Novità: Longbourn House di Jo Baker. Edizioni Einaudi

Longbourn HouseLongbourn House è un romanzo che ha fatto molto parlare di sé sin da prima della sua uscita in lingua originale. Si tratta infatti di un retelling di Orgoglio e pregiudizio visto da un punto di vista completamente nuovo.
Ispirata forse dal successo di Downton Abbey, la serie TV in cui, oltre agli eventi che occorrono alla famiglia Grantham vengono presentati anche tutti i membri del personale domestico e i loro piccoli e grandi problemi, Jo Baker ha scritto un romanzo in cui i protagonisti sono i domestici di Longbourn piuttosto che la famiglia Bennet. Osserveremo quindi i fatti narrati in Orgoglio e pregiudizio con occhi ben diversi, forse un po’ disincantati.

Longbourn House esce oggi, 21 ottobre e sarà pubblicato da Einaudi. Continue reading

Iscriviti alla Jane Austen Society of Italy (JASIT)

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La tessera e il materiale riservato ai Soci di JASIT

La Jane Austen Society of Italy (JASIT) nasce il 28 gennaio 2013 con l’intento di promuovere in Italia la conoscenza e lo studio di Jane Austen, la sua vita, la sua opera e tutto ciò che è legato ad essa, attraverso qualunque attività utile a realizzare tale scopo.
Al fine di compiere questo cammino con maggiore forza e concretezza, e avendo osservato una sempre più grande e sentita partecipazione da parte degli appassionati, lo scorso 18 luglio JASIT è diventata un’associazione culturale, regolarmente registrata.
Ed oggi, noi Soci Fondatori siamo felici di invitare chiunque desideri condividere fattivamente i principi ispiratori di JASIT a unirsi a noi diventando Soci dell’associazione.

Per sapere come iscriversi per il tesseramento dell’anno 2015,
potete accedere alla pagina ISCRIVITI,
dove è possibile leggere i dettagli, scaricare il modulo d’iscrizione e consultare lo statuto.

Un caloroso grazie da parte dei cinque
Soci Fondatori e membri del Consiglio Direttivo di JASIT!

JABC – Orgoglio e Pregiudizio – inizio lettura

Jane Austen Book Club, di Biblioteca SalaBorsa (Bologna) e JASITNell’ambito del Jane Austen Book Club (JABC) organizzato dalla Biblioteca Salaborsa di Bologna in collaborazione con JASIT, oggi vi invitiamo ad iniziare insieme a noi la lettura del secondo libro in programma: Orgoglio e Pregiudizio (in originale: Pride and Prejudice).
Potete leggere il romanzo in originale inglese oppure in italiano, o ascoltarlo usando un audiolibro, come preferite.

Segnate questo appuntamento sulle vostre agende o mettete un promemoria nel telefono: tra poco meno di un mese, il giorno 8 novembre alle 17:00, ci troveremo nella Sala Tassinari di Biblioteca Salaborsa di Bologna per condividere la nostra esperienza di lettura.
Vi ricordiamo che la partecipazione è aperta a tutti, libera e gratuita, fino ad esaurimento dei posti disponibili nella sala (160 circa), e che l’incontro si svolge in lingua italiana.
A chi non può partecipare di persona, ricordiamo che è possibile intervenire online sulla pagina facebook del JABC, sia durante la lettura sia nel corso dell’incontro (a partire dalle 17 del giorno indicato, pubblicheremo foto e commenti).
Per accompagnarvi durante la lettura, vi proponiamo di seguito alcuni strumenti di consultazione e condivisione, nonché i dettagli per partecipare, il calendario completo e il segnalibro esclusivo JASIT.

Buonisssima lettura!

