durante la lettura sia nel corso dell’incontro (a partire dalle 17 del giorno indicato, pubblicheremo foto e commenti), e seguendo l’account Twitter @janeaustenitaly. 
Per accompagnarvi durante la lettura, vi proponiamo di seguito alcuni strumenti di consultazione e condivisione, nonché i dettagli per partecipare e il segnalibro esclusivo JASIT.

Buonissima lettura!

Di seguito, i dettagli su come reperire il libro “Jane Austen. I luoghi e gli amici”, edito da Jo March.

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Buon compleanno, Mansfield Park

Mansfield Park, frontespizio della prima edizione, 1814Oggi, 201 anni fa, Jane Austen vide pubblicato il suo terzo romanzo, Mansfield Park. Si tratta anche del primo dei cosiddetti Chawton Novels, cioè dei romanzi creati ex novo nel cottage di Chawton, di proprietà del fratello Edward, in cui Jane Austen si trasferì nel 1809 con la madre e la sorella Cassandra.
Dopo circa otto anni costellati di difficoltà, lutti familiari, incertezza economica ed instabilità logistica, che portarono all’interruzione della redazione dei Watson e ad un blocco creativo, la scrittrice ritrovò la serenità a Chawton, villaggio dello Hampshire a breve distanza dalla natia e amata Steventon. Nel cottage, che divenne la sua dimora definitiva, Jane Austen revisionò le opere che aveva già scritto in passato (Ragione e Sentimento, Orgoglio e Pregiudizio, L’Abbazia di Northanger) e ne compose di nuove (Mansfield Park, Emma, Persuasione). Da qui, i romanzi canonici furono mandati per il mondo poiché Jane Austen, nel 1811, divenne un’autrice pubblicata.
Mansfield Park è, appunto, il primo “nuovo” romanzo a scaturire dalla ritrovata ispirazione.

Nel ricordare questo avvenimento, invitiamo alla scoperta o riscoperta di questa opera e condividiamo di seguito gli articoli già apparsi su jasit.it. Buona lettura!

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Tre Borse di Studio… per Jane Austen!

Jane Austen Society of North AmericaCari Soci e Lettori di JASIT,

quest’oggi vogliamo informarvi di una rara opportunità aperta a tutti gli studenti interessati allo studio di Jane Austen e abili alla lingua inglese, requisiti necessari per partecipare all’Essay Contest annuale organizzato dalla Jane Austen Society of North America (JASNA).

La scadenza è – purtroppo – molto vicina, il prossimo 15 Maggio, ma l’impresa potrebbe non essere poi così ardua visto che si richiede un saggio di 6-8 pagine, il cui argomento sia una riflessione sull’opera della Austen, titolo del tema “Living in Jane Austen’s World”, da scriversi esclusivamente in lingua inglese. Il soggetto apre una quantità di approfondimenti: dall’analisi degli scritti, a quella dei personaggi, dalle tematiche trattate al background storico-sociale, dalla delineazione dei caratteri al punto di vista ironico della scrittrice, infine, l’influenza di quest’ultima sulla letteratura successiva, come sul panorama culturale e sociale che ne fa tutt’oggi un fenomeno intramontabile.
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Jane Austen… sul Brenta

Il prossimo 29 maggio JASIT sbarca in Riviera del Brenta!

A Dolo (in provincia di Venezia), presso la Libreria Morelli 1867,
Mara Barbuni parlerà di Jane Austen
nel corso dell’incontro Jane Austen. Cittadinanza: inglese.

Locandina Evento Dolo_piccola

La locandina dell’evento è di Petra Zari

Potremo confrontarci su Jane Austen e la Englishness delle sue opere e della sua vita, facendo riferimento anche al diario di viaggio Jane Austen: i luoghi e gli amici
(di Constance ed Ellen Hill. Tradotto da JASIT
e pubblicato dalla casa editrice Jo March nel 2013).

Jane Austen. Cittadinanza: inglese
a cura di Mara Barbuni
venerdì 29 maggio, ore 18
Libreria Morelli 1867
via Matteotti, 27 – 30031 Dolo (VE)
Per informazioni: 
info@jasit.it; morelli1867@gmail.com
La pagina Facebook dedicata all’evento

Vi aspettiamo!

Faccia a faccia con Emma

Il prossimo 21 maggio il gruppo “I libri in testa”, in collaborazione con JASIT, presenterà una serata dedicata a EMMA, in occasione del bicentenario della prima edizione.

