Jane Austen e i “Vantaggi dell’altezza”

Traduciamo oggi un articolo tratto da Persuasions online #20 del 1999:
Austen and “the Advantage of Height” di JEAN E. GRAHAM, una riflessione sul legame che intercorre tra questa caratteristica fisica e i personaggi austeniani.

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Jane Austen e i “Vantaggi dell’altezza”

In Ragione e sentimento, Marianne Dashwood è più avvenente della sorella Elinor, malgrado la carnagione delicata, lineamenti regolari, e una figura estremamente graziosa di quest’ultima; Marianne era ancora più bella. Il fisico, benché non così armonioso come quello della sorella, aveva il vantaggio della statura, e colpiva di più. (Ragione e sentimento, cap. 10)
Come è stato notato da Carol Shields, la descrizione fisica in Jane Austen è tipicamente “minimalista” [Shields, Carol. “Jane Austen: Images of the Body: No Fingers, No Toes.” Persusasions 13 (1991)], cosicché la nostra attenzione è attratta da quei passaggi che rompono il silenzio con una descrizione fisica. Tali dettagli contribuiscono in maniera significativa allo sviluppo del personaggio, come Mark M. Hennelly Jr., Lori Hope Lefkovitz e Robyn Warhol hanno notato nelle loro discussioni riguardo al modo di guardare e percepire in Jane Austen. Anche le descrizioni dell’altezza servono da guida per la caratterizzazione dei personaggi.

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JABC Bologna – Lady Susan, I Watson, Sanditon – Inizio lettura

Jane Austen Book Club, di Biblioteca SalaBorsa (Bologna) e JASITNell’ambito del Jane Austen Book Club (JABC) organizzato dalla Biblioteca Salaborsa di Bologna in collaborazione con JASIT, dopo i romanzi canonici, letti in ordine di pubblicazione, è arrivato il momento di iniziare a leggere il romanzo epistolare Lady Susan e dei due incompiuti I Watson e Sanditon..
Potete leggere queste opere in originale inglese oppure in italiano, o ascoltarlo usando un audiolibro, come preferite.

Comunicazione importante!
L’incontro in Biblioteca SalaBorsa non si terrà l’11 aprile,
come precedentemente comunicato
ma il sabato successivo,
18 aprile 2015
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Sondaggio Due pollici d’avorio e Pubblicazioni JASIT

sondaggio-jasitCari Soci e Lettori di JASIT,
quest’oggi vi proponiamo un sondaggio che ci riguarda personalmente. Come sapete, teniamo molto al vostro parere e alla vostra partecipazione, poiché – lo ribadiamo una volta di più – JASIT siete soprattutto voi.
A partire dallo scorso Febbraio, ogni Socio ha ricevuto di seguito alla propria iscrizione, il primo numero di Due pollici d’avorio, la rivista quadrimestrale della nostra associazione; abbiamo riscosso già alcuni pareri positivi in merito ai contenuti e all’aspetto grafico che ci hanno onorato e convinti di aver fatto un buon lavoro, ma ai fini di venire incontro ai vostri desideri, quest’oggi vi chiediamo di rispondere a un sondaggio il cui esito ci aiuterà a migliorare.
Abbiamo pensato di dedicare un sondaggio alla sola rivista Due pollici d’avorio cui potranno, ovviamente, rispondere i soli soci e un secondo breve sondaggio dedicato alle pubblicazioni JASIT gratuite che proponiamo online periodicamente, cui potranno rispondere tutti i lettori. A voi la parola! Continue reading

I rischi della fama

Nei giorni scorsi, sul sito conversation.com, è apparso un articolo interessante che affronta un tema di delicata importanza. L’autrice, Camilla Nelson (insegnante di Comunicazione e Media all’Università australiana Notre Dame), che propone ai suoi studenti la trattazione di Jane Austen in tutte le sue forme – compresa quella fumettistica -, si domanda se non esista il pericolo che gli attuali fenomeni di sovraesposizione della scrittrice nella cultura “pop” svuotino il suo nome del suo alto valore letterario.