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Sanditon

Sanditon-Lady-Susan-the-History-of-England-Hardcover-P9781907360053Il 27 gennaio del 1817, nonostante le sofferenze dovute alla sua malattia, Jane Austen iniziò a lavorare a una nuova storia. In poche settimane scrisse circa 24000 parole, divise in dodici capitoli, che lasciano intravvedere un soggetto interessante e gustoso: il racconto – comico – delle vicende del curioso gruppetto di residenti di Sanditon, che ambiscono a trasformare il loro piccolo villaggio sul mare in un resort alla moda. L’autrice ebbe il tempo di introdurre sulla scena un gran numero di personaggi, e di abbozzare una “rottura dell’equilibrio iniziale” (per usare la definizione di Propp); il 18 marzo, però, ella dovette posare per sempre la penna, e la storia rimase incompiuta. Il manoscritto fu tramandato all’interno della famiglia (alcuni estratti sono citati nel Memoir del nipote, Edward Austen Leigh) e fu pubblicato interamente solo nel 1925 con il titolo Fragment of a Novel.

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I Watson ‘in visita’ a casa di Jane Austen

The Watsons – Jane Austen manuscriptLe jeu des mots titolo di questo articolo non potrebbe essere più azzeccato poiché un evento straordinario sta avendo luogo in questi giorni a ‘Casa Austen’, uno degli undici libretti del prezioso manoscritto de I Watson (The Watsons), proveniente dalla Biblioteca Bodleian di Oxford, è giunto in visita al Jane Austen’s Museum di Chawton, a disposizione di tutti i fortunati ospiti che parteciperanno all’eccezionale esposizione e al programma di eventi a questa collegati. Continue reading

Le edizioni annotate di Jane Austen a cura di D. Shapard

Oggi vi proponiamo la traduzione di un’intervista molto interessante apparsa sul sito dell’associazione Jane Austen in Vermont. Abbiamo ottenuto il permesso di tradurla da Deborah Barnum, autrice dell’articolo, che ha dialogato con David Shapard a proposito delle sue “Annotated Editions” delle opere di Jane Austen. Le edizioni curate da Shapard sono molto utili a chi voglia leggere i romanzi austeniani in lingua originale, grazie all’ausilio di note puntuali e approfondite.

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Gentili lettori, David Shapard, autore di cinque edizioni annotate dei romanzi di Jane Austen – tutti a eccezione di Mansfield Park, la cui pubblicazione è prevista il prossimo anno – la prossima settimana si unirà alla Jane Austen Society of North America, Regione del Vermont, per il Burlington Book Festival. In quell’occasione ci parlerà di “The World of Jane Austen and her Novels” (“Il mondo di Jane Austen e dei suoi romanzi”), permettendoci di sbirciare nella società del primo Ottocento inglese, che pervade i romanzi di Austen, con un’attenzione particolare nei confronti della posizione e dei costumi dell’élite dominante e del ruolo delle donne in questa società.
Oggi do il benvenuto a David per una serie di domande e risposte a proposito del suo amore per Jane Austen e delle sue eccellenti edizioni annotate.
Dunque, benvenuto David. E grazie per essere così gentile da rispondere a tutte le mie domande!

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George Austen, il fratello scomparso

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La famiglia Austen: il rev. George Austen, la moglie, Cassandra Leigh, e i loro otto figli: James, George, Edward, Henry, Cassandra, Frank, Jane e Charles

Il reverendo George Austen e la moglie Cassandra ebbero otto figli, ma il secondo, chiamato George come il padre, è praticamente assente dalle cronache familiari. Nella biografia scritta nel 1869 dal nipote James Edward Austen Leigh non se ne trova menzione (nel primo capitolo Edward e Henry sono citati come secondo e terzo figlio della coppia, mentre in realtà erano il terzo e il quarto), e lo stesso accade nell’epistolario di Jane Austen, anche se la perdita di gran parte della sua corrispondenza non può darci la certezza che non ne abbia mai parlato nelle sue lettere.
George Austen nacque il 26 agosto 1766, un anno e mezzo dopo la nascita del primogenito James, nella canonica di Deane, prima che gli Austen si trasferissero in quella di Steventon nell’estate del 1768. I genitori si accorsero quasi subito della presenza di un qualche handicap mentale, del quale non sappiamo nulla di preciso. La madre ne fa menzione in una lettera dell’8 luglio 1770 alla cognata Susanne Walter, moglie del fratellastro del marito, quando George stava quindi per compiere quattro anni:

Ti ringrazio molto per il tuo cortese auspicio circa un miglioramento di George. Dio solo sa quando e se possa essere possibile, ma, per quanto io possa giudicare al momento, non possiamo essere troppo ottimisti su questo argomento; comunque vada, abbiamo comunque una consolazione: non è sicuramente un bambino cattivo o aggressivo.
(In: Austen Papers 1704-1856, edited by R. A. Austen-Leigh, Spottiswoode, Ballantyne & Co., 1942, pag. 23)

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L’aspetto fisico in Jane Austen. Niente dita di mani o piedi

Abbiamo tradotto per voi un articolo tratto da Persuasions #13 del 1991, Jane Austen Images of the Body: No Fingers, No Toes di Carol Shields (Department of English, University of Manitoba, Winnipeg A3T 2N2).