Giovedì 21 maggio 2015, ore 19.15
Roma, Libreria Altroquando
Via del Governo Vecchio, 82/83
Faccia a faccia con
EMMA
di Jane Austen

loc210515

Dalla locandina:

Un’eroina piuttosto antipatica, una storia chiusa all’interno di un piccolo paese, una zitella logorroica, un dongiovanni un po’ misterioso, un amico un po’ noioso, un ecclesiastico borioso, un’amica un po’ svampita, per non parlare di un padre ipocondriaco ed egoista. Aggiungete un finale che sembra una parafrasi del classico “e vissero felici e contenti”, ovvero: “i desideri, le speranze, le certezze, le previsioni del piccolo gruppo di veri amici che partecipò alla cerimonia, ebbero pieno compimento nella perfetta felicità di quella unione.”
Ora mettete tutto insieme: ne uscirà quello che è considerato da molta critica, e da molti lettori, il capolavoro di Jane Austen, e, di conseguenza, uno dei capolavori della letteratura mondiale.

Giuseppe Ierolli

La pagina dedicata alla serata sul sito dei Libri in testa
La pagina Facebook dedicata all’evento

JABC Bologna – Le Lettere – Inizio lettura

Jane Austen Book Club, di Biblioteca SalaBorsa (Bologna) e JASITNell’ambito del Jane Austen Book Club (JABC) organizzato dalla Biblioteca Salaborsa di Bologna in collaborazione con JASIT, dopo i romanzi canonici, letti in ordine di pubblicazione, il romanzo epistolare Lady Susan e i due incompiuti I Watson e Sanditon, è arrivato il momento di iniziare a leggere le Lettere.
In totale, sono 161 e, per quanto possano sembrare poche, ci presentano una grande quantità di fatti di vita quotidiana, persone, riflessioni, retroscena sulla scrittura e pubblicazione dei romanzi, dalla viva voce di Jane Austen.
Potete leggere queste Lettere in originale inglese oppure in italiano, come preferite.

Segnate questo appuntamento sulle vostre agende o mettete un promemoria nel telefono: tra poco meno di un mese, sabato 9 maggio alle 17:00, ci troveremo nella Cappella Farnese (Piazza Maggiore, 6) di Biblioteca Salaborsa di Bologna per condividere la nostra esperienza di lettura.

Vi ricordiamo che la partecipazione è aperta a tutti, libera e gratuita, fino ad esaurimento dei posti disponibili nella sala, e che l’incontro si svolge in lingua italiana.

A chi non può partecipare di persona, ricordiamo che è possibile intervenire online sulla pagina facebook del JABC, sia durante la lettura sia nel corso dell’incontro (a partire dalle 17 del giorno indicato, pubblicheremo foto e commenti), e seguendo l’account Twitter @janeaustenitaly. 
Per accompagnarvi durante la lettura, vi proponiamo di seguito alcuni strumenti di consultazione e condivisione, nonché i dettagli per partecipare, il calendario completo e il segnalibro esclusivo JASIT.

Buonissima lettura!

Di seguito, i dettagli su come reperire le Lettere di Jane Austen in italiano.

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Notizie da JASIT nella tua email

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Come tenersi informati sulle attività di JASIT, non perdere uno solo degli articoli ed ebook gratuiti pubblicati sul sito e partecipare agli eventi organizzati dal vivo oppure online? È facile!

Ogni mese, raccogliamo in un’email, Notizie da JASIT, tutte le informazioni riguardanti JASIT e le sue attività, con collegamenti agli ultimi articoli pubblicati su jasit.it, l’elenco degli appuntamenti dal vivo organizzati dall’Associazione e la segnalazione delle iniziative del mese.

Come ricevere Notizie da JASIT?
– Ai Soci JASIT, viene inviata come parte integrante delle comunicazioni destinate ai tesserati.
– A chi non è socio, basterà semplicemente inviare un’email a info@jasit.it con oggetto “Notizie da JASIT”,  e indicare nel testo la volontà di ricevere tale comunicazione.
[oppure, si può diventare Soci JASIT…]

Grazie e… a presto!

 

Buona Pasqua!