la-vita-secondo-jane-austen[1]Nelson cita un articolo di Ron Rosenbaum, pubblicato in occasione del bicentenario della pubblicazione di Orgoglio e pregiudizio, in cui l’autore, appassionato lettore di Jane Austen, dichiara apertamente, «a costo di apparire “snob”», di essere stanco di riduzioni cinematografiche e televisive di scarsa qualità, e di nuove pubblicazioni che trasformano i personaggi austeniani in zombie, profili Twitter e guru del self-help (il bersaglio principale delle taglienti critiche di Rosenbaum è La vita secondo Jane Austen di William Deresiewicz). L’autore aggiunge che è triste vedere come scrittrici di altissimo livello attraggano praticamente solo lettrici donne, e suppone che questo abbia a che vedere con il fatto che la letteratura austeniana è stata «interpretata nel modo sbagliato».

Anche Nelson si chiede se l’innegabile trasformazione delle storie austeniane in un “marchio” non dipenda dall’eccessiva insistenza dei riadattamenti contemporanei (a partire dalla scena famigerata della camicia bagnata) sull’aspetto di genere, fino a tramutare Austen in una “scrittrice per ragazze”. Il grande critico letterario americano Lionel Trilling si lamentava del fatto che Jane Austen tendeva ad attirare un’attenzione «di tipo sbagliato», perché troppo legata all’aspetto emozionale (anche in quei pochi studenti maschi che frequentavano i suoi seminari). E non dimentichiamo che già Henry James, che non amava particolarmente Jane Austen, osservava che il diffuso e smodato attaccamento emotivo alle sue opere fosse il facile risultato di accorte strategie editoriali: «gli editori [trovano] la loro cara, la nostra cara, la cara di tutti Jane infinitamente adatta ai loro scopi materiali».

locandinaIl rischio, come molti tra noi hanno già iniziato ad avvertire, è che tanta fama arrivi a oscurare il pregio degli scritti di Jane Austen, che sembrano quasi passare in secondo piano rispetto alle attrattive esercitate da festival, cuffiette e giochi di ogni sorta, e talvolta vengono addirittura letti come chick-lit o “manuali d’amore”.

Le vivaci espressioni “pop” sono dunque utili alla conoscenza della scrittrice e delle sue opere o è venuto il momento di metterle un po’ da parte e di recuperare l’aspetto più autentico del talento di Jane Austen (quello strettamente letterario)? A voi la parola!

 

Tra intingoli ed inchiostro. Il cibo nel mondo di Jane Austen

Oggi offriamo a tutti i lettori di JASIT un testo sulle abitudini alimentari nel mondo (reale e fittizio) di Jane Austen.
Nei sei romanzi canonici troviamo raramente dettagliate descrizioni di tavole imbandite, ma poiché gli eventi delle trame convergono spesso sulla socialità, e la socialità è molto spesso legata all’occupazione di mangiare e bere, possiamo immaginare che i personaggi stiano sempre spiluccando o sorseggiando qualche cosa. L’aspetto dell’alimentazione influenza, totalmente o episodicamente, la personalità di alcuni di loro: ad esempio, Mr. Woodhouse appare ossessionato dal cibo, il Dr. Grant è essenzialmente riconoscibile grazie al suo fortissimo appetito, e a Marianne, Fanny e Jane Fairfax capita di rifiutarsi di mangiare in periodi di intensa sconsolazione. Continue reading

JABC Bologna – L’Abbazia di Northanger – Inizio lettura

Jane Austen Book Club, di Biblioteca SalaBorsa (Bologna) e JASITNell’ambito del Jane Austen Book Club (JABC) organizzato dalla Biblioteca Salaborsa di Bologna in collaborazione con JASIT, oggi vi invitiamo ad iniziare insieme a noi la lettura del sesto libro in programma: L’Abbazia di Northanger.
Potete leggere il romanzo in originale inglese oppure in italiano, o ascoltarlo usando un audiolibro, come preferite. Continue reading

Pubblicato il Numero 1 della Rivista di JASIT

Nella giornata di oggi, tutti coloro che si sono associati alla Jane Austen Society of Italy ricevono il primo Numero di Due Pollici d’avorio, la Rivista quadrimestrale di JASIT.