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L’aspetto fisico in Jane Austen. Niente dita di mani o piedi ¹

“Una metà del mondo non riesce a capire i piaceri dell’altra metà” dice Jane Austen tramite la sua eroina Emma Woodhouse (Emma, cap. 9), e una lettura di Emma suggerisce che l’autrice appartiene a quella metà del mondo che è indifferente alle apparenze fisiche. Le sue complicazioni e svolte narrative vengono generate per caso o in seguito a un ragionamento e mai per necessità o per reazione corporale. Il cervello – poiché Jane Austen si riferisce spesso a quel particolare organo materiale – comanda sul resto del corpo, che viene trattato con cosa? Indifferenza? Mancanza di curiosità? Noncuranza? O forse una metaforica scrollata di spalle che quasi lo cancella. Altrimenti la sua strategia, che sia consapevole o meno, punta a valori che lei crede siano di supporto a una comunità rispettabile di individui.

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JABC – Ragione e Sentimento – inizio lettura

Jane Austen Book Club, di Biblioteca SalaBorsa (Bologna) e JASITNell’ambito del Jane Austen Book Club organizzato dalla Biblioteca Salaborsa di Bologna in collaborazione con JASIT, oggi vi invitiamo ad iniziare insieme a noi la lettura del primo libro in programma: Ragione e Sentimento (in originale: Sense and Sensibility).
Potete leggere il romanzo in originale inglese oppure in italiano, o ascoltarlo usando un audiolibro, come preferite.

Segnate questo appuntamento sulle vostre agende o mettete un promemoria nel telefono: tra poco più di un mese, il giorno 11 ottobre alle 17:00, ci troveremo in Biblioteca Salaborsa di Bologna per condividere la nostra esperienza di lettura.
Vi ricordiamo che la partecipazione è aperta a tutti, libera e gratuita, fino ad esaurimento dei posti disponibili in Biblioteca, e che l’incontro si svolge in lingua italiana.
È possibile commentare online durante la lettura, direttamente su questo post oppure sulla pagina facebook del JABC. Invitiamo a farlo soprattutto coloro che non potranno partecipare all’incontro di ottobre.
Per accompagnarvi durante la lettura, vi proponiamo di seguito alcuni strumenti di consultazione e condivisione, nonché i dettagli per partecipare, il calendario completo e il segnalibro esclusivo JASIT.

Buonisssima lettura!

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Giovani studiosi dialogano con JASIT: intervista ad Alice Zardo

jane okUna delle tante missioni di JASIT è quella di dare il giusto valore al lavoro dei giovani studiosi italiani. Numerosi diplomandi, laureandi o laureati in letteratura o traduzione dedicano le loro fatiche alla scrittura di Jane Austen, però, come spesso accade, le loro tesi o i loro contributi finiscono in polverosi archivi inaccessibili al pubblico e rischiano immeritatamente di cadere nell’oblio. JASIT vuole tentare di ovviare a questa realtà offrendo il suo spazio alle idee di giovani pensatori italiani che hanno trovato in Austen un importante spunto di riflessione letteraria. Se siete studiosi interessati a dialogare con noi, contattateci all’indirizzo email: info@jasit.it.

La nostra prima ospite è la dott.ssa Alice Zardo, che si è di recente laureata in Traduzione e Mediazione Culturale all’Università di Udine con una tesi dal titolo “Emma”. Analisi storico-linguistica di quattro ritraduzioni italiane del romanzo austeniano. Ecco le sue risposte, interessanti, accurate, precise e competenti, alla nostra intervista a proposito del suo lavoro.

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