«I modi del colonnello Fitzwilliam furono molto apprezzati alla canonica, e tutte le signore pensarono che sarebbe stata una considerevole aggiunta ai piaceri dei loro impegni a Rosings. Passarono alcuni giorni, tuttavia, prima che ricevessero un invito, poiché quando in casa c’erano degli ospiti loro non erano ritenuti necessari; e fu solo il giorno di Pasqua,
quasi una settimana dopo l’arrivo dei signori, che ebbero l’onore di una tale attenzione,
e comunque, all’uscita dalla chiesa, fu chiesto loro solo di andare in serata. Nella settimana appena trascorsa avevano visto molto poco sia Lady Catherine che la figlia. Il colonnello Fitzwilliam era stato in visita alla canonica più di una volta durante quel periodo,
ma Mr. Darcy lo avevano visto solo in chiesa.»
(Orgoglio e pregiudizio, cap. 31. Trad. it. di Giuseppe Ierolli)

Cari lettori, dalla Jane Austen Society of Italy
tanti auguri di buona Pasqua!
Se desiderate regalare l’iscrizione a JASIT,
per una sorpresa pasquale un po’ particolare,
scriveteci a info@jasit.it
e organizzeremo insieme la vostra sorpresa!
Se invece i destinatari di questa strenna primaverile siete voi…
visitate la nostra pagina Iscriviti!

Promo-Pasqua-2015

E nel frattempo… una breve nota di costume sulla Pasqua al tempo di Jane Austen.
Al tempo di Jane Austen, la stagione pasquale (che comprendeva la domenica di Pasqua e i quaranta giorni successivi, fino all’Ascensione) era spesso un periodo dedicato ai viaggi e alle visite ai familiari lontani. Mr. Darcy, non a caso, si reca a Rosings Park proprio per questa occasione.
La tradizione (risalente all’epoca romana) voleva che il giorno di Pasqua si indossasse qualcosa di nuovo: quella domenica le chiese erano affollate di nuovi cappellini, spesso molto colorati e allegri dopo gli indumenti più scuri e sobri portati durante la stagione fredda. In Inghilterra, il dolce tradizionale associato alla Pasqua era lo Hot Cross Bun, di cui si registra la prima menzione nel Poor Robin’s Almanack del 1733: si tratta di una sorta di panino dolce, segnato sulla sommità da una croce di glassa (che simboleggia la crocifissione). Mangiarlo il venerdì santo (in inglese Good Friday) è considerato di buon auspicio per la famiglia. Dell’uovo pasquale, invece, non si sente parlare prima del 1820, quando Guglielmo Jarrin, che si definiva un “pasticcere ornamentale”, descrisse nel proprio libro (The Italian Confectioner) dei dolci costituiti da confetto di frutta secca ricoperto di glassa, vuoto all’interno, da riempire con piccoli doni.
Non abbiamo molte informazioni relative agli abitudini pasquali della famiglia Austen. Sappiamo per certo che la Pasqua veniva festeggiata in famiglia, sicuramente con la funzione religiosa celebrata dal Reverendo Austen e poi, con ogni probabilità, con un bel pranzo che spezzasse il “digiuno” della quaresima.

(Fonte: http://www.janeausten.co.uk/jane-austens-easter/)

Jane Austen e i “Vantaggi dell’altezza”

Traduciamo oggi un articolo tratto da Persuasions online #20 del 1999:
Austen and “the Advantage of Height” di JEAN E. GRAHAM, una riflessione sul legame che intercorre tra questa caratteristica fisica e i personaggi austeniani.

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Jane Austen e i “Vantaggi dell’altezza”

In Ragione e sentimento, Marianne Dashwood è più avvenente della sorella Elinor, malgrado la carnagione delicata, lineamenti regolari, e una figura estremamente graziosa di quest’ultima; Marianne era ancora più bella. Il fisico, benché non così armonioso come quello della sorella, aveva il vantaggio della statura, e colpiva di più. (Ragione e sentimento, cap. 10)
Come è stato notato da Carol Shields, la descrizione fisica in Jane Austen è tipicamente “minimalista” [Shields, Carol. “Jane Austen: Images of the Body: No Fingers, No Toes.” Persusasions 13 (1991)], cosicché la nostra attenzione è attratta da quei passaggi che rompono il silenzio con una descrizione fisica. Tali dettagli contribuiscono in maniera significativa allo sviluppo del personaggio, come Mark M. Hennelly Jr., Lori Hope Lefkovitz e Robyn Warhol hanno notato nelle loro discussioni riguardo al modo di guardare e percepire in Jane Austen. Anche le descrizioni dell’altezza servono da guida per la caratterizzazione dei personaggi.

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