Ecco l’elenco dei contributi che i Soci possono leggere all’interno di questo Numero 1:

DuePolliciCover

- La nostra casa di Chawton
di Silvia Ogier
- Lezioni di ballo con Jane Austen
di Gabriella Parisi
- Conversazione con Liliana Rampello
intervista di Mara Barbuni
- Oltre l’illuminismo: la verità e il dubbio in «Ragione e sentimento», «Orgoglio e pregiudizio» ed «Emma»
di Mara Barbuni
- Per voce dei fiori. La simbologia che ha ispirato il cover design delle Edizioni Bicentenario firmate JASIT
di Petra Zari
- Le radici profonde di un successo: Jane Austen e la «Merrie England»
di Cesare Catà
- Intervista a Lorenza Ricci e Valeria Mastroianni di «Jo March»
a cura di JASIT
- Cronologia delle opere di Jane Austen
di Giuseppe Ierolli

Potete leggere la presentazione dei singoli articoli a questo link: http://jasit.it/due-pollici-davorio-numero-1-febbraio-2015/

Vi ricordiamo infine che tutte le indicazioni per diventare Soci di JASIT e poter ricevere, tre volte all’anno, la Rivista ufficiale di JASIT, Due Pollici d’Avorio, sono raccolte a questo link: http://www.jasit.it/iscriviti/

Informazioni per raggiungere
la Biblioteca Salaborsa a Bologna

come-arrivare-a-salaborsaCari Soci e lettori,

molti di voi nelle ultime settimane hanno chiesto informazioni su come partecipare all’Assemblea dei Soci del prossimo 14 Febbraio e/o gli incontri del Jane Austen Book Club, tuttora in corso, ospitati entrambi nella bellissima Biblioteca SalaBorsa di Bologna.
Anche se con un po’ di ritardo, abbiamo pensato di creare un piccolo post dedicato a questo tipo di richieste diciamo ‘logistiche’, se non altro per dare qualche informazione in più a coloro che arrivano da fuori Bologna per partecipare ai nostri eventi. Continue reading

Buon Compleanno JASIT!

Compleanno JASIT

Alcune delle iniziative e pubblicazioni JASIT dello scorso anno – 2014

Cari Soci e Lettori di JASIT,

oggi è un giorno speciale per la Jane Austen Society of Italy e vogliamo condividere i festeggiamenti con tutti voi.
Esattamente due anni fa, il 28 Gennaio 2013, data coincidente col Bicentenario di Orgoglio e pregiudizio, nasceva questa associazione e il nostro sogno condiviso prendeva finalmente forma nella realtà.
Oggi, ripensiamo a quegli inizi titubanti sorridendo dei timori e delle ansie che ostacolavano talvolta la realizzazione del nostro desiderio comune; eppure, questi due anni colmi di eventi, conoscenze, iniziative e, soprattutto, dell’insperato entusiasmo di tutti voi soci e lettori, ci hanno convinti di aver creato qualcosa che mancava nel panorama culturale italiano, di esser riusciti a dissetare l’interesse e la passione per un’importante penna della Letteratura, nonché a far (finalmente) sedere su quello scranno vuoto tra i Grandi, l’esile arguta figura dell’ineguagliabile Jane Austen.

Le moltissime iniziative che abbiamo creato e/o che ci hanno coinvolto soprattutto in quest’ultimo anno ci hanno arricchito, incoraggiato a continuare e grazie anche al vostro sostegno abbiamo in programma altrettante nuove idee per il prossimo futuro, alcune delle quelle vi coinvolgeranno personalmente, ma vi sveleremo ogni cosa a tempo debito.
Per il momento, ci preme ringraziarvi per la fiducia e l’entusiasmo che sempre vi accompagna, e ricordiamo ai nostri neo-soci che il 14 Febbraio a Bologna ci sarà la prima Assemblea Soci (qui tutte le specifiche per partecipare) con qualche sorpresa al seguito fra cui un’anteprima del primissimo numero della rivista a voi riservata Due pollici d’avorio.
Ricordiamo poi ai nostri lettori che le Iscrizioni a JASIT per il 2015 sono ancora aperte se volessero aggiungersi alla rosa (sempre più ampia) degli associati (qui tutte le informazioni per iscriversi).

Grazie per la vostra fedeltà, VOI, come noi, SIETE JASIT perciò
BUON COMPLEANNO A TUTTI NOI!
Soci Fondatori e membri del Consiglio Direttivo di JASIT!